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giovedì 2 luglio 2009

UFO: GIORNATA MONDIALE MA IN ITALIA SI FESTEGGIA POCO

ASSOCIAZIONI NAZIONALI, MEGLIO RICORDARE 'GIORNO DISCHI VOLANTI'
(ANSA) - ROMA, 2 LUG - Tanti appassionati e 'credenti' sinceri, sopratutto negli Usa, oggi festeggiano il World Ufo Day, la giornata mondiale degli Ufo, in occasione dell'anniversario dell''incidente di Roswell', cittadina del New Mexico che in questi giorni ospita anche un festival sul tema e che nel 1947 fu teatro del ritrovamento di rottami appartenenti a un oggetto volante non identificato, oltre che di una o piu' vittime presuntamente aliene.
E anche se la ricorrenza ha una vasta eco su Internet, per quanto riguarda l'Italia nessuna manifestazione 'ufficiale' e' stata oggi prevista da parte delle due associazioni nazionali piu' radicate sul territorio, CUN e CISU.
'Si tratta di una invenzione massmediatica tutta americana e per di piu' la data scelta non e' quella giusta per una giornata mondiale dedicata agli Ufo', dice Edoardo Russo, segretario del Centro italiano studi ufologici (Cisu). Secondo Russo si dovrebbe invece scegliere l'anniversario dell'avvistamento del 24 giugno 1947, da parte di un pilota di DC4, di una serie di oggetti luminosi in volo nei pressi del Monte Rainier, nello Stato di Washington. L'avvistamento porto' anche alla nascita del termine 'dischi volanti', usato per la prima volta dal pilota per descrivere cio' che aveva visto.
'Fu il primo avvistamento ad avere una vasta eco, prima negli Usa e poi nel mondo - spiega Russo - mentre Roswell, pochi giorni dopo, trovo' spazio solo sui giornali locali e ci sono voluti piu' di 30 anni perche' diventasse la storia di dischi volanti e cadaveri alieni di cui si parla oggi'.
Anche secondo lo studioso Roberto Pinotti, autore di numerosi testi sugli Ufo, la data del 24 giugno sarebbe piu' consona, ma per quanto riguarda Roswell, sostiene invece che 'si tratta di una realta'. Sono stato l'unico italiano - dice Pinotti - a recarmi sul luogo prima ancora che Roswell diventasse l'icona che e' oggi, ed ho parlato con i testimoni diretti, molti dei quali oggi sono morti. C'e' stata un'operazione di copertura da parte delle autorita' militari, durata fino agli anni '90'.
'Dopo 60 anni la nostra posizione rispetto a Roswell rimane prudente e ci riserviamo ancora di pronunciarci in merito, ma l'avvistamento ha tutte le caratteristiche per essere considerato attendibile' afferma a sua volta Alessandro Sacripanti, coordinatore nazionale del Centro Ufologico nazionale. Fondato nel 1966, il CUN e' un ente di ricerca privato ed e' anche la piu' vecchia associazione ufologica italiana. Dal 1947 ha raccolto piu' di 12 mila avvistamenti in tutta Italia e conta associati in tutte le regioni. 'La maggior parte delle segnalazioni ci sono venute, nell'ordine, da Lazio, Veneto, Lombardia e Puglia' dice Sacripanti, spiegando che per quanto riguarda le citta', 'si sono registrati avvistamenti praticamente in tutti i centri abitati piu' importanti'.
Negli ultimi anni anche l'Aeronautica militare ha cominciato seguire il fenomeno degli Ufo e sul suo sito Internet c'e' anche una pagina per fornire delle segnalazioni. Nel maggio scorso, all'ultimo congresso del CUN sono stati presentati 400 dossier pubblicati dal Ministero della Difesa riguardanti gli avvistamenti di oggetti volanti non identificati.

mercoledì 24 giugno 2009

ASTRONOMIA: LUNA COME SPECCHIO PER CERCARE VITA IN UNIVERSO (NOTIZIARIO SCIENZA E TECNICA)

(ANSA) - ROMA, 24 GIU - Il riflesso dell'atmosfera terrestre sulla Luna potrebbe essere usato per capire come i gas che circondano il nostro Pianta sono 'percepiti' nello spazio. Con questo metodo, che usa la Luna come uno 'specchio', si potrebbero individuare i pianeti esterni al Sistema Solare nei quali potrebbero esistere forme di vita.
Lo ha dimostrato uno studio pubblicato su Nature e condotto da astronomi dell'Istituto di astrofisica delle isole Canarie guidato da Enric Palle'.
Le osservazioni sono state fatte durante l'eclissi lunare del 16 agosto 2008, sfruttando le particolari condizioni che si verificano nell'eclissi, quando il nostro satellite attraversa il cono d'ombra creato dalla Terra e il riflesso dell'atmosfera viene percepito senza l'interferenza delle radiazioni solari.
Con questa tecnica gli astronomi sono riusciti a catturare i segnali di gas come ossigeno e metano, associati alla vita sulla Terra, ma anche un elemento normalmente difficile da rintracciare come l'azoto. Secondo l'astrofisico Wes Traub, dell'americano Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, 'solo pochi pianeti soddisfano le condizioni necessarie per eseguire le osservazioni con la tecnica proposta su Nature'.

venerdì 6 giugno 2008

SPAZIO: SONDA PHOENIX INVIA PRIMI INGRANDIMENTI SABBIA MARTE

(ANSA) - ROMA, 6 GIU - Ci sono anche grani traslucidi che
sembrano sale nei primi ingrandimenti di sabbia e polvere
marziane inviati dalla sonda americana Phoenix.
Le immagini, relative a particelle che hanno lo spessore di
un capello umano, mostrano la diversita' della mineralogia di
Marte a una risoluzione altissima, ''senza precedenti per le
esplorazioni planetarie'' ha osservato Michael Hecht del Jet
Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa e responsabile dello
strumento Microscopy, Electrochemistry and Conductivity Analyzer
(Meca) che sta raccogliendo i dati. Le immagini sono state
riprese il 3 giugno per caratterizzare lo strumento prima di
passare all'osservazione dei campioni raccolti dal braccio
robotico.
Le particelle mostrano un'ampia gamma di forme e colori e,
tra esse, appaiono anche grani traslucidi che sembrano sali,
''anche se e' troppo presto per confermarlo'' osservano i
ricercatori della missione. Il prossimo passo di Phoenix,
annuncia l'universita' dell'Arizona che coordina la missione,
sara', nei prossimi giorni, raccogliere i primi campioni del
suolo da analizzare nel laboratorio del lander.

martedì 3 giugno 2008

ASTRONOMIA: ARRIVA FOTO COSMO PIU' NITIDA SCATTATA DA TERRA

(ANSA) - BOLOGNA, 3 GIU - Arriva la foto del cosmo piu'
nitida mai scattata da terra: e' stata ottenuta con tecnologia
italiana nell'ambito di uno studio che vede gli astronomi
dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e dell'universita'
di Bologna impegnati a svelare i segreti dell'evoluzione del
Sole e delle stelle.
L'ammasso stellare NGC 5466 e' stato ripreso dal Large
Binocular Telescope (Lbt) in Arizona, Usa, con un livello di
dettaglio paragonabile a quello del telescopio spaziale Hubble,
che pero' osserva l'Universo senza il filtro dell'atmosfera che
offusca gli oggetti celesti e ne degrada le immagini.
Le riprese sono state fatte dalle due due sofisticate
fotocamere (Large binocular camera, Lbc) del telescopio, da 36
megapixel ciascuna, ideate e realizzate in Italia, accoppiate ai
due specchi da oltre otto metri del telescopio binoculare.
L'immagine, di eccellente nitidezza, dimostra definitivamente le
grandi capacita' dell' Lbt, entrato ora in piena attivita'. Il
telescopio promette di aiutare a comprendere in maggior
dettaglio l'evoluzione delle stelle di massa simile al Sole.
''Nell'immagine - commenta Francesco Ferraro, del
dipartimento di Astronomia dell'ateneo bolognese - sono visibili
moltissime stelle di colori diversi che brillano con intensita'
differenti. Il colore di una stella e' l'indicatore della sua
temperatura superficiale. Questa informazione, combinata con
quella sulla luminosita' dell'oggetto celeste, consente di
individuarne lo stadio evolutivo. Ripetendo questo processo per
le migliaia di stelle dell'ammasso, i cui dati sono stati
raccolti con grande precisione dalle camere Lbc, e' possibile
conoscere l'epoca in cui si e' formato l'ammasso stesso e
ricostruire la storia evolutiva dei corpi celesti che lo
compongono''.

lunedì 26 maggio 2008

SPAZIO: SONDA PHOENIX SU MARTE, PER TRE MESI CERCHERA' LA 'VITA'

(ASCA-AFP) - Washington, 25 mag - Dopo un viaggio di 680
milioni di chilometri cominciato dieci mesi fa la sonda
spaziale statunitense ''Phoenix'' e' atterrata stanotte sul
pianeta rosso per cominciare il suo incredibile lavoro di
raccolta dati e di ricerca.
Dopo pochi minuti dall'atterraggio, avvenuto per la prima
volta nel polo nord di Marte, la sonda ha iniziato ad inviare
al centro spaziale di Pasadena, California, alcune preziose
immagini dell'ambiente circostante.
La missione, dal costo di circa 420 milioni di dollari,
avrebbe come obiettivo quello di individuare, nei prossimi 3
mesi, eventuali tracce di vita sul pianeta rosso.
Lanciata il 4 agosto 2007 da Cape Canaveral, Florida, la
sonda della Nasa utilizzera' in particolare il suo braccio
meccanico per raccogliere eventuali campioni di ghiaccio che
potrebbero attestare potenziali forme di vita primitiva.

giovedì 24 aprile 2008

SPAZIO: CONTO ALLA ROVESCIA PER GIOVE-B DI GALILEO, IL 27 IL LANCIO

IL SECONDO SATELLITE SPERIMENTALE PARTIRA' ALLE 00,16 ORA
ITALIANA DA BAIKONUR
Roma, 24 apr. - (Adnkronos) - Conto alla rovescia per Giove-B,
il secondo satellite sperimentale dell'Esa del sistema di navigazione
satellitrae europeo Galileo. Il lancio e' previsto per il 27 aprile,
alle 00,16 ora italiana, dalla base di Baikonur, in Kazakistan e
verra' messo in orbita con un lanciatore Soyuz-Fg/Fregat. A bordo di
Giove-B saranno effettuati test di grande rilievo per la validazione
delle tecnologie che saranno utilizzate sui trenta satelliti della
costellazione Galileo, il sistema satellitare globale di navigazione
civile sviluppato in Europa come alternativa al Global Positioning
System (Gps), controllato dal Dipartimento della Difesa degli Stati
Uniti.
A bordo di Giove-B sara' testato inoltre il piu' preciso
orologio atomico mai utilizzato nello spazio, che dara' un contributo
determinante alle prestazioni dell'intero sistema. Con questo lancio
continua dunque la marcia dell'Europa verso la realizzazione del
sistema Galileo la cui entrata in servizio e' prevista per il 2013 e
contera' su 30 satelliti orbitanti su 3 piani inclinati sull'equatore
ad una quota di 24.000 km.
Il lancio di Giove-B arriva all'indomani della decisione del
Parlamento europeo che ha approvato il regolamento che permettera' il
proseguimento dell'attuazione dei programmi Ue di navigazione
satellitare a seguito del fallimento dei negoziati sul contratto di
concessione che avrebbe dovuto affidare ai privati la gestione di
Galileo. Il programma beneficera' di 3,4 miliardi per il 2007-2013.

CINA: INTERNAUTI PIU' NUMEROSI AL MONDO,SUPERATI GLI AMERICANI

(AGI/AFP) - Pechino, 24 apr. - In Cina il numero degli
internauti e' arrivato a quota 221 milioni, il piu' elevato del
mondo, superiore persino a quello degli utenti americani,
storicamente detentori del primato. Stando ai dati diffusi dal
ministero per l'Informazione di Pechino, riportati dall'agenzia
di stampa 'Xinhua', dalla fine del 2007 c'e' stato un repentino
incremento dei cinesi che navigano on-line, ed entro l'anno in
corso si prevede che diventeranno circa 280 milioni.
"Nonostante il rapido aumento dei cittadini che si servono
di Internet, la loro quota proporzioniale nei confronti della
popolazione complessiva e' ancora bassa rispetto al livello
medio globale", hanno nondimeno osservato gli esperti
ministeriali, citati dalla 'Xinhua'. Con un 16 per cento di
internauti sul totale degli abitanti, la Repubblica Popolare in
effetti e' ancora distante dalla media mondiale del 19,3 per
cento, mentre mantiene saldamente il ruolo di Paese con la
maggiore diffusione di cellulari a livello planetario: sono ben
540 milioni i telefonini esistenti sul territorio del colosso
asiatico.
Il rapido aumento degli utenti di Internet sta creando per
i cinesi nuovi spazi di comunicazione e di confronto,
caratterizzati da una liberta' difficile da trovare nei media
tradizionali, interamente controllati dal governo. Tutto cio'
sta preoccupando le autorita' di Pechino, che lo interpretano
come un sintomo dell'irrequietezza dei connazionali. Il
presidente cinese Hu Jintao l'anno scorso non a caso esorto' a
"purificare" la Rete da ogni possibile sacca di dissenso.
L'anonimato di Internet continua tuttavia a incoraggiare
l'allestimento di iniziative di protesta, oltre a dare spazio
alle opinioni dei singoli. L'ultimo esempio di un cambiamento
cosi' epocale risale alla settimana scorsa, quando migliaia di
internauti in ogni parte della Cina organizzarono contestazioni
on-line contro la Francia, e contro la difesa della causa
tibetana da parte dei manifestanti che accolsero con tumulti e
tafferugli l'arrivo a Parigi della torcia dei Giochi Olimpici
di Pechino 2008. La rappresaglia anti-francese fu realizzata in
massima parte tramite blog e portali Internet, con una
partecipazione che non sarebbe potuta essere tanto ampia se non
ci fosse stato il web.

lunedì 21 aprile 2008

SPAZIO: IN ESTATE MISSIONE STRATOSFERICA ITALIANA SU ARTICO

(ANSA) - ROMA, 21 APR - Si chiama Sora la missione che, per
mezzo di un pallone stratosferico in volo sull'Artico, dovra'
validare un radar italiano destinato a cercare acqua su altri
pianeti. La missione, rende noto l'Agenzia Spaziale Italiana
(Asi), e' prevista in estate, grazie all'accordo firmato oggi da
Asi e agenzia norvegese Andoya Rocket Range (Arr) per lo
sviluppo e la gestione di un sito di lancio per missioni
stratosferiche polari presso le isole Svalbard.
Il sito, chiamato Nobile/Amundsen Stratospheric Balloon
Center, si trova oltre il Circolo Polare Artico, a circa 80
gradi di latitudine. L'accordo, della durata di cinque anni,
rientra nella collaborazione avviata dal 2002 fra Asi e Arr. Una
collaborazione, rileva l'Asi inuna niota, che ''ha dimostrato i
vantaggi che deriverebbero alla comunita' scientifica
internazionale dall'avere a disposizione la base alle
Svalbard''. Nel corso degli anni, prosegue l'Asi, e' stata
infatti dimostrata la possibilita' di volare a quote
stratosferiche per oltre 40 giorni e di poter recuperare in
sicurezza dopo la circumnavigazione del Polo.

giovedì 17 aprile 2008

SPAZIO: NUOVO BANDO ASTRONAUTI EUROPEI, ITALIA AUSPICA DONNA

(ANSA) - ROMA, 17 APR - Almeno una donna, ma si spera anche
piu' di una, nel nuovo corpo astronauti dell'Agenzia Spaziale
Europea (Esa): e' l'auspicio del presidente dell'Agenzia
Spaziale Italiana (Asi), Giovanni Bignami, nella giornata
dedicata alla presentazione ufficiale del bando per il
reclutamento dei nuovi astronauti europei.
Il bando e' stato presentato oggi nel centro dell'Esa a
Frascati (Roma), l'Esrin, dalla nuova responsabile del
direttorato per le missioni umane dell'Esa, Sima Di Pippo, e
dall'astronauta italiano dell'Esa Roberto Vittori.
''Crediamo nell'esistenza di un corpo astronauti dell'Esa'',
ha detto Bignami, riferendosi al fatto che in passato le
selezioni dovevano superare una prima fase a livello nazionale.
''Siamo contenti di demandare la selezione all'Europa - ha
aggiunto il presidente dell'Asi - perche' solo cosi' saremo vera
potenza spaziale. Naturalmente - ha aggiunto - ci aspettiamo che
l'Italia sia rappresentata in modo giusto fra i selezionati''.
Quanto all'Asi, si impegnera' a ''favorire delle buone
candidature attraverso l'informazione'' ed ''esprime la forte
speranza di una presenza femminile significativa tra i candidati
italiani''. Dopo i cinque uomini che l'Italia ha visto andare
nello spazio e' finalmente ora ci sia un'astronauta donna, ha
aggiunto. Da parte dell'Italia, ha detto ancora, ''c'e' il
grande auspicio di una presenza femminile. Sappiamo che questo
e' difficile perche' le donne presenti in questo campo da poco
tempo, ma non sono seconde a nessuno sia in ambito militare che
civile''.

giovedì 10 aprile 2008

ASTRONOMIA: IN FOTO NASA RITRATTO UNICO DI LUNA MARTE PHOBOS

(ANSA) - ROMA, 10 APR - Nuove spettacolari immagini dallo spazio offrono una visione unica della luna piu' grande di Marte, Phobos. Le foto sono state estrapolate da un filmato di dieci minuti girato il 23 marzo scorso dalla telecamera ad altissima risoluzione, Hirise, installata a bordo della sonda americana Mars Reconnaissance Orbiter. Le immagini elaborate dall'universita' dell'Arizona ''forniscono il migliore ritratto ottenuto finora di Phobos e potrebbero aiutare a comprendere origine ed evoluzione della maggiore e piu' interna delle due lune di Marte'' ha osservato Nathan Bridges del Jet Propulsion Laboratorio della Nasa a Pasadena. Phobos, che ha un diametro di soli 22 chilometri, secondo gli esperti, potrebbe essere un asteroide della fascia situata fra Marte e Giove 'catturato' dalla forza di gravita' del pianeta rosso ed e' un oggetto cosmico di ''grande interesse perche' potrebbe contenere molta acqua e materiali ricchi di carbonio'' spiega il responsabile scientifico di Hirise, Alfred McEwen dell'universita' dell'Arizona. Le informazioni inviate da Hirise hanno permesso di scoprire, intanto che il cratere piu' grande di Phobos, Stickney, si e' formato da poco ''perche' il materiale che lo circonda e' di un colore blu piu' marcato rispetto al resto della superficie, a significare che la regolite, lo strato di roccia sciolta che si forma dopo un impatto, e' fresca'' ha detto Bridges. Le immagini della sonda americana scattate a una distanza minima di circa 5.800 chilometri dalla luna hanno anche mostrato le catene di crateri situate sul lato oscuro di Phobos mentre era illuminato dalla luce riflessa da Marte.

mercoledì 9 aprile 2008

ASTRONOMIA: SCOPERTO IL PIU' PICCOLO BUCO NERO DELL'UNIVERSO

(ANSA) - ROMA, 9 APR - E' stato scoperto il piu' piccolo buco nero dell'universo. A individuarlo sono stati due ricercatori della Nasa, Nikolai Shaposhnikov e Lev Titarchuk, che hanno annunciato la scoperta nell'ambito del meeting della Societa' americana dell'astronomia delle alte energie che si e' svolto a Los Angeles. Con un una massa che, secondo i calcoli, dovrebbe essere 3,8 volte quella del Sole e un diametro di circa 24 chilometri, il buco nero appena individuato ha una dimensione molto vicina al valore minimo previsto per i buchi neri che hanno origine dalla morte di una stella. L'oggetto si trova nella Via Lattea e forma, insieme con una stella di media grandezza, un sistema binario, siglato con Xte J1650-500, nella costellazione dell'Axa, visibile solo dall'emisfero meridionale. A permettere la scoperta il satellite Rossi X-ray Timing Explorer (Rxte) dell'Agenzia spaziale americana e una nuova tecnica che analizza il segnale emesso dai gas prima di essere ingoiati dal buco nero. Si tratta di misurare gli intervalli, chiamati quasi-periodic oscillation (Qpo), con cui la radiazione X viene emessa quando il gas, in corrispondenza di un particolare valore di velocità di caduta, si surriscalda mentre precipita nel buco nero. Un segnale, la cui frequenza, secondo gli astronomi, dipende proprio dalla massa del buco nero.

martedì 8 aprile 2008

SPAZIO: IN DUE ANNI 7 NUOVI SATELLITI PER TV E INTERNET

(ANSA) - TOLOSA, 8 APR - Sono sette i satelliti al nastro di partenza che, entro i prossimi due anni, renderanno possibili in Europa nuovi servizi, dalla Tv interattiva alla tv via satellite sul telefonino, alla connessione internet. Il programma, rappresenta attualmente uno dei piu' importanti ''investimenti in orbita'' della Eutelsat, la piu' grande azienda europea nei servizi satellitari. I sette nuovi satelliti sono stati presentati oggi a Tolosa in un incontro organizzato dalla stessa Eutelsat e dalla Eads Astrium, la piu' grande azienda europea nel settore aerospaziale. Negli stabilimenti Eads Astrium di Tolosa sono in costruzione quattro dei sette nuovi satelliti. Il W2M, che portera' nuovi canali tv nell'Europa centrale e nelle isole dell'Oceano Indiano e l'HotBird 9, che con l'HotBird 8 e il 10 e' il piu' potente satellite per la tv. Entrambi saranno lanciati entro quest'anno. Nel 2009 andranno in orbita HotBird 10, il W7, un altro satellite per la tv e il W2A, attivo nella banda S, che permettera' di ricevere un grande numero di canali televisivi sul telefonino. E' un programma nel quale anche l'Italia svolge un ruolo importante in quanto Cagliari sara' il ''teleporto'', ossia il punto dal quale saranno distribuiti i nuovi servizi nell'area africana, uno dei mercati emergenti sui quali punta Eutelsat. Nell'estate del 2010 sara' la volta dell'innovativo Ka-Sat, destinato a portare internet ovunque, e nello stesso anno e' previsto il lancio W3B, un satellite per telecomunicazioni che garantira' la copertura di Europa centrale (Turchia in particolare), nord Africa, Medio Oriente e Asia centrale.

lunedì 7 aprile 2008

ASTRONOMIA: BATTEZZATO LAMBERTINI L'ASTEROIDE 175629 SCOPERTO NEL 2007

Roma, 7 apr. - (Adnkronos) - E' stato ufficialmente battezzato
'Lambertini', in onore del frate italiano Giovanni Lambertini,
l'asteroide 175629, scoperto alcuni mesi fa, il 19 settembre del 2007,
da Fabrizio Tozzi e Mauro Graziani utilizzando il telescopio remoto
Skylive 3 situato a Pedara, in provincia di Catania. Il battesimo
ufficiale dell'astereoide 175629, riferisce on line Giorgio Bianciardi
dal sito dell'Unione Astrofili Italiani, e' stato deciso
dall'International Astronomical Union ed il nome 'Lambertini' e' stato
scelto dalla commissione dei 15 esperti del Csbn, il Committee on
Small Body Nomenclature.
Giovanni Lambertini, nato nel 1916 e morto nel 1997, era un
frate italiano appassionato di scienze che insegnava fisica ai molti
ragazzi che lo avvicinavano. E' stato anche uno dei fondatori
dell'Arar, l'Associazione Ravennate Astrofili Rheyta, il gruppo
astrofili di Ravenna del quale sono soci gli scopritori
dell'asteroide, Fabrizio Tozzi e Mauro Graziani.
"'Lambertini' -ricorda Bianciardi- e' un asteroide della fascia
principale, semiasse maggiore dell'orbita e' di 2.72 UA, eccentricita'
prossima a 0, il suo periodo orbitale di circa 4 anni e 6 mesi. In
base alla magnitudine apparente e alla distanza, e ipotizzando
l'albedo, cioe' la frazione di luce solare riflessa, tipico di questi
oggetti, si possono ipotizzare dimensioni di circa 1600-3600 metri".
"L'oggetto al momento della scoperta -prosegue- era in una opposizione
molto favorevole, essendo di magnitudine 18.2. Attualmente e' intorno
alla magnitudine 21". Skylive ospita a Pedara, sulle pendici dell'
Etna, quattro telescopi remoti, tra cui il telescopio remoto Uai, e
altri due remoti in Australia.

giovedì 3 aprile 2008

SPAZIO: OGGI NAVETTA 'JULES VERNE' SI AGGANCIA A ISS

(ANSA) - ROMA, 3 APR - E' per oggi pomeriggio alle 16,40 l'appuntamento cruciale tra la navetta europea senza equipaggio ''Jules Verne'' e la Stazione Spaziale Internazionale (Iss): per la prima volta un veicolo spaziale si avvicinera' e si aggancera' alla stazione orbitale in modo completamente autonomo. La manovra del primo veicolo di trasferimento automatico (Atv) dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha avuto il via libera ieri dal gruppo che gestisce le missioni sulla stazione spaziale, l'Immt (International Space Station Mission Management Team), dopo il successo delle due prove generali nei giorni scorsi, nelle quali la navetta ha eseguito due manovre di avvicinamento alla fine delle quali ha raggiunto la distanza minima di 11 metri dalla stazione spaziale. Tutti sono in piena attivita' in queste ore nel centro di controllo della missione che si trova in Francia, a Tolosa. ''Sta andando tutto bene e in sala di controllo ci si sta preparando in vista dell'avvio della manovra, previsto alle 13,17'', dice dal centro di controllo il portavoce dell'Esa, Franco Bonacina. Per quell'orario l'Atv avra' lasciato la sua postazione a 39 chilometri dietro e 5 chilometri sotto la stazione spaziale per avvicinarsi a 15,5 chilometri dietro e 5 chilometri sotto. Da questo punto, alle 14,04 la navetta si posizionera' a 3,5 chilometri dietro e 5 chilometri sotto la Iss. Intanto si accenderanno le luci esterne, saranno attivato sistema radar e Gps e comincera' l'avvicinamento. Alle 14,46 la navetta ripartira' e alle 15,16 sara' a 219 metri dalla stazione. Entreranno in funzione i videometri e il telegoniometro, mentre la velocita' si ridurra' notevolmente, passando da 40 a sette centimetri al secondo. Alle 15,52 l'Atv si spostera' dal punto precedente per raggiungere, alle 16,13, la distanza di 19 metri dalla Iss. Alle 16,29 sara' a 11 metri e si posizionera' in asse con la stazione orbitale per l'approccio finale. Alle 16,40 e' previsto l'arrivo e alle 17,14 il sistema di aggancio sara' chiuso. A quel punto la navetta europea sara' parte integrante della stazione orbitale.

mercoledì 2 aprile 2008

SPAZIO/NELLA COSTELLAZIONE TORO STA NASCENDO UN NUOVO PIANETA

Si trova a 520 anni luce dalla Terra
Roma, 2 apr. (Apcom) - A 520 anni luce dalla Terra, nella costellazione del Toro, sta nascendo un nuovo pianeta, che pur trovandosi ancora nella fase embrionale ha, più o meno, 2000 anni. Lo hanno annunciato oggi astronomi scozzesi della University of St Andrews al Congresso della Royal Astronomical Society in corsoa Belfast . Il giovanissimo pianeta, che sta emergendo dalla nube di polveri e gas ruota intorno ad una stella altrettanto giovane, HL Tau che dovrebbe avere almeno di 100 mila anni.
Molto probabilmente, dice Jane Graves coordinatrice della ricerca, la crescita del pianeta potrebbe essere stata innescata 1600 anni fa quando è passata vicino al sistema una stellacontigua, XZ Tau, che avrebbe destabilizzato gravitazionalmente il disco protoplanetario di HL Tau, tanto da indurre un collasso di una regione del disco e la formazione di una struttura che contiene parte del materiale protoplanetario.
Il giovane pianeta, HLTau b, è stato scoperto dagli scienziati mentre stavano studiando il disco di gas, grani e polveri intorno a HLTau, un disco insolitamente "ricco" e brillante, tanto da far supporre che poteva ospitare pianeti in formazione. Ed infatti, con grande sorpresa degli stessi scienziati è stato scoperto il pianeta ancora immerso nel materiale protoplanetario, che diventerà, secondo gli astronomi un gigante gassoso 14 volte più grande di Giove anche se molto , molto più giovane.
Usando il Very Large Array (VLA) Telescope i ricercatori hanno analizzato il sistema protoplanetario a lunghezze d'onda specifiche per la ricerca di grossi grani di polveri, la cui presenza è caratteristica di materiale protoplanetario che sta cominciando ad aggregarsi per formare pianeti. Lo stesso sistema è stato studiato da ricercatori inglesi su lunghezze d'onda più lunghe, usando il radiotelescopio Merlin, Jodrell Bank, Cheshire, e le loro osservazioni hanno confermato che le emissioni rilevate dagli strumenti provenivano da materiale roccioso e non da altre fonti come gas bollente.

ASTRONOMIA: PRIMA OSSERVAZIONE 'IN DIRETTA' NASCITA PIANETA

(ANSA) - ROMA, 2 APR - Osservata per la prima volta ''in diretta'' la nascita di un pianeta. L'evento si sta verificando a poca distanza dalla Terra, a soli 520 anni luce, ed e' stato annunciato oggi in Irlanda, a Belfast, dove e' in corso il convegno annuale della Royal Astronomical Society (Ras). Autori della scoperta sono un gruppo di astronomi coordinati dall'universita' scozzese di Sant'Andrea. I ricercatori hanno studiato le onde radio emesse dal disco di polveri e gas che circonda una giovanissima stella, Hl Tau nella costellazione del Toro. Un astro giovanissimo, che ha un'eta' stimata intorno ai 100.000 anni (in confronto il Sole ha 4,6 milioni di anni). Le osservazioni sono state condotte grazie a due radiotelescopi il Very Large Array negli Stati Uniti e il Merlin in Gran Bretagna. ''E' stata una grande sorpresa - hanno osservato i ricercatori - scoprire un grumo di rocce e gas che si sta condensando all'interno del disco''. L'embrione di pianeta o proto-pianeta e' stato chiamato Hl Tau b e si trova a una distanza notevole dalla sua stella, quasi doppia rispetto a quella che separa Nettuno dal Sole. L'oggetto scoperto, ha detto Jane Greaves che ha coordinato le osservazioni, secondo i nostri calcoli e' destinato a diventare un pianeta gassoso molto piu' massiccio di Giove: ''basti pensare che adesso - ha concluso - ha gia' una massa pari a 12 volte quella del piu' grande pianeta del Sistema Solare''.

giovedì 27 marzo 2008

SPAZIO: SATEXPO; NASCERA'IN ITALIA ROVER CHE ANDRA' SU MARTE

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - Sara' un rover costruito in Italia a spostarsi sul suolo di Marte per cercare tracce di vita nella missione ExoMars, che l'Agenzia Spaziale Europea (Esa) definira' nella riunione ministeriale del prossimo novembre. Il modello del rover, esposto nella rassegna SatExpo che si e' aperta oggi a Roma, e' realizzato dalla Thales Alenia Space, primo contraente per la fase B2 del progetto, ossia la fase che precede la realizzazione. L'intero modulo di discesa della missione ExoMars, prevista per il 2013, comprende una capsula dalla forma conica che racchiude il rover, lungo poco piu' di due metri e mezzo e alto meno di un metro, con sei grandi ruote motrici progettate per affrontare un terreno molto accidentato come quello marziano. Un'altra novita', anche questa tutta italiana, e' il sistema di airbag che permettera' alla capsula di toccare il suolo nel modo meno traumatico e rischioso per il rover e il prezioso laboratorio che ha a bordo, chiamato Pasteur, dove saranno analizzati direttamente i campioni di terreno marziano. Il sistema, messo a punto dalla Aerosecur, e' progettato in modo da far esplodere l'airbag non appena la capsula tocca il suolo per evitare pericolosi rimbalzi. Nello stand della Thales Alenia Space c'e' anche il modello in scala di un satellite del sistema di navigazione satellitare europeo Galileo. Sono inoltre illustrati i satelliti del piu' importante programma spaziale italiano di osservazione della Terra per applicazioni duali, civili e militari, Cosmo-SkyMed, il sistema per le comunicazioni militari Sicral e il satellite dell'Esa Goce, destinato a fornire i dati per la prima mappa mondiale ad altissima risoluzione del campo gravitazionale terrestre, fondamentale per le applicazioni oceanografiche, geofisiche, geodetiche e nella climatologia.

SPAZIO: SCOPERTE MOLECOLE ORGANICHE SU LUNA SATURNO

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - Ci sono molecole organiche nei getti di vapore simili a geyser tipici di una piccola luna di Saturno, Encelado. Per la Nasa la scoperta e' ''una sorpresa senza precedenti'' ed e' probabile che Encelado possa ospitare forme di vita, sebbene molto diverse da quelle esistenti sulla Terra. La scoperta si deve alle osservazioni fatte nell'ultimo passaggio ravvicinato a Encelado della sonda Cassini, nata dalla collaborazione fra Nasa, Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Le nuove mappe della superficie di questa piccola luna del pianeta degli anelli mostrano temperature piu' elevate del previsto nella regione del Polo Sud e, soprattutto, mettono in evidenza che i getti di vapore, straordinariamente caldi, provengono da una rete di fenditure. ''Su Encelado si sono calore, acqua e molecole organiche, che sono alcuni dei mattoni essenziali della vita'', ha detto uno dei responsabili scientifici della missione presso il Jet Propulsion Laboratory della Nasa, Dennis Matson. ''Questo vuol dire - ha aggiunto - che potremmo avere nelle nostre mani una ricetta per ottenere la vita. Dobbiamo soltanto trovare l'ultimo ingrediente, l'acqua liquida''. E trovarla e' tutt'altro che impossibile: ''le temperature sorprendentemente alte dei geyser rendono molto verosimile che possa esserci acqua liquida non lontano dalla superficie'', ha osservato John Spencer, responsabile dello stettrometro all'infrarosso a bordo di Cassini, del Southwest Research Institute di Boulder (Colorado).

ASTRONOMIA:SCOPERTI PRECURSORI VITA VICINO CENTRO VIA LATTEA

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - Sono stati individuati per la prima volta i precursori della vita, molecole organiche molto simili agli aminoacidi, vicino al centro della nostra galassia, la Via Lattea. La scoperta, in via di pubblicazione sulla rivista Astronomy and Astrophysics, si deve a un gruppo di ricercatori tedeschi del Max Planck Institute per la Radioastronomia di Bonn.Si tratta di molecole di aminoacetonitrile osservate in una nube densa e calda di gas chiamata ''Large Molecule Heimat'', nella costellazione del Sagittario grazie a un radiotelescopio situato in Spagna e a due interferometri in Francia e Australia. La nube si trova all'interno di un'incubatrice di stelle ed era gia' nota agli astronomi che l'avevano definita 'nube di zucchero' perche' mostra alti contenuti di molecole formate da atomi di zucchero e di carbonio. Ma la scoperta di molecole simili agli aminoacidi, spina dorsale delle proteine ritenute uno dei primi passi della nascita della vita, ''ha illuminato ulteriormente - ha osservato il direttore del Max Planck Institute for Radioastronomy, Karl Menten - la nostra conoscenza sulla chimica delle regioni interstellari, ovvero lo spazio che separa le stelle''. Inoltre, aggiungono gli esperti, sembra confermare le teorie secondo cui sono proprio queste regioni a contenere i precursori chimici della vita che, nel caso del sistema solare, si sarebbero combinati all'acqua presente nel disco primordiale che circondava il Sole e avrebbero dato origine agli aminoacidi.

mercoledì 26 marzo 2008

ASTRONOMIA: SOLE IN PIENA ATTIVITA', 2 NUOVE GRANDI MACCHIE

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - Il Sole e' in piena attivita' in
questi giorni. Gli esperti che lo tengono d'occhio segnalano
infatti la comparsa di due nuove macchie molto grandi, ciascuna
delle quali ha un'estensione almeno tripla rispetto alla Terra,
e sembrano crescere molto rapidamente.
Le due grandi macchie, riferiscono siti specializzati, sono
indicate con i numeri 987 e 988 e sono comparse in prossimita'
dell'Equatore, per il momento non hanno prodotto eruzioni
significative.