Trenta per cento di sconto per il weekend 30 aprile-1 maggio
Roma, 4 mar. (Apcom) - Sconti speciali alle donne per il prossimo Gran Premio d'Italia del Motomondiale, in programma nel weekend dal 30 maggio all'1 giugno. Tutte coloro che, in occasione della Festa della donna, acquisteranno biglietti nelle giornate dell'8 e 9 marzo avranno diritto al 30 per cento di sconto. I biglietti speciali saranno in vendita tramite Ticket-one.
"Anche questa iniziativa - ha spiegato il direttore del circuito Fausto Cappi - va nella direzione di fare del Gran Premio sempre più un'occasione di festa e di divertimento non solo per gli appassionati, ma anche per le famiglie".
martedì 4 marzo 2008
INDIA/ CONTRIBUTO DEL GOVERNO CONTRO GLI "INFANTICIDI" FEMMINILI
In un anno si spera di far nascere oltre 100.000 bambine
Roma, 4 mar. (Apcom) - Il governo indiano tenta di porre un freno alla pratica diffusa in tutto il Paese di sopprimere i feti di sesso femminile. I genitori in attesa di una bambina, residenti in sette Stati indiani, potranno beneficiare di un contributo di 15.500 rupie (circa 258 euro) per portare a termine la gravidanza e crescere la figlia. Il governo ha previsto anche un extraincentivo, 100.000 rupie, (1.630 euro) per le ragazze nubili, che raggiungeranno il diciottesimo anno di età e avranno completatole scuole. Secondo fonti governative, riferisce il quotidiano britannico 'Guardian', oltre 100.000 bambine verranno salvate nel primo anno del provvedimento.
Roma, 4 mar. (Apcom) - Il governo indiano tenta di porre un freno alla pratica diffusa in tutto il Paese di sopprimere i feti di sesso femminile. I genitori in attesa di una bambina, residenti in sette Stati indiani, potranno beneficiare di un contributo di 15.500 rupie (circa 258 euro) per portare a termine la gravidanza e crescere la figlia. Il governo ha previsto anche un extraincentivo, 100.000 rupie, (1.630 euro) per le ragazze nubili, che raggiungeranno il diciottesimo anno di età e avranno completatole scuole. Secondo fonti governative, riferisce il quotidiano britannico 'Guardian', oltre 100.000 bambine verranno salvate nel primo anno del provvedimento.
INTERNET: LUI LA LASCIA SU WIKIPEDIA,LEI ATTACCA ONLINE
IL RACCONTO DELLA STORIA TRA GIORNALISTA E FONDATORE SITO (ANSA) - LONDRA, 4 MAR - Era un legame sentimentale nell'era di internet. Lei, Rachel Marsden, 33 anni, commentatrice di destra canadese, che amava raccontare della sua vita personale sulla Rete; lui, Jimmy Wales, 41 anni, co-fondatore di Wikipedia, l'enciclopedia online dove le voci sono scritte dagli utenti. E' stato cosi' che la loro storia e' finita, forse prevedibilmente, su internet: Rachel ha scoperto sabato scorso che Jimmy aveva messo un'avvertenza sul sito di Wikipedia: ''Non sono piu' legato a miss Marsden''. La risposta della giornalista e' stata in tono con il loro amore online: ha preso la maglietta e il maglione che l'uomo indossava l'unica notte che avevano passato insieme, e li ha messi in vendita su eBay. ''Ciao - diceva il messaggio accluso - mi chiamo Rachel, e il mio ex boyfriend, il fondatore di Wikipedia Jimmy Wales, mi ha appena lasciato con un annuncio su Wikipedia''. Ieri sera, scrive il Times, le offerte per la t-shirt erano arrivate a 150 sterline, e il maglione aveva superato le 200. Ma Rachel non si e' fermata: ha mandato un trascrizione delle loro appassionate conversazioni a un blog californiano specializzato sulle nuove tecnologie, chiedendo se con la rottura su Wikipedia, Wales non avesse violato i principi del suo stesso sito, tra cui quello per il quale il contenuto che viene visto dagli utenti ''dev'essere scritto da un punto di vista neutrale'' e non puo' contenere elementi che ''costituiscano narrativa romanzata o interpretazione storica''. Oltretutto, per sua stessa ammissione in quelle conversazioni, Wales, quando inizio' il suo rapporto epistolare con Marsden, modifico' la voce di Wikipedia che la riguardava. ''Mi contatto' due anni fa via email - dice al Times - con delle lamentele sulla sua biografia''. Rachel era gia' al centro di controversie: aveva accusato un istruttore di nuoto di molestie sessuali, ma questi - che fu licenziato e poi riassunto dall'universita' - disse che era stata lei a molestarlo. Nel 2004 aveva avuto una condanna con la condizionale per aver molestato un presentatore radiofonico. C'era stato poi il suo legame con un agente antiterrorismo canadese, durato due anni. Lei lo accuso' sul suo blog di averle passato documenti segreti. Lui la accuso' di molestie. I due si sono conosciuti di persona a febbraio, quindi il breve rapporto, finito dov'era iniziato, sulla Rete.
GB: L'ECOLOGISTA CARLO IN CROCIERA SU YACHT SUPER INQUINANTE
(AGI) - Londra, 4 mar. - La crociera nel Mar dei Caraibi del principe Carlo e della moglie Camilla rischia di trasformarsi in un disastro ecologico. Gli undici giorni tra le isole anglofone del Mar dei Caraibi serviranno a "rafforzare i legamitra la Gran Bretagna e importanti Paesi del Commonwealth", ha fatto sapere Clarence House. Ma la crociera super-lusso a bordo dello yacht "Leander" (completo di Jacuzzi, palestra, sauna) sara' piu' dannosa per l'ambiente di quanto avrebbero potuto fare un passeggero che volasse 260 volte tra Londra e New York. "The Independent" ha calcolato l'impatto ambientale della crociera del principe, a parole attento paladino del rispetto ambientale, e della duchessa di Cornovaglia. Accompagnata da unentourage di 14 persone, la coppia si spostera' tra isole incantate e spiagge incontaminate, affiancata da un 'esercito' di 24 persone di equipaggio. Il "Leander" che solchera' i mari caraibici e' stato affittato dal miliardario britannico, DonaldGlslin, a un prezzo di favore, sostiene Clarence House. Ma solcando 1.500 miglia alla modesta velocita' di 15 nodi, ad unun consumo diesel di 50 litri per miglia, nell'intera odissea caraibica lo yacht bruciera' un totale di 75.000 litri; eimmettera' nell'atmosfera 200 tonnellate di CO2, secondo il portale della National Energy Foundation. Ma allora perche' non prendere un aereo per spostarsi tra Trinidad e Tobago, tra Santa Lucia e Giamaica, fino al territorio di Monteserrat? Forse, azzarda il quotidiano, perche' la 60enne duchessa di Cornovaglia ha paura dell'aereo e preferisce prenderlo il meno possibile.
GERMANIA: I SOLDATI TEDESCHI? SONO TROPPO GRASSI E FUMANO TROPPO
COMMISSARIO PARLAMENTARE ALLA DIFESA, 'SITUAZIONE SCIOCCANTE'
Berlino, 4 mar. - (Adnkronos/Dpa) - I soldati tedeschi sono in sovrappeso, fumano troppo e non fanno abbastanza attivita' fisica. E' quanto emerge da un relazione del commissario parlamentare alla Difesa. "Sia i soldati uomini che le donne sono troppo grassi, non fanno attenzione a quello che mangiano e non fanno abbastanza sport", afferma nella sua relazione Reinhold Robbe, che definisce la situazione piuttosto "scioccante".
L'indagine e' stata svolta prendendo un campione di militari la cui eta' oscilla fra i 18 e i 29 anni ed e' risultato che le loro condizioni fisiche sono nettamente peggiori rispetto ai loro coetanei civili, che sono in sovrappeso solo per il 35% contro il 40% dei militari. La relazione del commissario riporta anche il dato secondo il quale il 70% dei soldati sono fumatori.
Berlino, 4 mar. - (Adnkronos/Dpa) - I soldati tedeschi sono in sovrappeso, fumano troppo e non fanno abbastanza attivita' fisica. E' quanto emerge da un relazione del commissario parlamentare alla Difesa. "Sia i soldati uomini che le donne sono troppo grassi, non fanno attenzione a quello che mangiano e non fanno abbastanza sport", afferma nella sua relazione Reinhold Robbe, che definisce la situazione piuttosto "scioccante".
L'indagine e' stata svolta prendendo un campione di militari la cui eta' oscilla fra i 18 e i 29 anni ed e' risultato che le loro condizioni fisiche sono nettamente peggiori rispetto ai loro coetanei civili, che sono in sovrappeso solo per il 35% contro il 40% dei militari. La relazione del commissario riporta anche il dato secondo il quale il 70% dei soldati sono fumatori.
GB/ SERVIZI ASSOLDARONO ASTROLOGO PER PREVEDERE DECISIONI HITLER
Secondo documenti riservati resi pubblici
Londra, 4 mar. (Ap) - Pur di riuscire a cercare di prevedere le decisioni di Hitler i servizi segreti britannici ricorsero ai servigi di un astrologo, incaricato di preparare gli oroscopi del Fuehrer e di altri leader nazisti: è quanto risulta da alcuni documenti fino ad oggi riservati e resi pubblici dalle autorità britanniche.
Il problema tuttavia per l'Mi5 fu come sbarazzarsi di Louis deWohl, una volta chiaro che le abilità del "veggente di Stato", come si autodefiniva, non avevano alcun potere predittivo e dunque utilità pratica di sorta. Nato a Berlino, De Wohl si era rifugiato in Gran Bretagna nel 1935 per sfuggire alle persecuzioni razziali perché di origine ebraica: una volta nella capitale britannica si fece passare di volta in volta per un nobile ungherese, il nipote di un direttore d'orchestra austriaco e un parente del sindaco di Londra.
La svolta della sua vita arrivò nel corso di una cena all'ambasciata di Spagna, quando una duchessa spagnola lo pregò di rivelare l'oroscopo di Hitler a un illustre commensale, il ministro degli Esteri britannico, Lord Halifax. Arruolato dai servizi, gli venne assegnato un appartamento a Park Lane da dove preparava gli oroscopi su una carta intestata dell'Ufficio Ricerche Psicologiche.
Inutile dire che le previsioni erano piuttosto vaghe; inviato negli Stati Uniti, gli venne affidato il compito di screditare una convenzione di astrologi americani filo-nazisti secondo i quali Hitler avrebbe vinto la guerra; ma alla fine fu l'attacco giapponese a Pearl Harbor a convincere il presidente Franklin Delano Roosevelt a entrare in guerra, non il "fantastico oroscopo" che De Wohl aveva predetto all'inquilino della Casa Bianca.
Tornato a Londra, trovò l'appartamento vuoto, così come il conto in banca: i documenti mostrano anzi come l'Mi5 abbia a questo punto pensato a trasferirlo in una zona remota del Paese o a internarlo, nel (peraltro giustificato) timore che la sua esistenza potesse screditare l'operato dei servizi; da notare che altre due proposte risultano cancellate e non ci vuole l'aiuto delle stelle per immaginare che l'Mi5 abbia pensato anche a soluzioni ben più definitive.
Alla fine, venne scelto il male minore: l'Mi5 continuò a pagare De Wohl fidando nel suo silenzio, nonostante le perplessità di Charles Hambro, il responsabile delle Operazioni Speciali: "Non ho dubbio alcuno sul fatto che se andassi a controllare i suoi successi sarebbero in numero inferiore ai fallimenti, ma non ne ho nè il tempo nè la voglia".
Londra, 4 mar. (Ap) - Pur di riuscire a cercare di prevedere le decisioni di Hitler i servizi segreti britannici ricorsero ai servigi di un astrologo, incaricato di preparare gli oroscopi del Fuehrer e di altri leader nazisti: è quanto risulta da alcuni documenti fino ad oggi riservati e resi pubblici dalle autorità britanniche.
Il problema tuttavia per l'Mi5 fu come sbarazzarsi di Louis deWohl, una volta chiaro che le abilità del "veggente di Stato", come si autodefiniva, non avevano alcun potere predittivo e dunque utilità pratica di sorta. Nato a Berlino, De Wohl si era rifugiato in Gran Bretagna nel 1935 per sfuggire alle persecuzioni razziali perché di origine ebraica: una volta nella capitale britannica si fece passare di volta in volta per un nobile ungherese, il nipote di un direttore d'orchestra austriaco e un parente del sindaco di Londra.
La svolta della sua vita arrivò nel corso di una cena all'ambasciata di Spagna, quando una duchessa spagnola lo pregò di rivelare l'oroscopo di Hitler a un illustre commensale, il ministro degli Esteri britannico, Lord Halifax. Arruolato dai servizi, gli venne assegnato un appartamento a Park Lane da dove preparava gli oroscopi su una carta intestata dell'Ufficio Ricerche Psicologiche.
Inutile dire che le previsioni erano piuttosto vaghe; inviato negli Stati Uniti, gli venne affidato il compito di screditare una convenzione di astrologi americani filo-nazisti secondo i quali Hitler avrebbe vinto la guerra; ma alla fine fu l'attacco giapponese a Pearl Harbor a convincere il presidente Franklin Delano Roosevelt a entrare in guerra, non il "fantastico oroscopo" che De Wohl aveva predetto all'inquilino della Casa Bianca.
Tornato a Londra, trovò l'appartamento vuoto, così come il conto in banca: i documenti mostrano anzi come l'Mi5 abbia a questo punto pensato a trasferirlo in una zona remota del Paese o a internarlo, nel (peraltro giustificato) timore che la sua esistenza potesse screditare l'operato dei servizi; da notare che altre due proposte risultano cancellate e non ci vuole l'aiuto delle stelle per immaginare che l'Mi5 abbia pensato anche a soluzioni ben più definitive.
Alla fine, venne scelto il male minore: l'Mi5 continuò a pagare De Wohl fidando nel suo silenzio, nonostante le perplessità di Charles Hambro, il responsabile delle Operazioni Speciali: "Non ho dubbio alcuno sul fatto che se andassi a controllare i suoi successi sarebbero in numero inferiore ai fallimenti, ma non ne ho nè il tempo nè la voglia".
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