mercoledì 9 gennaio 2008

NEPAL: RADIO INFRANGE TABU' CON PROGRAMMA SU SESSO SICURO

(ANSA-REUTERS) - KATHMANDU, 9 GEN - Ignorando i tabu'
largamente diffusi in Nepal in materia di sesso, una radio ha
dato il via alla trasmissione su base nazionale di un programma
settimanale che si occupa quasi esclusivamente di sesso sicuro e
di prevenzione dal virus Hiv e che si rivolge principalmente
agli ascoltatori piu' giovani.
'Parlando con il mio migliore amico' e' il titolo del
programma che esiste dal 2001 ma che in principio era trasmesso
solo in poche citta' mentre adesso raggiunge quasi tutto il
territorio nazionale e si e' guadagnato un folto pubblico di
giovani.
''All'inizio abbiamo ricevuto lettere di protesta contro la
discussione sull'uso di profilattici, sul sesso o sugli organi
sessuali'', dice Binayak Aryal, un produttore del programma, che
pero' sottolinea come l'atteggiamento del pubblico rispetto a
questi temi sia molto cambiato negli ultimi anni e lo dimostra
il fatto che al momento il programma va in onda su ben 35
stazioni private molto seguite oltre che sulla radio di stato
nepalese. ''Adesso si nota il cambiamento: anche i genitori ed i
professori delle scuole consigliano ai giovani di ascoltare il
programma''.
In Nepal, uno dei paesi piu' poveri dell'Asia dove milioni di
persone vivono in villaggi isolati, finora e' stato largamente
diffuso un atteggiamento conservatore nei confronti del sesso in
generale, l'omosessualita', per esempio, e' considerata tabu' e
contro natura e puo' portare ad un anno di prigione.
''Il programma da' inoltre consigli ai giovani su come
affrontare emozioni, stress, e problemi di comunicazione, di cui
non possono discutere con i genitori'', ha detto Nirmal Rijal,
capo dell'unita' nepalese del gruppo umanitario 'Equal Access'
con base a San Francisco, che produce il programma in
collaborazione con l'Unicef.

META' DELLE SINGLE ITALIANE LO E' PER SCELTA, INDAGINE SWG

(ANSA) - ROMA, 8 GEN - Donne libere e vincenti che rifuggono
la noia: e' questa l'immagine diffusa delle single italiane, che
pero' viene smentita dal settimanale Grazia, che ha
commissionato all'istituto Swg un'indagine per scoprire quali
sono le abitudini delle donne sole, qual e' il loro rapporto con
gli uomini e con il sesso. Il sondaggio e' stato effettuato su
un campione di 500 donne di eta' compresa tra i 25 e i 45 anni.
Dall'indagine, che sara' pubblicata nel numero in edicola
domani, risulta che il 52% delle single sceglie volontariamente
di vivere sola o con i genitori, ma questa viene vissuta come
una fase transitoria dal 65% del campione, che aspetta il
''principe azzurro''. Le stesse donne, pero', non sono disposte
a fare sacrifici per un uomo, e proprio per questo una su tre
preferirebbe avere un figlio da sola.
La stragrande maggioranza (77%) delle singole che vivono
questa fase della loro vita come provvisoria aspetta solo di
trovare la persona giusta. Non a caso cio' che le single
invidiano alle relazioni di coppia riguarda proprio l'amore e la
condivisione con la persona amata dei momenti belli della vita.
Sesso? Generalmente poco, si parla addirittura di astinenza
per una single su cinque: il 20% del campione, infatti, ci ha
rinunciato definitivamente.
Infine, la condizione di single pesa, per una su tre, nei
momenti di tristezza. E allora il 52% si distrae coltivando un
hobby e il 44%, invece, si consola con le amiche.

RIFIUTI: GRILLO, SI E' APERTA LA CACCIA AL PECORARO SCANIO

(ANSA) - ROMA, 9 GEN - ''Si e' aperta la caccia al Pecoraro
Scanio. E' lui il colpevole'': inizia cosi' la riflessione di
Beppe Grillo sull'emergenza rifiuti a Napoli e sugli attacchi al
ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio (''il Pecoraro
Espiatorio''), che il comico considera un capro espiatorio.
Grillo nei giorni scorsi aveva puntato il dito contro il tandem
Bassolino-Iervolino.
Il colpevole dunque, dice sul blog, e' Pecoraro Scanio ''non
Bassolino, non la Jervolino, non i presidenti del Consiglio
degli ultimi quindici anni, non la Camorra, non le imprese del
Nord che hanno smaltito i rifiuti tossici in Campania per
risparmiare, non chi ha preso i miliardi di euro dalla Comunita'
Europea per opere mai realizzate, non le municipalizzate
politicizzate, non i partiti, non la giunta regionale, non le
giunte provinciali, non i sindaci contigui alla criminalita'
organizzata, non chi non ha permesso la raccolta differenziata,
non i magistrati che non hanno indagato, non i giornalisti che
non hanno denunciato, non i parlamentari campani che stanno a
Roma, non le Asl, non chi deve controllare i prodotti
alimentari, non chi deve controllare l'inquinamento dell'aria''.
''Nessuna, nessuna stramaledetta istituzione - aggiunge
Grillo - e' responsabile di una Regione rovinata, con scorie
radioattive sotto i campi di pomodori e un incremento di malati
di tumori spaventoso. La colpa e' dei Verdi, di chi vuole acqua
pulita, aria pulita, carne, uova e mozzarella senza diossina''.
''Uno dei piu' grandi fallimenti politici della Repubblica
Italiana - conclude il comico - e' stato trasformato in un
problema di ordine pubblico. Bassolino regna con De Gennaro alla
sua destra. I colpevoli sono il Pecoraro Espiatorio e tutti gli
abitanti di Pianura ai quali era stato promesso che la discarica
non sarebbe piu' stata riaperta''.

LIBRI: AL VIA IL RESTAURO DEL 'DECRETUM GRATIANI' DEL XIII SECOLO

L'INIZIATIVA 'SALVIAMO UN CODICE' ALLA SUA SECONDA EDIZIONE
Roma, 9 gen. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Torna, alla sua
seconda edizione, l'iniziativa "Salviamo un codice" della rivista del
Gruppo Nova Charta "Alumina. Pagine miniate", dedicata al mondo della
miniatura, con il sostegno del gruppo immobiliare Ceoldo di Padova. Se
nella prima edizione il codice restaurato e' stato l'Ottateuco copto
della Biblioteca Forteguerriana di Pistoia, quest'anno la scelta e'
caduta sul "Decretum Gratiani" della Biblioteca Malatestiana di
Cesena, manoscritto del XIII secolo, membranaceo, con legatura con
coperta in cuoio decorata da ferri impressi con oro, sguardie
rivestite di seta verde, cucito con filo in seta verde e capitello a
due colori, rosa e verde.
L'apparato decorativo dell'opera comprende una miniatura di
grande formato, riquadri miniati di medie dimensioni con scene
figurate allusive al testo, circa 350 iniziali miniate ornate o
figurate di piccole dimensioni, oltre a numerose iniziali filigranate
rosse e blu. Il codice presenta attualmente una serie di fascicoli
slegati e la coperta strappata nella parte superiore del dorso.
Inoltre, agli inizi degli anni Ottanta il codice ha subito una grave
mutilazione a seguito dell'asportazione di tredici carte miniate,
dodici delle quali recuperate. Presenti anche erosioni nei dorsetti e
la coperta presenta danni diffusi.
A condurre il restauro, l'Istituto Centrale per la Patologia del
Libro di Roma. Al termine dei lavori verra' pubblicato un "Quaderno di
Restauro" a cura di Daniela Savoia, direttore della Biblioteca
Malatestiana, con la relazione dell'operazione effettuata corredata da
fotografie.

POLONIA: MARITO VA IN UN BORDELLO E INCONTRA LA MOGLIE

(AGI/REUTERS) - Varsavia, 9 gen. - Voleva passare una serata di
svago sessuale, lontano dalle preoccupazioni coniugali. Cosi'
un uomo polacco ha deciso di andare in un bordello di Varsavia.
Tutto sembrava filare liscio fino a quando non ha intravisto la
moglie tra le dipendenti della casa per appuntamenti. "Sono
rimasto annichilito. Mi sembrava di vivere un incubo", ha
raccontato al tabloid polacco 'Super Express', secondo il quale
la donna frequentava da tempo il bordello per arrontondare: al
marito pero' aveva raccontato di lavorare in un negozio li'
vicino. La coppia, sposata da 14 anni, ha avviato le pratiche
per il divorzio.

GRECIA: SCANDALO DI SESSO E CORRUZIONE SCUOTE IL PAESE

DOPO IL TENTATO SUICIDIO DI UN ALTO FUNZIONARIO DEL GOVERNO
(di Furio Morroni)
(ANSA) - ATENE, 9 GEN - Corruzione nei palazzi del potere,
sesso, due tentativi di suicidio e video ose' sono gli
ingredienti di una scabrosa vicenda che da giorni sta tenendo
avvinta l'attenzione di tutti i media greci e che ha gia'
pesantemente danneggiato l'immagine del governo del premier di
centro-destra Costas Karamanlis perche' il protagonista e' un
suo amico e stretto collaboratore da almeno 10 anni. Infatti,
secondo un sondaggio condotto per conto della rete Antenna TV,
la popolarita' del governo da oltre il 32% di prima della
vicenda e' crollata oggi al 27.6%, contro il 26.3% del partito
socialista Pasok all'opposizione.
Lo scandalo vede coinvolto Christos Zachopoulos, 54 anni e
fino al 19 dicembre potente segretario generale del ministero
della cultura di cui gestiva le finanze, e la sua ex-segretaria,
Evi Tsekou, 34 anni. La vicenda ha inizio proprio il 19 dicembre
quando, adducendo motivi di salute, Zachopoulos si dimette
dall'incarico. Ma la sera del giorno dopo si getta dal quarto
piano del palazzo dove abita, nel centrale e lussuoso quartiere
ateniese di Kolonnaki. L'uomo e' tuttora in gravi condizioni in
ospedale e da allora non riesce a parlare.
La stampa ateniese comincia ad indagare sui possibili motivi
del tentato suicidio che, in un primo tempo, vari giornali
indicano nell'ampia disponibilita' che Zachopoulos aveva dei
fondi del ministero. Poco dopo emerge pero' che la sua
ex-segretaria - con l'aiuto di due avvocati - avrebbe cercato di
ricattarlo per rifarsi del rifiuto di Zachopoulos di assumerla a
tempo pieno al ministero: Evi Tsekou, secondo quanto riferito
dalla stampa, chiedeva 200 mila euro in cambio di uno o piu' Dvd
in cui erano apparentemente registrati incontri sessuali tra lei
ed il suo ex capo.
Il giorno prima di Natale Evi Tsekou viene arrestata con
l'accusa di estorsione e incitamento al suicidio e da allora
quasi tutti i giornali sembrano accettare la tesi dello scandalo
a sfondo sessuale, decisamente piu' appetitoso per i lettori e
meno dannoso per il governo. Tanto che lo stesso Karamanlis
giustifica la vicenda di Zachopoulos - che egli aveva nominato
all'incarico nel marzo 2004 - definendola ''un dramma privato''.
Ma non basta. Venerdi' scorso, Iraklis Koutelidas, 53 anni, uno
dei due legali di Evi Tsekou, si butta sotto un camion nel
tentativo di uccidersi ma resta solo gravemente ferito.
I dubbi aumentano e ormai nessuno piu' crede allo scandalo a
sfondo sessuale. Intanto i media ellenici hanno scoperto che
l'ex segretario generale avrebbe non solo gestito illecitamente
sostanziose sovvenzioni provenienti dall'Ue ma anche svenduto ad
imprenditori amici vari terreni a ridosso di importanti siti
archeologici greci.
Da parte sua, Karamanlis - che nell'ultima campagna
elettorale aveva indicato la lotta alla corruzione come uno dei
punti focali del suo programma - cerca di correre ai ripari
anche perche' l'affare Zachopoulos arriva poco dopo
l'estromissione del ministro del lavoro Vassilis Magginas, dopo
che i giornali avevano rivelato che si era fatto costruire una casa abusiva e vi impiegava una famiglia di lavoratori indiani spacciandoli per suoi ''ospiti''.
E' quindi allo scopo di distrarre dalla vicenda Zachopoulos
l'attenzione dell'opinione pubblica e dei media (che se ne
accorgono e lo scrivono) che proprio l'altro ieri il premier ha
chiesto al Parlamento di avviare ''con urgenza'' un dibattito
non programmato sulla riforma del sistema pensionistico,
questione per ovvi motivi seguitissima nel Paese. (ANSA).