venerdì 28 marzo 2008

SUORE: SIAMO SOLIDALI CON I MONACI DEL TIBET

(AGI) - CdV, 28 mar. - L'Unione Superiore Maggiori d'Italia (Usmi), "in rapppresentanza delle novantamila suore operanti nelle nostre chiese locali, esprime viva emozione e simpatia per il monachesimo della tradizione buddista tibetana". "Condividiamo - afferma la mozione approvata dalla 55esima assemblea dell'Usmi - la domanda di dignita' e spiritualita' che quella tradizione alimenta; in particolare apprezziamo la scelta non violenta, il rispetto delle altre fedi e la grande disponibilita' al dialogo. Deploriamo la repressione violenta e le ferite ai diritti dell'uomo, in particolare alla liberta' religiosa. E in unione con la preghiera di Benedetto XVI - concludono le suore - auspichiamo una soluzione positiva e pacifica per il territorio del Tibet".

SUORE: VOGLIONO SEGUIRE L'ESEMPIO DEI MONACI DEL MONTE ATHOS

(AGI) - CdV, 28 mar. - Per contrastare il forte calo delle vocazioni che in Italia sembra destinare all'estinzione molti istituti religiosi femminili, bisogna ritornare ad una piu' intensa spiritualita'. A suggerire questa via e' l'Assemblea dell'Unione delle Superiore Maggiori, che si chiude oggi a Roma. Un suggerimento in questa direzione e' arrivato alle suore da padre Lorenzo Prezzi, direttore del Regno, che nella sua relazione ha presentato il caso dei monaci del monte Athos in Grecia: "erano 4700 nel momento del massimo fulgore all'inizio del secolo scorso - ha detto - e poi sono diminuiti fino a 1100 monaci nel 1971, ponendo seriamente la questione della sopravvivenza dei monasteri. Oggi, dopo un forte recupero di motivazioni spirituali, il numero e' risalito a 1700 e il passaggio e' stato dai monaci-contadini ai monaci-cittadini eletterati. Athos e' tornato ad essere un polo di riferimento per tutta l'ortodossia greca". "Lo stesso discorso - ha aggiunto - vale per la Russia, dove la Chiesa Ortodossa avverte l'esigenza di fondare nuovi monasteri e soprattutto di avere guide spirituali adeguate". Nella sua relazione, padre Prezzi ha anche fatto riferimento "alle 234 comunita' religiose attive nelle chiese evangeliche tedesche a cui viene riconosciuta una funzione trainante dal punto di vista spirituale, nonostante la crisi che sta colpendo la comunita' che ha gia' perso negli ultimi anni 3,5 milioni di fedeli e prevede nei prossimi dieci anni un calo da 25 a 17 milioni di praticanti". In campo cattolico, il direttore del Regno ha fatto riferimento invece agli oltre 35 mila laici che seguono la spiritualita' di istituti religiosi, oppure al fiorire di nuove forme di vita consacrata, quali i Memores Domini di Cl (unmigliaio di consacrati), i Focolari (circa 1500), il Chemin Neuf (oltre 500) e numerose altre realta' con varie centinaia di religiosi ciascuna. "Negli Usa - ha concluso padre Prezzi -si contano 165 nuove comunita' in 88 diocesi e in 40 stati. E' una vitalita' che lascia ben sperare".

VIP: CHITARRISTA DI BON JOVI NEI GUAI, UBRIACO AL VOLANTE

(AGI) - Los Angeles, 28 mar. - Richie Sambora, il chitarrista di Bon Jovi, torna a far parlare di se', ma non per le sue qualita' artistiche. Il musicista e' stato infatti fermato completamente ubriaco mentre era alla guida della sua Hummer nera con a bordo i suoi due figli. Erano le 11 di sera e stava sfrecciando per le strade che costeggiano le spiagge californiane quando gli agenti lo hanno inseguito, evitando cosi' il peggio. Dopo essersi sottoposto al test per misurareil tasso alcolico, Sambora e' stato condotto nella vicina stazione di polizia per il consueto prelievo del sangue. Lastar e' stata 'liberata' alle quattro di notte e chi lo ha interrogato lo ha definito "molto collaborativo e profondamente pentito" per il gesto di irresponsabilita'.

CUBA: CASTRO AUTORIZZA I TELEFONI CELLULARI

(ANSA-AFP) - L'AVANA, 28 MAR - Il nuovo presidente cubano, Raul Castro, ha autorizzato i cubani a possedere telefoni cellulari, finora riservati agli stranieri in visita sull'isola e ai funzionari governativi. L'annuncio e' stato fatto oggi dalla compagnia telefonica nazionale.

AGROALIMENTARE: LA PASTASCIUTTA AL 1* POSTO PREFERENZE ITALIANI

(ASCA) - Taormina, 28 mar - Italiani e pastasciutta, un
binomio inscindibile, indistruttibile. E' quanto emerge da
una ricerca condotta dalla Gpf su un campione di 2.500
persone e illustrata a Taormina, nell'ambito del Forum
'Futuro Fertile', organizzato dalla Confagricoltura.
Non sale pero' solo la pastasciutta, lo fanno anche il
riso e le zuppe. Il pane rimane costante mentre calano pizza
e focaccia; non meglio il pesce e i crostacei a fronte invece
di una crescita della carne, specie quella di manzo e
vitello.
Dalla ricerca emerge un vero e proprio ''borsino'' dei
cibi preferiti da parte dei consumatori del Belpaese negli
ultimi anni: e' cosi' che si scopre che la pastasciutta, sia
essa di semola che di uovo, e' al primo posto nella ''hit
parade'' degli italiani, con il 46,9% delle preferenze nel
2007 e in crescita sul 37,9% del 2005.
Consensi anche per le lasagne e le varie tipologia di
pasta ripiena che, pero', nel biennio di riferimento,
registrano un leggero arretramento, passando dal 15,3% al
14,2%. Restando tra i primi piatti bene anche il riso, a
quota 5% e in aumento sul 3,4% della precedente rilevazione,
e le zuppe (2,5% contro 1,9%). Costante il pane con una media
dell'1,5% mentre ''crollano'' pizza e focacce passate dal
14,1% delle preferenze nel 2005 all'8,7% nei due anni
successivi. In calo anche gli insaccati (1,2% a fronte del
2,1%), le verdure e i legumi (1,9% contro il 3,2%) e,
soprattutto, il pesce e i crostacei che, in due anni, hanno
perso quote passando dal 7,4% al 5,6%. In crescita invece le
carni che si attestano al 6,1% contro il 4,8% del passato.

GOOGLE INVESTE UN MILIONE DI DOLLARI NELLA CINESE COMSENZ

(9Colonne) New York, 28 mar - Google ha reso noto di aver investito 1 milione
di dollari nella cinese Comsenz, società che fornisce tecnologie per i social
network online. La decisione di Google non sorprende, non solo perché la Cina
è il mercato di Internet ormai numero uno al mondo per utenti e in forte
crescita, ma anche perché la start-up è nata col sostegno di un ex executive
del cda di Google, il venture capitalist Michael Moritz. La notizia
dell'investimento del leader dei motori di ricerca è stata rivelata in questi
giorni, ma l'operazione si è svolta a luglio e già l'anno scorso i media
cinesi avevano parlato di un investimento di Google nella Comsenz, speculando
però su una cifra molto più alta, 5 milioni di dollari. Comsenz fornisce
tecnologie usate da diversi siti Internet, blog e notiziari online cinesi. Uno
dei suoi massimi investitori è la Sequoia Capital, di cui Moritz è socio e
che, secondo quanto rivelato da Google, ha una quota di oltre il 10% nella
Comsenz.