(ANSA) - LONDRA, 7 MAR - A 101 anni, e' gia' il lavoratore
piu' vecchio del Regno Unito (e' impiegato part time presso una
ditta di idraulici): ma ora Buster Martin vuole raggiungere un
altro record, quello di partecipante piu' vecchio della maratona
di Londra. Se ci riuscira', promette di festeggiare con una
pinta di birra e una sigaretta.
Nel weekend scorso Buster, ex addestratore dell'Esercito,
fisico asciutto e barba da profeta, ha completato una mezza
maratona in cinque ore e 13 minuti. Quando non e' impegnato a
fare l'idraulico (tre giorni a settimana) si allena duramente
per la gara del 13 aprile.
''Ho detto che ci provero', non ho detto che riusciro' a
finirla - dice - Ma se ci riesco, tanto meglio. Non ci avevo mai
pensato, ma poi qualcuno me l'ha chiesto, e i soldi vanno in
beneficenza, quindi perche' no?''.
Martin, che ha 17 figli ed e' tornato a lavorare a 99 anni,
dopo due anni di pensione in cui si era solo annoiato, battera'
cosi' il record del maratoneta piu' vecchio, precedentemente
tenuto da un 93enne.
venerdì 7 marzo 2008
WEB, USA: I PUBBLICITARI ALLA CACCIA DEI SITI DI NICCHIA
(9Colonne) New York, 7 mar - Cosa potrebbe succedere all'industria americana
della pubblicità on-line, il cui valore è stimato a 21 miliardi di dollari, in
caso di recessione? Se i grandi siti Internet sentono la stretta sugli
investimenti già da ora, le difficoltà economiche potrebbero giocare a favore
dei player più piccoli. Secondo Ray Costa, presidente di Flatiron Media, una
società che vende spot su Internet, "i siti che hanno utenti molto attivi e si
rivolgono a una nicchia particolare potrebbero fiorire pur all'interno di
un'economia che non va bene". In un'economia debole, ribadisce Brad Agens di
Gorilla Nation, un'agenzia che rappresenta circa 500 siti Internet, "si va in
cerca di efficienza". "Le persone cercheranno di spendere i soldi in maniera
più saggia", aggiunge David Friedman della società di marketing on-line Avenue
A/Razorfish. Gli analisti, insomma, pensano che le aziende spenderanno meno in
pubblicità, quelle da cui dipende il business di Google, e cercheranno modi
più mirati per posizionare i loro spot on-line. La pubblicità su Internet
continuerà a crescere anche in quest'anno di recessione, continuano gli
esperti, ma la spesa si sposterà su siti diversi, per esempio quelli
cosiddetti "verticali" o con un pubblico di nicchia, dove si è sicuri di
raggiungere i destinatari del proprio messaggio. Tra i siti che ultimamente
hanno visto un boom di entrate pubblicitarie ci sono così Habbo.com (un mondo
virtuale online per teenager), BallerStatus.com (un sito di cultura hip-hop) e
StyleHive.com (un network sociale "fashionista"). Più vulnerabili, concludono
gli analisti, i grandi portali, come Yahoo: sono troppo generalisti.
della pubblicità on-line, il cui valore è stimato a 21 miliardi di dollari, in
caso di recessione? Se i grandi siti Internet sentono la stretta sugli
investimenti già da ora, le difficoltà economiche potrebbero giocare a favore
dei player più piccoli. Secondo Ray Costa, presidente di Flatiron Media, una
società che vende spot su Internet, "i siti che hanno utenti molto attivi e si
rivolgono a una nicchia particolare potrebbero fiorire pur all'interno di
un'economia che non va bene". In un'economia debole, ribadisce Brad Agens di
Gorilla Nation, un'agenzia che rappresenta circa 500 siti Internet, "si va in
cerca di efficienza". "Le persone cercheranno di spendere i soldi in maniera
più saggia", aggiunge David Friedman della società di marketing on-line Avenue
A/Razorfish. Gli analisti, insomma, pensano che le aziende spenderanno meno in
pubblicità, quelle da cui dipende il business di Google, e cercheranno modi
più mirati per posizionare i loro spot on-line. La pubblicità su Internet
continuerà a crescere anche in quest'anno di recessione, continuano gli
esperti, ma la spesa si sposterà su siti diversi, per esempio quelli
cosiddetti "verticali" o con un pubblico di nicchia, dove si è sicuri di
raggiungere i destinatari del proprio messaggio. Tra i siti che ultimamente
hanno visto un boom di entrate pubblicitarie ci sono così Habbo.com (un mondo
virtuale online per teenager), BallerStatus.com (un sito di cultura hip-hop) e
StyleHive.com (un network sociale "fashionista"). Più vulnerabili, concludono
gli analisti, i grandi portali, come Yahoo: sono troppo generalisti.
SPAGNA:PSOE ALL'ATTACCO SU SECOND LIFE PER VOTO GIOVANI
BATTAGLIA ELETTORALE ANCHE SU INTERNET FRA RAJOY E ZAPATERO (ANSA) - MADRID, 7 MAR - Lo scontro fra Jose' Luis Zapatero e Mariano Rajoy approda anche su Second Life, il sito della nuova vita virtuale, per iniziativa del Psoe, in chiusura di una campagna nella quale i due partiti hanno fatto largo uso di internet per cercare sedurre l'elettorato giovane, quello che nel 2004 fece vincere all'ultimo minuto 'Zp'. L'offensiva della 'cyber-politica' nella campagna elettorale spagnola in vista del voto del 9 marzo si e' servita di spot irriverenti, concorsi per jingle, dibattiti virtuali, offensive di hackers contro siti politici. Tutti i principali partiti si sono cimentati, come in Italia e in altri Paesi, nella caccia al voto in rete con l'obiettivo principale di attirare l'attenzione dei giovani elettori, che hanno piu' dimestichezza con la rete e sono meno influenzati dai media tradizionali. ''E' un settore estremamente importante, in forte crescita e molto consultato dai giovani'', spiega Oscar Lopez, coordinatore della campagna elettorale socialista. In Spagna il 54,2% di chi utilizza Internet ha meno di 35 anni e sono l'87,3% i navigatori di eta' compresa tra i 15 e i 24 anni. Un importante bacino per i partiti che hanno escogitato le campagne piu' disparate: il Patito popolare (Pp) ha invitato gli internauti a creare uno spot elettorale, mentre la formazione di sinistra radicale Izquierda unida (Iu), terza forza politica nazionale dopo il Psoe e il Pp, ha indetto un simile concorso in rete per creare il suo jingle elettorale. Iu, circa un anno fa, creo' un avatar (una identita' virtuale) del suo leader Gaspar Llamazares su Second Life. ''L'intenzione era stupire, innovare e uscire dagli schemi del politicamente corretto'', spiega Jose' Francisco Mendi, responsabile per la comunicazione di Iu che ha anche organizzato un confronto virtuale tra l'avatar di Lamazares e quelli di Jose' Luis Zapatero e del leader del Pp Marian Rejoy, in risposta e in polemica con il mancato invito al leader della sinistra radicale ad un dibattito televisivo con gli esponenti di Psoe e Pp. La presenza in rete dei partiti si fa, poi, via via piu' sofisticata: non ci si accontenta piu' di avere un sito dedicato ai leader di questo o quello schieramento, ma l'interesse si sposta su YouTube e soprattutto sui social network. Sia il capo del governo, Zapatero, sia il suo oppositore conservatore, Rajoy, hanno uno spazio su Facebook, ognuno con una lunga lista di 'amici': circa 5000 per Rajoy, 1500 per Zapatero. Oggi, in chiusura di campagna, l'ultimo attacco socialista a Rajoy su Second Life. Su un molo idilliaco, davanti a un mare azzurro solcato dai windsurf, due grandi pannelli: sul primo il volto sorridente e sprizzante fiducia di Zapatero, con la scritta ''Motivi per Credere'', sull'altro una sorta di telegiornale anni '50 in bianco e nero, con immagini di Rajoy nel 2002 quando era portavoce del governo di Jose' Maria Aznar e commentava l'incidente della petroliera Prestige, che preso avrebbe coperte con una marea nera le coste della Galizia, dicendo ''ci sono alcune piccole perdite''.
ASTRONOMIA: MARTE, ECCO LUOGO IDEALE PER AVER OSPITATO VITA
(ANSA) - ROMA, 7 MAR - C'e' un luogo su Marte che piu' di ogni altro sembra il posto piu' adatto per aver potuto ospitare la vita o almeno i suoi mattoni precursori. Si tratta di un antico lago ora asciutto scoperto dalla sonda della Nasa Mars Reconnaissance Orbiter. Ne sono convinti i ricercatori coordinati da John Grant dell'universita' dell'Arizona che hanno annunciato la scoperta sulla rivista Geology.Le immagini, inviate dalla fotocamera Hirise ad altissima risoluzione a bordo della sonda, hanno permesso di individuare un sottile velo di minerali argillosi che copre i sedimenti del lago. ''L'argilla - spiega il coautore dello studio Alfred McEwen dell'universita' dell'Arizona - e' un materiale che si forma in presenza di acqua, soprattutto idrotermale''. Ingredienti che secondo gli esperti, in particolari condizioni di temperatura e pressione, possono innescare reazioni da cui possono nascere i mattoni della vita e che fanno dell'antico lago ora prosciugato ''un ambiente potenzialmente adatto ad ospitare la vita''. Il luogo, aggiunge, e' il candidato ideale per una spedizione robotica e anche per una missione di andata e ritorno che raccolga campioni da esaminare dal vivo.''Se cercassimo sulla Terra un ambiente dove sono preservate le firme collegate alla vita, vedremmo qualcosa di molto simile a quello che e' stato osservato su Marte'' ha sottolineato Grant. Il lago marziano secondo i calcoli dei ricercatori conteneva un volume d'acqua considerevole (4.000 chilometri cubici di acqua), maggiore di quello del lago Huron, in America Settentrionale. La forza dell'acqua, spiegano i ricercatori, avrebbe anche rotto gli argini del lago e generato quello che dalle foto sembra il letto di un torrente che scende lungo un fianco del cratere. Proprio questa 'via di fuga' osserva Grant, avrebbe svuotato il cratere dopo avere ospitato l'acqua per migliaia di anni, anche se il lago, aggiunge, si sarebbe riempito nuovamente per asciugarsi del tutto dopo alcune centinaia di anni. Nel lago e' stata scoperta anche la prima megabreccia da impatto osservata su Marte: enormi blocchi rocciosi che secondo gli esperti sono i detriti saltati in aria e poi ricaduti quando vi e' stato l'impatto, verosimilmente da parte di un meteorite, che ha formato il cratere.
FUMO: CONOSCERE LA PROPRIA ETA' POLMONARE AIUTA A SMETTERE
STUDIO MEDICI FAMIGLIA GB, PER CHI LA SA CHANCE DI SUCCESSO DOPPIE
Milano, 7 mar. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Guardare 'in faccia' i propri polmoni aiuta i fumatori a buttare il pacchetto. Conoscere la propria eta' polmonare, cioe' capire quanto il vizio ha invecchiato gli organi del respiro, sembra infatti raddoppiare le chance di dire addio alle 'bionde'. A dimostrare che l'arma della paura puo' funzionare contro la prima causa evitabile di cancro e malattie cardiache e' uno studio inglese pubblicato sul 'British Medical Journal', condotto in 5 studi di medicina generale vicino a Londra. La ricerca ha coinvolto 561 tabagisti di lunga data over 35, esuggerisce una via economica per limitare i danni del fumo.
Secondo l'Organizzazione mondiale della sanita' (Oms), la sigaretta uccide ogni anno circa 4 milioni di persone in tutto il pianeta. Per cercare di convincere i propri assistiti fumatori a 'pentirsi', i medici partecipanti allo studio hanno sottoposto i tabagisti arruolati a un semplice esame, in grado di valutare la funzionalita' e l'eta' polmonare. Un parametro, quest'ultimo, calcolabile confrontando i polmoni di un fumatore con l'eta' di una persona sana che presenta la stessa funzionalita' polmonare del tabagista 'sotto la lente'.
Dopo il test, un gruppo dei fumatori coinvolti nell'indagine nonha ricevuto alcuna informazione sui risultati dell'analisi, mentre ai componenti di un secondo gruppo e' stata riferita l'eta' polmonare e sono stati mostrati i grafici ottenuti con l'esame. Tutti i tabagisti sono stati pero' invitati a smettere, e a ognuno e' stata offerta assistenza nel difficile percorso di disassuefazione. A un anno di distanza i fumatori arruolati sono stati sottoposti al test della saliva, 'prova del nove' per sapere con certezza chi ha detto veramente addio alla sigaretta. Risultato: il 13% di chi era stato informato della propria eta' polmonare aveva smesso, contro il 6% degli altri.
Milano, 7 mar. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Guardare 'in faccia' i propri polmoni aiuta i fumatori a buttare il pacchetto. Conoscere la propria eta' polmonare, cioe' capire quanto il vizio ha invecchiato gli organi del respiro, sembra infatti raddoppiare le chance di dire addio alle 'bionde'. A dimostrare che l'arma della paura puo' funzionare contro la prima causa evitabile di cancro e malattie cardiache e' uno studio inglese pubblicato sul 'British Medical Journal', condotto in 5 studi di medicina generale vicino a Londra. La ricerca ha coinvolto 561 tabagisti di lunga data over 35, esuggerisce una via economica per limitare i danni del fumo.
Secondo l'Organizzazione mondiale della sanita' (Oms), la sigaretta uccide ogni anno circa 4 milioni di persone in tutto il pianeta. Per cercare di convincere i propri assistiti fumatori a 'pentirsi', i medici partecipanti allo studio hanno sottoposto i tabagisti arruolati a un semplice esame, in grado di valutare la funzionalita' e l'eta' polmonare. Un parametro, quest'ultimo, calcolabile confrontando i polmoni di un fumatore con l'eta' di una persona sana che presenta la stessa funzionalita' polmonare del tabagista 'sotto la lente'.
Dopo il test, un gruppo dei fumatori coinvolti nell'indagine nonha ricevuto alcuna informazione sui risultati dell'analisi, mentre ai componenti di un secondo gruppo e' stata riferita l'eta' polmonare e sono stati mostrati i grafici ottenuti con l'esame. Tutti i tabagisti sono stati pero' invitati a smettere, e a ognuno e' stata offerta assistenza nel difficile percorso di disassuefazione. A un anno di distanza i fumatori arruolati sono stati sottoposti al test della saliva, 'prova del nove' per sapere con certezza chi ha detto veramente addio alla sigaretta. Risultato: il 13% di chi era stato informato della propria eta' polmonare aveva smesso, contro il 6% degli altri.
GB/ ASILO NEGATO A LESBICA IRANIANA , GAY CHIEDONO MORATORIA
Firmata petizione per salvare vita a 19enne gay iraniano
Roma, 7 mar. (Apcom) - Una lesbica iraniana, scappata in Gran Bretagna dopo che la sua partner è stata arrestata e condannata a morte, ha perso la sua battaglia: Londra le ha negato l'asilo e ora è costretta a rientrare in patria dove rischia la morte. L'Independent rende noto il caso dopo essersi mobilitato ieri, con un articolo a tutta pagina, per il 19enne gay iraniano che rischia l'estradizione dal Regno Unito e il rimpatrio in Iran dove, quasi sicuramente, sarà giustiziato per 'sodomia'.
L'ultimo caso riguarda Pegah Emambakhsh, 40 anni, scappata inInghilterra nel 2005. La sua compagna, ora in imprigione, rischia la lapidazione. In Iran le lesbiche vengono punite con 100 frustrate ma al terzo arresto vengono giustiziate.
I due casi hanno scatenato proteste a livello internazionale e i rappresentanti per i diritti dei gay chiedono una moratoria per omosessuali e lesbiche iraniane che chiedono asilo a Londra. Oltre 60 parlamentari hanno firmato una petizione per chiedere al premier Gordon brown di revocare la decisione su Mehdi Kazemi, il19enne iraniano, scappato in Olanda dopo il rifiuto dell'HomeOffice. I gruppi gay affermano che in Gran Bretagna sono decine gli iraniani omosessuali che rischiano il rimpatrio in una nazione dove saranno perseguitati.
Roma, 7 mar. (Apcom) - Una lesbica iraniana, scappata in Gran Bretagna dopo che la sua partner è stata arrestata e condannata a morte, ha perso la sua battaglia: Londra le ha negato l'asilo e ora è costretta a rientrare in patria dove rischia la morte. L'Independent rende noto il caso dopo essersi mobilitato ieri, con un articolo a tutta pagina, per il 19enne gay iraniano che rischia l'estradizione dal Regno Unito e il rimpatrio in Iran dove, quasi sicuramente, sarà giustiziato per 'sodomia'.
L'ultimo caso riguarda Pegah Emambakhsh, 40 anni, scappata inInghilterra nel 2005. La sua compagna, ora in imprigione, rischia la lapidazione. In Iran le lesbiche vengono punite con 100 frustrate ma al terzo arresto vengono giustiziate.
I due casi hanno scatenato proteste a livello internazionale e i rappresentanti per i diritti dei gay chiedono una moratoria per omosessuali e lesbiche iraniane che chiedono asilo a Londra. Oltre 60 parlamentari hanno firmato una petizione per chiedere al premier Gordon brown di revocare la decisione su Mehdi Kazemi, il19enne iraniano, scappato in Olanda dopo il rifiuto dell'HomeOffice. I gruppi gay affermano che in Gran Bretagna sono decine gli iraniani omosessuali che rischiano il rimpatrio in una nazione dove saranno perseguitati.
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