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lunedì 26 maggio 2008

FIRENZE: NASCE SCUOLA PER COMICI INTITOLATA A MASSIMO TROISI

(ASCA) - Firenze, 26 mag - Nasce a Firenze una scuola per comici intitolata a Massimo Troisi.
Il progetto per la creazione della scuola, finanziato con 25 mila euro grazie al Fondo sociale europeo, e' stato sostenuto dalla Provincia e presentato oggi dall'assessore alla pubblica istruzione Elisa Simoni, insieme ad Andrea Muzzi e Andrea Bruno Savelli, curatori del progetto.
In Italia, a differenza di quanto accade per il teatro drammatico ed il cinema, non esiste nessuna scuola specifica per comici. ''Il nostro obiettivo - spiegano i promotori della scuola - e' proprio quello di colmare questo vuoto, realizzando una scuola capace di catalizzare attorno a se'
collaborazioni con grandi personaggi del mondo della comicita'. E allo stesso tempo avviare alla professione giovani talenti pescati nelle varie regioni d'Italia''. Il target di riferimento e' composto da giovani e adulti occupati, disoccupati, inoccupati, persone in Cassa integrazione straordinaria, motivati ad acquisire competenze e conoscenze relative alle tecniche di recitazione comica. Sono riservati 8 posti a donne, su un totale di 15 allievi
che seguiranno 190 ore di formazione.

venerdì 18 aprile 2008

UNIVERSITA': PER STAGE ALL'ESTERO IN ARRIVO 705 POSTI

(ANSA) - ROMA, 18 APR - E' gia' on-line, e vi restera' fino
al 7 maggio, il secondo bando di tirocinio per il 2008, promosso
dal ministero degli Affari Esteri e dalla Fondazione Crui. Il
programma consentira' a 705 universitari di svolgere un periodo
di stage presso le sedi nazionali ed estere del ministero: 208
saranno impiegati presso le Ambasciate, 168 nei Consolati, 128
negli Istituti di Cultura, 2 nelle Rappresentanze Diplomatiche,
54 nelle Rappresentanze Permanenti presso le organizzazioni
internazionali e 145 negli uffici di Roma.
Il bando e' aperto ai laureati di primo livello e ai laureati
e laureandi di specialistica e di vecchio ordinamento delle 66
Universita' che aderiscono al programma. Queste avranno il
compito di curare la fase di preselezione, alla quale seguira'
una valutazione da parte del ministero e della Fondazione Crui.
Lo stage avra' una durata di 3 mesi, prorogabili fino a 4,
con inizio previsto per il 15 settembre. Diversi sono i profili
richiesti: il programma e', infatti, rivolto a universitari dei
corsi di laurea di stampo giuridico, economico e umanistico ma
offre occasioni anche ai giovani provenienti dalle facolta'
scientifiche. Numerose sono le destinazioni internazionali dove
i candidati selezionati faranno lo stage: 306 posti sono in
Europa, 58 in Centro e Sud America, 55 in Asia, 59 in Nord
America, 53 in Africa, 20 in Medio Oriente e 9 in
Australia.

venerdì 4 aprile 2008

GB: I LAUREATI IN MEDICINA SONO PIU' DONNE CHE UOMINI

(Agi) - Londra, 4 apr. - I laureati in medicina sono piu' donne che uomini. Lo sostengono, in un editoriale pubblicato sul British Medical Journal, due esperti britannici che sono partiti dal dato che nel Regno Unito la proporzione di neolaureati e' di tre a due in favore delle donne. Secondo Brian McKinstry, ricercatore dell'Universita' di Edimburgo, gli effetti di questa 'supremazia femminile' sono gia' molto evidenti negli ospedali. "La maggioranza dei lavoratori sopra i 45 anni e' uomo. Mentre la maggioranza di quelli con eta' inferiore a 45 anni e' donna". Secondo Mc Kinstry il problema principale che deve affrontare la donna e' quello di saper conciliare il proprio lavoro con gli impegni familiari, soprattutto quello con i figli. Jane Dacre, ricercatrice dell'University College di Londra, pensa invece che la numerosa presenza di donne negli ospedali rappresenta un'opportunita'. "Invece di preoccuparsi tanto di questo - ha detto -bisognerebbe assicurare pari opportunita' alle donne in medicina. Questo campo deve attirare i migliori cervelli a prescindere dal sesso, ma per accogliere meglio le donne bisogna ancora abbattere barriere come la scarsa accettazione del lavoro part time o i pochi aiuti nella cura dei figli da parte delle istituzioni".

martedì 11 marzo 2008

GB: BIMBI INFELICI, INSEGNANTI PROPONGONO MENO COMPITI A CASA

PICCOLI INGLESI I PIU' ANSIOSI D'OCCIDENTE, COMMISSIONE INDAGHI
PERCHE'
Roma, 11 mar. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Appello degli
insegnanti scolastici al Parlamento britannico: secondo un rapporto
del United Nation Children's Fund, i piccoli inglesi sono i piu'
infelici, ansiosi e insoddisfatti d'Occidente e occorre indagare a
fondo sulle cause di questo male di vivere. Non solo. Oltre a chiedere
l'intervento delle Istituzioni, i docenti pensano di alleggerire il
carico di compiti a casa, abolendoli del tutto nei casi piu' gravi.
L'Association of Teachers and Lecturers (Atl) d'Oltremanica, in
vista del congresso nazionale al via la prossima settimana, lancia
dunque un messaggio di preoccupazione per le condizioni in cui versano
molti dei 7 milioni di alunni delle scuole primarie e secondarie e per
i conseguenti comportamenti antisociali che si traducono in pessime
performance scolastiche. Gli insegnanti puntano il dito contro la
crescente pressione sociale e la disgregazione della famiglia. Ma
fanno anche autocritica, richiamando l'attenzione sui metodi di
insegnamento e sull'eccessivo carico di problemini e temi a casa
assegnati agli scolari. La notizia e' in prima pagina sul quotidiano
britannico 'Independent'.

lunedì 10 marzo 2008

SCUOLA: IL 70,3% STUDENTI SUPERIORI HA RIPORTATO INSUFFICIENZE

(ASCA) - Roma, 10 mar - Il 70,3% dei ragazzi che frequentanole scuole superiori, circa due milioni di ragazzi, hanno riportato una o piu' insufficienze al termine del I quadrimestre 2008: in media ogni ragazzo ha riportato insufficienze in quattro materie. Questi sono alcuni dei dati rilevati da un' apposita indagine campionaria, condotta in questi giorni dall'Ufficio studi del Ministero della Pubblica Istruzione sul 40% delle scuole. Mediamente sette alunni su dieci registrano almeno un'insufficienza, valore di per se' alquanto negativo, che diventa drammatico negli istituti professionali dove gli ''insufficienti'' sono ben 8 su 10. E' come se in una classe (ad es. di 24 alunni) solo 7 di questi riportassero risultati positivi (e solo 5 negli istituti professionali). L'indagine, prosegue la nota, ha rilevato che dovranno essere superate circa 8 milioni di insufficienze: in media ogni studente dovra' recuperare quattro debiti. La disciplina dove si' e' registrato il maggior numero di insufficienze e' la matematica con il 62,4% dei casi, con valori negativi in tutti i tipi di scuola. Il numero di insufficienze rimane costante a prescindere dagli anni di corso: solo in quinta si nota una lieve riduzione (65%), ma rimangono significative le carenze in materie come la matematica (60,9%), e l'italiano che nei tecnici ed i professionali e' di circa il 40%. ''I dati del primo quadrimestre - ha commentato il ministro della Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni - dimostrano quale lavoro straordinario la scuola debba mettere in atto perche' entro giugno si recuperino il piu' possibile queste insufficienze. Sono numeri che, oltre a far chiarezza, illustrano anche lo sforzo che alunni e docenti saranno chiamati a fare nei prossimi mesi in quanto, a fine anno, di solito le insufficienze si dimezzano. E' del tutto evidente comunque che ci troviamo di fronte ad un problema serio ed e' questo il motivo per il quale e' stata data priorita' assoluta, anche in termini di risorse economiche, alle azioni per supportare l'impegno delle scuole''.

venerdì 29 febbraio 2008

UNIVERSITA': UN PREMIO PER TESI CHE AIUTANO A SCONFIGGERE DESERTIFICAZIONE

(9Colonne) Roma, 29 feb - Gli universitari di Basilicata, Puglia e Campania possono contribuire alla lotta contro la siccità e la desertificazione. L'Autorità di Bacino della Puglia premierà le cinque migliori tesi di laurea sul tema. La gara è stata indetta nell'ambito del Progetto Ministeriale '100
iniziative contro la siccità e la desertificazione'. I lavori devono avere un riferimento specifico al territorio di competenza dell'Autorità di Bacino della Puglia. Il bando del concorso prevede inoltre che le tesi partecipanti siano discusse nel periodo compreso tra il primo luglio 2007 e il 30 aprile
2008, e che la domanda di candidatura sia inviata entro il 15 maggio prossimo. L'importo complessivo del premio è di 13.000 euro. Sarà ripartito tra la tesi classificata al 1° posto, alla quale sarà attribuito un premio di 5.000 euro, e un premio di 2.000 a ciascuna tesi classificata dal 2° al 5° posto.

martedì 26 febbraio 2008

GIORNALISMO: MASTER PER STUDIARE DA MODERNI SHERLOCK HOLMES

(ANSA) - ROMA, 26 FEB - Giornalisti come moderni Scherlock
Holmes. Cos'e' il giornalismo investigativo oggi e quali
tecniche, strumenti intellettuali e documentari prevede? Il
Master in giornalismo investigativo e analisi delle fonti
documentarie (giunto alla sua terza edizione) promosso
dall'Associazione di Giornalismo Investigativo (AGI) con la
collaborazione ed il patrocinio dell'Ordine dei giornalisti
della Lombardia, dell'Istituto per la tutela dei beni
archivistici e librari dell'Universita' di Urbino, del McLuhan
Program dell'Universita' di Toronto e delle testate Quaderni
Radicali, Internazionale, Diario della settimana, e Affari
italiani e' nato con l'ambizione di contribuire allo sviluppo di
un modello di giornalismo orientato all'analisi, accurata e
documentata, delle dinamiche sociali e politiche.
Il corso, diretto da Loretta Napoleoni, tra i massimi esperti di
economia dei sistemi criminali e di terrorismo internazionale,
e' diviso in cinque moduli: insegnamenti propedeutici, analisi
investigativa, analisi delle fonti documentarie; giornalismo
scritto e on-line, giornalismo televisivo e tecniche di
scrittura.
Tra i docenti del Master vi sono alcuni tra i nomi di spicco del
giornalismo d'inchiesta, della ricerca storica e archivistica,
del mondo delle professioni giuridiche e delle professionalita'
criminologiche e investigative.
L'offerta formativa si completa con un percorso di stage.
L'Ordine dei Giornalisti offre 6 borse di studio da 1200 euro a
copertura del modulo di analisi investigativa, l'AGI offre una
borsa lavoro di 1200 euro.

martedì 19 febbraio 2008

UNIVERSITA': PER ORIENTARSI ARRIVA POLIZIESCO ONLINE

CREATO DA POLITECNICO MILANO NUOVO GIOCO PER STUDENTI SUPERIORI
(ANSA) - MILANO, 19 FEB - Seduti sui banchi di scuola, con
gli esami di maturita' alle porte, molti ragazzi sono spesso
assillati da un dubbio: quale facolta' scegliere alla fine, in
quale universita' andare? Il Politecnico di Milano ha pensato di
aiutare questi studenti indecisi, facendoli entrare virtualmente
nei corridoi, nelle aule, nelle biblioteche dell'ateneo e
coinvolgendoli in un gioco: un giallo poliziesco online con
tanto di avatar, formule matematiche e professori colpevoli. In
palio molti dubbi in meno, ma anche l'iscrizione gratuita ai
test d'ingresso.
Dopo un anno di progettazione da parte di un team di
ingegneri informatici, e' nato 'University Explorer', gioco di
orientamento universitario unico nel suo genere in Italia. Da
domani sara' possibile iscriversi sul sito
www.universityexplorer.polimi.it e dal 3 marzo si potra'
cominciare a giocare. 'University explorer' e' un 'serious
game', come ce ne sono nei siti di alcune organizzazioni
internazionali. Di serio ha il fatto che fornisce agli studenti
delle superiori informazioni utili sull'ateneo, dalle modalita'
di stage al programma dei corsi. Del gioco il fatto che e'
simile a un film di spionaggio con avatar buffi e parlanti.
Una volta entrati, sul monitor appare un ambiente reale: la
sede principale del Politecnico in piazza Leonardo da Vinci. Le
immagini sono state registrate all'interno dell'edificio e nei
chiostri. Lo studente cosi', in formato avatar, puo' aggirarsi
tra i corridoi e le aule. E' il programma a scegliere il suo
ruolo nel gioco: designer, architetto, ingegnere o meccanico. La
missione e' uguale per tutti: scoprire chi ha rubato la
soluzione dell'enigma matematico P=NP, contenuta nei diari del
defunto professor Luigi Amerio.
Realta' e finzione si incrociano perche' l'enigma esiste
davvero e la comunita' scientifica sta cercando di risolverlo da
anni. Amerio poi e' stato veramente un celebre professore
dell'universita', ma non ha mai tenuto quei diari.
Tra gli indiziati-avatar compaiano il venditore di bibite
(davvero ce n'e' uno che si aggira per l'universita') e due
professori, anch'essi realmente esistenti. Lo studente deve
giocare in squadra con altri tre partecipanti che non conosce,
con loro scambiare informazioni e boccette di energia. E per
acquisire punti e risolvere il giallo deve rispondere anche a
molte domande. E' qui che entra in gioco lo scopo didattico
perche' deve documentarsi su regole e servizi dell'universita'.
Solo quando tutti gli indizi sono stati acquisiti, puo'
entrare nella stanza finale e fare il nome del colpevole. Le
sessioni di gioco durano circa un mese e il programma, che ha
ricevuto anche l'apprezzamento del Ministero della Pubblica
Istruzione, prevede un costantemente aggiornamento. ''In futuro
- ha spiegato il rettore dell'ateneo, Giulio Ballio - portera'
gli studenti all'interno di tutte le sette sedi del
Politecnico''.

giovedì 31 gennaio 2008

UNIVERSITA': 'STUDENTI.IT', LA FILA IN SEGRETERIA PIU' SICURA DEI SERVIZI ON LINE

Roma, 31 gen. (Adnkronos)- La fila in segreteria rimane lo
strumento piu' sicuro per le pratiche universitarie. E' quanto risulta
da un sondaggio condotto dalla redazione di Student.it che ha chiesto
a centinaia di studenti universitari cosa pensano dei servizi online
presenti all'interno del loro ateneo ed ha scoperto che, a parte
alcuni atenei virtuosi, fare la fila in segreteria resta ancora uno
dei metodi piu' sicuri per ricevere informazioni aggiornate ed
accedere ai servizi.
Se per un buon 51% degli intervistati tutto funziona
correttamente nel proprio ateneo, per i restanti studenti i problemi
ci sono. Il 27% dichiara che sono funzionanti e disponibili solo
alcuni servizi telematici, il 14% afferma che nelle universita' i
servizi ci sono, ma che non funzionano o non vengono utilizzati e il
7% denuncia la totale assenza di supporto virtuale.
Uno dei punti focali della lenta telematizzazione delle
universita', rileva Studenti.it, e' la volonta' di accettare il
"cambiamento". I professori piu' avanti con gli anni sono piuttosto
riluttanti ad aggiornarsi e ritengono computer e Internet strumenti da
far usare a qualche assistente giovane e volenteroso che risponde per
loro alle mail.

lunedì 28 gennaio 2008

GIORNALISTI/ HARVARD MEDICAL SCHOOL, RIPARTONO GLI STAGE IN USA

Nona edizione delle Borse di studio Armenise-Harvard/UGIS
Roma, 28 gen. (Apcom) - Sarà intenso il programma 2008 del
concorso per giornalisti scientifici, iniziativa in continua
ascesa finanziata dalla Fondazione Giovanni Armenise-Harvard in
collaborazione con l'UGIS, Unione Giornalisti Italiani
Scientifici. Prima lo stage a Boston, alla Harvard Medical
School, nei laboratori di importanti scienziati e a contatto con
i giornalisti scientifici statunitensi; poi il Simposio della
Fondazione a Stresa, insieme a 80 scienziati internazionali e,
infine, un workshop sulla comunicazione scientifica a Milano.
Esperienze esclusive per chi vuole "farsi le ossa" nel
giornalismo scientifico.
Le Borse di Studio copriranno le spese formative presso la
Harvard Medical School, inclusi i costi di viaggio e soggiorno.
Il concorso è riservato a giornalisti italiani, all'inizio o a
metà della loro carriera, che lavorano in Italia, con adeguata
conoscenza della lingua inglese, e una precedente esperienza di
redazione di articoli scientifici e di copertura di notizie
riguardanti la ricerca di base.
Le domande di partecipazione saranno valutate e selezionate da
una commissione composta da esponenti della Harvard Medical
School e dell'UGIS e infine sottoposte all'approvazione del
Comitato dei Garanti della Fondazione Giovanni Armenise-Harvard.
Per informazioni e per ricevere il modulo di partecipazione,
rivolgersi a: Daniela Daveri - Selezione Borse di Studio
Fondazione Giovanni Armenise-Harvard e UGIS, Tel. 02.2695 2018 -
Fax 02.2692 6818 - e-mail ddaveri@libero.it Il termine ultimo per
l'inoltro del modulo di partecipazione e di tutti gli allegati è
il 15 Marzo 2008.

GB/ A SCUOLA DA MCDONALD'S: ARRIVA IL 'MCDIPLOMA', RICONOSCIUTO

I corsi per gestire un fast-food daranno crediti formativi
Roma, 28 gen. (Apcom) - Arriva il 'Mcdiploma'. E' l'ultimaofferta nel menù formativo britannico: frequentare un corsoorganizzato dalla catena di ristorazione fast-food farà a tuttigli effetti titolo, con l'attribuzione di un punteggiocertificata dalla governativa Autorità qualifiche e curriculum(Qca).
L'accreditamento di McDonald's come istituto di formazionericonosciuto dovrebbe essere annunciato ufficialmente oggi. Mal'anticipazione data dal portavoce della Qca - "Gli standardrichiesti sono stati soddisfatti" - fa già scalpore e trova ampiorisalto su tutti i principali media del Paese.
Ci sarebbero anche altri due gruppi, la compagnia aerea Flybe ela Network Rail, tra le società-pilota di un progetto che nelleintenzioni del Governo mira a "superare la vecchia divisione traformazione in impresa e qualifiche nazionalmente riconosciute" edè salutato dalla Confindustria britannica come "una pietramiliare". I titoli sono però tutti per McDonald's.
Le critiche non mancano. E' la Bbc online a dare rilievo ai dubbiespressi sul rispetto dei criteri accademici nei corsi.Soprattutto a quelli provenienti dal mondo dell'istruzionesuperiore: 4 delle principali 10 Università hanno già annunciatoche ignoreranno i crediti da Mcdiploma (discorso allargato aglialtri nomi) nel vagliare le domande di iscrizione.
Polemiche ignorate dagli interessati. Il responsabile delpersonale della catena di ristorazione David Fairhurst incassa"con orgoglio" il riconoscimento e annuncia l'avvio del nuovocorso: lezioni su come si apre e si gestisce un ristorante, concontorno di elementi di economia aziendale e di organizzazionedelle risorse umane, come prima; la novità è il dessert, untitolo di studio riconosciuto come ciliegina sulla torta.

mercoledì 9 gennaio 2008

Apc-USA/ALLARME SICUREZZA SCUOLE,3 STUDENTI PUGNALATI IN PENNSYLVANIA

Nella scuola media di Antietam, a 105 km da Filadelfia
Reading,Pennsylvania, 9 gen. (Ap) - L'allarme sicurezza nelle
scuole americane torna alto dopo che tre studenti della scuola
media di Antietam, in Pennsylvania, sono stati pugnalati, senza
tuttavia riportate ferite che mettono a repentaglio la loro vita.
La Antietam Middle-Senior High School è stata evacuata per
precauzione, in attesa che le autorità ricostruiscano la dinamica
dei fatti avvenuti questa mattina attorno alle 8.15 (le 16.15 in
Italia).
Secondo quanto reso noto finora dal servizio di emergenza della
contea di Berks, una ragazza di 16 anni è stata trasportata al
Reading Hospital con ferite da arma da taglio a entrambe le mani.
William Rudolph Jr, portavoce dell'ospedale, sono stati soccorsi
anche una ragazza di 15 anni, con ferite superficiali alla
schiena, e un ragazzo di 14 anni, con un piccolo taglio al
braccio destro.
Una squadra di artificieri e numerosi agenti di polizia sono
intervenuti sul posto, come ha dichiarato il portavoce della
polizia Thomas McDaniel. La scuola di Antietam si trova nella
parte orientale dello stato, circa 105 chilometri a est di
Filadelfia.

venerdì 4 gennaio 2008

STUDENTI-GIGOLO' PER PAGARSI LE TASSE UNIVERSITARIE

(AGI) - Roma, 4 gen. - "AAA Studenti maschi offronsi". Ma non
per ripetizioni o aiuti nella preparazione ad esami: come
accompagnatori per signore, gigolo' e camboy. Ad un anno
dall'inchiesta sulle pornostudentesse, "Studenti Magazine"
torna ad occuparsi di prostituzione. Scoprendo che a vendersi
per pagarsi le tasse sono, sempre piu' numerosi, anche gli
universitari maschi.
Tutto nasce da un attento monitoraggio degli "annunci
privati" dei vari siti web specializzati, quelli nei quali in
sostanza si offrono prestazioni sessuali in cambio di denaro:
su un campione di 500 inserzioni di uomini di Roma, Milano,
Napoli e Bologna, un buon quarto risulta firmato da
universitari (ma la media sale al 29% nel capoluogo lombardo).
Il fenomeno sarebbe sommerso (solo il 14% degli
interpellati in un sondaggio dichiara di conoscere casi di
questo tipo) quanto variegato: la prostituzione maschile si
divide in eterosessuale, omosessuale e via web, con i
cosiddetti camboy che furoreggiano sui programmi di instant
messaging e su svariati siti.
Entrare in questo mondo e' semplicissimo, garantisce
"Studenti Magazine": basta avere una connessione alla rete e un
indirizzo e-mail, oltre ovviamente ad un portafogli ben
fornito: le tariffe sarebbero infatti tutt'altro che
economiche, comprese tra i 50 euro delle prestazioni gay e i
150 pretesi dai gigolo' etero. Non solo: chi vuole farsi
"accompagnare" per un intero weekend da uno studente atletico e
colto puo' arrivare a sborsare fino a mille euro.
Quanti ai camboy - che prediligono come forme di pagamento
postepay, paypal, europay e simili - il prezzo lo fa chi decide
di spogliarsi: c'e' chi per mezz'ora chiede 10 euro e chi 50.
Dipende anche dall'offerta.
"Studenti Magazine" ha individuato anche il profilo del
cliente medio: dalle risposte alle inserzioni e dalle
interviste raccolte e' risultato che nella maggior parte dei
casi ha tra i 40 anni e i 50 anni, nega di essere gay anche
quando chiede sesso omo e ha una disponibilita' economica
elevata. Piu' sfuggente il profilo delle clienti donne: a
preferire il canale internet, meno remunerativo, sarebbero
soprattutto casalinghe annoiate, ma "il vero guadagno -
garantisce un gigolo' rigorosamente anonimo - si fa quando
entri nel giro delle signore benestanti".

giovedì 3 gennaio 2008

SCUOLA:SONDAGGIO PANORAMA, PROFESSORI NON SANNO DOMANDE OCSE

(ANSA) - ROMA, 3 GEN - Non solo gli studenti italiani non conoscono le scienze, anche i loro professori avrebbero delle lacune. E' quanto emerge da un sondaggio che uscirà nel prossimo numero di Panorama, e di cui e' stata data un'anticipazione. Dopo i risultati non certo brillanti ottenuti dagli studenti di 15 anni, il settimanale ha rigirato le domande del questionario Ocse-Pisa 2006 anche ai docenti. A quella sul ''perché la fermentazione fa lievitare la pasta'' ha saputo rispondere soltanto il 36 per cento dei professori di scienze intervistati. Il sondaggio di Panorama ha dimostrato che sono pochi i professori in grado di rispondere alle domande formulate dal questionario Ocse-Pisa. Inoltre i risultati dei docenti delle medie inferiori si sono rivelati più soddisfacenti di quelli dei docenti delle scuole superiori.

mercoledì 12 dicembre 2007

AUSCHWITZ: DALLA PUGLIA TRENO DELLA MEMORIA CON 400 STUDENTI

(9Colonne) Bari, 12 dic - Alla fine del prossimo mese di gennaio 400 ragazzi pugliesi saliranno sul Treno della memoria per raggiungere Auschwitz. Fin dalla prima edizione del treno una delegazione della provincia di Lecce ha preso parte al progetto, ma quest'anno sono stati coinvolti giovani di tutta la regione. Il progetto è stato presentato oggi dall'assessore Guglielmo Minervini insieme ai rappresentanti dell'associazione Terra del Fuoco, che ha promosso l'iniziativa dalla sua nascita. A 62 anni dalla fine del secondo conflitto mondiale, si sente la necessità di rinforzare i valori democratici che accomunano i popoli e gli Stati che da quei terribili accadimenti hanno tratto la convinzione che mai più debba ripetersi. La memoria trasmessa da coloro i quali hanno vissuto quei tragici eventi è stata sempre il monito per le nuove generazioni affinché non si ricadesse negli errori del passato. "La riflessione sulla Nostra Storia è sicuramente il punto di partenza fondamentale per dare ai giovani gli strumenti per partecipare alla costruzione e al mantenimento dell'Europa come spazio di pace, giustizia e libertà". Per questo, l'Associazione Terra del Fuoco si è posta l'obiettivo di costruire un percorso di formazione permanente sulla trasmissione della Memoria e sui valori della Carta dei Diritti dell'Unione Europea, utilizzando sia gli strumenti tradizionali, come possono esserlo le esperienze museali di Auschwitz sia le nuove tecnologie come opportunità di democratizzazione ed inclusione. A tale scopo è nato nel 2005 il progetto "Treno della Memoria" che in tre differenti edizioni, in occasione dell'anniversario della liberazione del Campo di Sterminio di Auschwitz, ha accompagnato migliaia di ragazzi italiani ed europei a Cracovia. Il viaggio dei ragazzi provenienti dalla Regione Puglia si svolgerà dopo il 27 gennaio, giorno in cui si celebra l'apertura dei cancelli di Auschwitz e quando il mondo è venuto a conoscenza di quello che dentro al campo stava succedendo. Il viaggio durerà cinque giorni ed avrà come scopo ultimo la visita al Campo di Concentramento, la rielaborazione della visita stessa, e la presentazione della fase di testimonianza legata ai temi di attualità e all'impegno.

SCUOLA: CELLULARI IN CLASSE FIN DA QUATTRO ANNI, INDAGINE

(ANSA) - FIRENZE, 12 DIC - Gli studenti italiani continuano a
tenere il cellulare acceso in classe, nonostante i ripetuti
divieti. La stragrande maggioranza degli alunni della scuola
elementare possiede un proprio cellulare ed alcuni di loro hanno
avuto il primo cellulare addirittura a quattro anni. Sono alcuni
dei dati che emergono dall'indagine ''Minori e Telefonia
Mobile'' condotta dal Centro Studi Minori e Media nelle scuole
elementari, medie e superiori di 20 citta' in dieci regioni
italiane, intervistando circa 4.000 studenti e genitori.
Il Centro Studi Minori e Media, il cui comitato scientifico
e' presieduto dal presidente emerito della Corte Costituzionale
Cesare Mirabelli, si occupa da tempo del complesso rapporto tra
minori e media in ambito nazionale ed europeo e nel 2006 ha
svolto la prima indagine italiana sui videogiochi.
I risultati della nuova ricerca saranno presentati nel
convegno ''Minori e Telefonia Mobile'' che si terra' a Firenze,
nell'aula magna dell'Universita', venerdi' 14 dicembre. Fra i
relatori Gianluigi Magri, commissario dell'Autorita' per le
garanzie nelle comunicazioni, Franco Siddi, segretario generale
della Fnsi, Emilio Rossi, presidente del Comitato per la tutela
dei minori in Tv, Luca Borgomeo, presidente del Consiglio
nazionale degli utenti, Carlo Sorrentino presidente del Corso di
laurea in media e comunicazione dell'Universita' di Firenze.
I lavori del convegno saranno introdotti da Laura Sturlese,
presidente del Centro Studi Minori e Media, coordinati da
Isabella Poli, direttore scientifico del Centro Studi Minori e
Media e conclusi dalla presidente della Commissione parlamentare
per l'infanzia Anna Serafini.