venerdì 11 luglio 2008

GB: CUOCO PREPARA CURRY SUPER PICCANTE E SPERA NEL GUINNESS

(ANSA) - LONDRA, 11 LUG - Un cuoco indiano di Londra ha messo
a punto un curry che spera possa essere presto riconosciuto dal
Guinness dei primati come il piu' piccante del mondo. Vivek
Singh lavora nelle cucine del ristorante 'Cinnamon Club' e il
suo piatto - ''Bollywood Burner'' e' talmente pepato che chi lo
ordina deve firmare di volerlo mangiare a proprio rischio e
pericolo, sollevando il ristorante da ogni responsabilita'.
Il piatto e' composto da carne di agnello e da una varieta'
di peperoncini tra cui il Naga, considerato da molti il piu'
piccante al mondo. Presto gli ispettori del Guinness
provvederanno ad una verifica per accertare se davvero va
registrata come pietanza piu' ''hot'' di tutti i tempi.
Ma c'e' chi non vede di buon occhio questa eventualita'.
Rukon Latif, proprietario del ristorante 'Rupali' a Newcastle e'
l'attuale detentore del record e promette battaglia. Il suo
piatto si chiama 'Curry Hell' e fu creato dal defunto padre nel
1977, lo stesso anno in cui apri' il ristorante.
Latif si domanda come possa essere possibile che esista un
piatto piu' piccante del suo ma intanto sta gia' escogitando un
modo per renderlo ancor piu' esplosivo e mantenere il primato. E
per dare ulteriore prova della sua assoluta certezza, Latif
offre gratuitamente il suo Curry Hell a ''chi e' in grado di
finirlo''.

lunedì 7 luglio 2008

SALUTE: RIFARE IL SENO? IN SUDAFRICA ABBINANO IL SAFARI

(ANSA) - MILANO, 7 LUG - Anni fa, per abbattere i costi di
una dentiera, troppo onerosa in Italia, era di moda recarsi in
Olanda: non solo si risparmiava nel costo dell'intervento, ma ci
stava dentro anche il viaggio aereo e la visita turistica di
Amsterdam. Oggi c'e' chi propone il Sudafrica, abbinando l'
intervento chirurgico a un mitico safari. Lo fa notare Pasquale
Spinelli, presidente della Federazione delle Societa' Medico
Scientifiche (FISMI), aprendo il convegno 'Low cost in sanita':
e' un risparmio?'.
Forse, andare fino in Sudafrica per un intervento chirurgico,
non conviene propriamente al portafoglio, ma e' un fatto che la
moda del ''nomadismo sanitario'', come la chiama Spinelli puo'
avere anche risvolti propriamente turistici. Basta infatti
collegarsi a 'www.surgeon-and-safari.co.za' e compare una pagina
che offre pacchetti chirurgico-turistici tutto compreso, con
preventivi personalizzati, sotto l' ammiccante titolo 'Privacy
in Paradise'.
Pazienti (probabilmente facoltosi) vengono invitati a
esplorare l'opportunita' di far coincidere il tempo dell'
intervento di chirurgia plastica ricostruttiva (dall'aumento del
seno alla rinoplastica), odontoiatrica (dal filling all'
implantologia), oftalmica (dalla cataratta al laser ad eccimeri)
o ortopedica, con un emozionante safari. Diversi gli itinerari,
diversi i prezzi. Ma c'e' la possibilita' di avere un pacchetto
personalizzato, comprensivo del trasporto aereo e del tipo di
soggiorno, in ospedale e nella foresta.

OLANDA: VIVE CON 60 GATTI; IL GIUDICE, PUO' TENERNE SOLO 10

(ANSA) - BRUXELLES, 7 LUG - Vive con 60 gatti, ma dovra'
separarsi da cinquanta di loro per ordine del giudice. E'
accaduto nel nord dell'Olanda, nella cittadina di Leeuwarden.
Da tempo una signora del luogo aveva fatto della sua casa con
giardino una sorta di riparo per tutti i gatti raccolti per
strada. Dopo le denunce dei vicini, l'amministrazione comunale
le aveva intimato di sbarazzarsi almeno di una parte degli
animali, se non voleva incorrere in una multa.
Ma la donna, convinta di poter continuare ad ospitare tutti i
gatti che voleva, si e' rivolta al giudice. Anche il tribunale
pero' evidentemente ha ritenuto che tenere una sessantina di
gatti fosse davvero troppo. Stando alla decisione, la signora
avra' tempo fino a novembre per trovare una nuova famiglia a
cinquanta di loro e tenersi solo una decina di prescelti.

venerdì 20 giugno 2008

INDIA: NEONATA 'RESUSCITA' DOPO DICHIARAZIONE MORTE

AVVIATA INDAGINE INTERNA, SECONDO MEDICI NON RESPIRAVA E NON
AVEVA BATTITO
Roma, 20 giu. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Incredibile
avventura per una neonata indiana, tornata a vivere dopo essere
apparentemente nata morta. Le piccola, venuta alla luce in ospedale
dopo un parto prematuro della mamma - incinta di sette mesi e
ricoverata in preda a gravi convulsioni e ipertensione - era stata
dichiarata morta e dopo qualche ora consegnata ai genitori. Il giorno
successivo, mentre tutti erano sulla strada del cimitero,
all'improvviso la neonata ha iniziato a gorgogliare. Cosi' il corteo
funebre ha fatto un rapido dietro-front ed e' tornato in ospedale. Qui
la bimba e' stata visitata e sottoposta alle cure; e' ancora in
condizioni critiche, fanno sapere i sanitari. Ma, pur collegata a un
respiratore, la bimba e' indubbiamente viva.
L'ospedale ha avviato un'indagine interna per possibile
negligenza da parte dello staff che ha assistito al parto. I medici,
infatti, martedi' scorso avevano dichiarato morta la piccola (nata
nella notte di lunedi'), forse confusi dall'effetto dei farmaci
somministrati alla mamma. "Dobbiamo chiarire le responsabilita'", ha
detto Suleiman Merchant del Sion Hospital di Bombay. "I medici sono
stati interrogati", ha aggiunto, anche se non e' chiaro se i risultati
dell'indagine interna saranno resi pubblici. Merchant ha spiegato che,
secondo i medici, la neonata non respirava, ne' presentava battito o
pulsazioni. Cosi' martedi' la piccola e' stata dichiarata morta e
consegnata ai genitori, affranti. Ma quando l'effetto dei farmaci e'
cessato, la bimba "ha mostrato tentativi di respirare. In base a
queste circostanze - ha aggiunto Merchant - sembra che i medici non
avessero motivo di presumere che la neonata fosse morta".

BAGNINO METTE BAMBOLA AL PROPRIO POSTO, MULTATO DI 1032 EURO

(ANSA) - IMPERIA, 20 GIU - Un bagnino ligure e' stato multato
di 1.032 euro per essersi allontanato dal posto di guardia: in
sua vece aveva lasciato su una sedia in riva al mare una bambola
gonfiabile con tanto di maglietta rossa e fischietto in bocca.
E' accaduto in uno stabilimento balneare di Imperia, dove la
Capitaneria di Porto e' arrivata stamani nel corso di una serie
di controlli lungo le spiagge della provincia.
I militari hanno visitato la postazione di guardia e hanno
trovato la bambola seduta su una sedia sotto l'ombrellone. A
fianco, su un'altra sedia, il binocolo per gli avvistamenti, in
terra la cima da srotolare per l'eventuale operazione di
salvataggio. Di li' a poco il vero bagnino e' stato rintracciato
e multato.
Il vicecomandante della Capitaneria di Porto, Danilo Manconi
ha spiegato che l'uomo ha violato l'ordinanza balneare perche'
si era allontanato dalla postazione e non indossava la maglietta
con la scritta 'salvataggio' ed e' stato cosi' sanzionato con
una ammenda pari a 1.032 euro.
I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni su tutto
il litorale della provincia.

lunedì 16 giugno 2008

SESSUALITA': ECCO PERCHE' FILM HARD ECCITANO UOMINI, SEGRETO NEI NEURONI SPECCHIO

Roma, 16 giu. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - E' tutta cerebrale
la scintilla che provoca eccitazione davanti a un film porno. Almeno
nell'uomo. A sovrintendere all'erezione 'automatica', di fronte a
scene hard, ci pensano infatti i neuroni specchio. Cioe' quelle
cellule del cervello che si attivano quando si compiono delle azioni o
si guarda qualcuno che le compie. La scoperta e' dei ricercatori
francesi dell'universite' de Picardie Jules Verne di Amiens, ed e'
pubblicata sulla rivista NeuroImage. Per la prima volta, gli
scienziati hanno misurato gli effetti di diverse immagini
sull'attivita' cerebrale e su altri organi umani. Otto uomini sono
stati sottoposti alla visione di tre tipi di filmati: un documentario
sulla pesca, uno sketch del personaggio comico Mr. Bean e quindi una
pellicola porno.
Intanto i ricercatori tenevano d'occhio con una risonanza
magnetica funzionale l'attivita' del cervello di ciascuno. Ma anche la
tumescenza del pene del campione di uomini, attraverso uno strumento
ad hoc: il pletismografo penile. "Come atteso - rivelano gli
scienziati - l'erezione e' arrivata con la visione della pellicola
hard, cosi' come si sono accese in corrispondenza alcune aree del
cervello". Ma, incrociando le informazione della risonanza magnetica e
del pletismografo, e' stato possibile osservare la correlazione tra
meccanismo cerebrale ed erezione.
"Il volume dell'organo sessuale maschile - continuano i medici -
e' risultato correlato alla potenza dell'attivazione di un'area del
cervello specifica: il pars opercularis, nell'area di Broca dove
appare l'attivita' dei neuroni specchio". E non e' tutto, gli
scienziati hanno scoperto che "l'attivazione dei neuroni, e dunque di
quell'area specifica cerebrale, precede l'eccitazione e l'erezione
automatica. Piu' o meno come se quelle cellule cerebrali
rappresentassero una sorta di telecomando del processo di erezione",
concludono.