mercoledì 27 febbraio 2008

ASTRONOMIA: ENERGIA E MATERIA OSCURA FACCE STESSA MEDAGLIA

(ANSA) - ROMA, 27 FEB - Le due componenti piu' abbondanti e
misteriose dell'universo sono facce della stessa medaglia. Lo
sostiene il fisico HongSheng Zhao, dell'universita' scozzese St
Andrews, secondo il quale l'energia oscura e la materia oscura
che insieme costituiscono il 95% dell'universo (la materia
visibile corrisponde al 5%) sono due manifestazioni dello stesso
''fluido oscuro''.
Secondo il modello elaborato da Zhao il misterioso fluido
oscuro puo' assumere caratteristiche differenti a seconda della
scala nel quale lo si considera. Per esempio, nella scala delle
galassie il fluido misterioso si comporterebbe come materia,
mentre nella scala dell'universo assumerebbe le caratteristiche
di energia, diventando il motore del processo di espansione.
Da un lato questa nuova prospettiva semplifica la ricerca:
''quando gli astronomi comprenderanno gli effetti esercitati
dall'energia oscura sulle galassie, potremo risolvere nello
stesso tempo il mistero della materia oscura'', dice Zhao. Ma
nello stesso tempo il fisico getta acqua fredda sull'entusiasmo
di chi e' fiducioso che il grande acceleratore di particelle che
sta per entrare in funzione presso il Cern di Ginevra, il Large
Hadron Collider (Lhc), potra' aiutare a catturare particelle di
materia oscura. Secondo Zhao questo enorme sforzo della ricerca
potrebbe essere vano. ''In questo quadro molto semplice
dell'universo - dice il fisico riferendosi al suo modello - la
materia oscura potrebbe trovarsi ad una scala di energia
sorprendentemente bassa, troppo bassa per essere rilevata
dall'Lhc''. Secondo Zhao, infatti, ''la ricerca sulla materia
oscura finora si e' concentrata su particelle ad alta energia.
Ma se la materia oscura e' un fenomeno gemello dell'energia
oscura, non potra' essere rilevabile da uno strumento con
l'Lhc''.

ASTRONOMIA: SCOPERTA STELLA DR JEKYLL E MISTER HYDE

(ANSA) - ROMA, 27 FEB - Una stella 'dottor Jekyll e mister
Hyde', che da pulsar si trasforma violentemente in una magnetar,
e' stata scoperta dai ricercatori della Nasa e dell'universita'
McGill. Il risultato, annunciato su Science, e' stato ottenuto
grazie a due osservatori spaziali a raggi X della Nasa, il Rossi
X-ray Timing Explorer (Rxte) e il Chandra.
Pulsar e magnetar, spiegano gli esperti, appartengono alla
stessa classe di oggetti cosmici e ultradensi, sono entrambe
stelle di neutroni e rappresentano lo stadio finale di una
stella dopo molto massiva raggiunto in seguito alla sua
esplosione come supernova. La prima metamorfosi stellare mai
osservata resta un mistero perche', nonostante l'appartenenza
alla stessa categoria, le differenze fra le sue stelle sono
molte. Le pulsar ruotano molto velocemente ed emettono potenti
fasci di onde radio. Queste onde sono cosi' regolari che, quando
sono state individuate per la prima volta, nel 1960 i
ricercatori hanno considerato la possibilita' che fossero
segnali provenienti da una popolazione extraterrestre. Sono
oggetti abbastanza comuni: solo nella nostra galassia le pulsar
conosciute sono almeno 1.800. Al contrario, le magnetar sono
rarissime, si tratta di stelle di neutroni che ruotano
lentamente e devono la loro energia ad un campo magneticoo
incredibilmente forte, ''il piu' potente dell'universo''
sottolineano i ricercatori. Da queste stelle si registrano
potentissime esplosioni di raggi X e gamma, possono emettere
enormi fiammate e ''diventare piu' brillanti di tutte le altre
sorgenti di raggi cosmici messe insieme''. Ancora da comprendere
se vi siano legami fra i due tipi di oggetti: ''non e' chiaro -
concludono i ricercatori - se le magnetar siano semplicemente
una rara classe di pulsar o se alcune o tutte le pulsar vivano
una fase di magnetar come una parte normale del loro ciclo
vitale''.

SALUTE/ PARKINSON IN AUMENTO E COLPISCE SEMPRE PIU' GIOVANI

Risultati del convegno esperti nazionali al San Raffaele Velletri
Roma, 27 feb. (Apcom) - Il Parkinson è una malattia in costante
aumento e colpisce persone sempre più giovani, sono i punti
emersi dal dal convegno organizzato al San Raffaele Velletri che
ha messo a confronto esperti di tutta Italia. Ma ci sono anche
novità per la diagnosi e la cura della malattia, una patologia
neurologica, che - segnalano i ricercatori - è in costante
aumento in tutto il mondo. Si calcola infatti che solo in Europa
il numero dei pazienti passerà da 1.255.000 a 1.482.000 entro il
2012. In Italia ne sarebbero affette oltre 250mila persone. "Nel
Lazio si possono stimare circa 20mila casi totali, mille all`anno
con nuova diagnosi", ha spiegato a margine del convegno il dottor
Nicola Vanacore, neurologo e ricercatore presso il Centro
Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della
Salute dell`Istituto Superiore di Sanità.
A differenza di quanto si credeva nel passato, inoltre, gli
esperti avvertono che la malattia non è legata all`età avanzata e
colpisce malati sempre più giovani. "Si assiste a un costante
spostamento della malattia verso un 'range' d'età sempre più
giovane", ha spiegato il professor Fabrizio Stocchi, direttore
del Centro Parkinson e disturbi del movimento dell`Irccs San
Raffaele di Roma. Nella metà dei casi - ha evidenziato Stocchi -
la malattia insorge tra i 40 e i 58 anni, nel 25 per cento dei
casi fa la sua comparsa tra i 20 e i 40 anni e solo nel restante
25 per cento i primi sintomi si manifestano dopo i 60 anni.
Passi avanti sono stati effettuati nella ricerca delle cause
della malattie, e tra le cause possibili del Parkinson, provocato
da un accumulo di proteine nel cervello e dal conseguente deficit
del neurotrasmettitore dopamina, figurano anche gli inquinanti
ambientali. Il motivo dell`aumento della malattia tra i giovani
non è ancora chiaro, come d'altra parte non è ancora del tutto
noto il perché la malattia si sviluppi, "pare però che alcuni
fattori ambientali, fra cui diversi inquinanti anche naturali, ai
quali oggi rispetto al passato si è più esposti durante la
propria vita, possano giocare un ruolo importante", ha spiegato
il professor Stocchi.
Il dato certo è che alla base della malattia c'è sempre la
perdita di un gruppo di neuroni situati nella zona del cervello
chiamata sostanza nera e che producono la dopamina, il
neurotrasmettitore responsabile della scioltezza del movimento.
In base alle ultime ricerche, questa perdita sarebbe dovuta a un
difettoso funzionamento a livello cerebrale del sistema che
rimuove dal cervello le proteine consumate o difettose. Ed è
proprio l'accumulo di queste proteine a danneggiare i neuroni
produttori della dopamina.
La conseguenza è una graduale diminuzione di dopamina, che
provoca i sintomi tipici della malattia di Parkinson, quali
tremore alle mani, lentezza nei movimenti e rigidità agli arti,
perché la dopamina nel nostro cervello ha il compito fondamentale
di attivare gli impulsi nervosi che permettono di fare tutti i
movimenti automatici che compiamo normalmente. Le novità più
rilevanti emerse dal convegno riguardano però la possibilità di
effettuare oggi la diagnosi precoce: i ricercatori hanno infatti
rilevato alcuni sintomi premonitori della malattia, tra i quali
la perdita dell`olfatto e uno specifico disturbo del sonno, che
iniziano a manifestarsi tre o quattro anni prima dell`emergere
dei disturbi tipici del Parkinson.
Passi in avanti anche nella ricerca farmacologica: tra un anno
sarà disponibile sul mercato un cerotto per il rilascio graduale
dei principi attivi necessari a rallentare il decorso della
malattia, mentre buoni risultati sta dando anche la terapia
riabilitativa: riabilitazione motoria e "giochi" al PC consentono
infatti di rallentare la progressione del Parkinson.

INFORMATICA: SUPERCOMPUTER PIU' VELOCE E PICCOLO AL MONDO

(ANSA) - TRENTO, 27 FEB - Un supercomputer in grado di
fornire una potenza di 8 POps, ovvero 8 milioni di miliardi di
operazioni al secondo consumando solo 10 Kw (una Playstation ne
consuma 300). Si chiama Janus ed e' frutto di una collaborazione
italo-spagnola, che in due anni ha coinvolto le Universita' di
Ferrara e di Roma La Sapienza, l'istituto Bifi e l'Universita'
di Saragozza, l'istituto Iia di Argon, l'Universita' di Madrid e
quella dell'Estremadura.
Janus, che e' il computer piu' potente al mondo nel suo
settore oltre che il piu' piccolo e a minor consumo, e' stato
presentato oggi a Trento all'European Centre for Theoretical
Studies in Nuclear Physics and Related Areas (Ect) dai
ricercatori italiani e spagnoli che lo hanno creato. Janus e'
stato infatti costruito a Trento da Eurotech nel suo centro di
ricerca Ethlab. Eurotech e' una societa' con sede in Friuli
attiva nella ricerca e produzione di computer miniaturizzati e
ad elevata capacita' di calcolo. Per svolgere le operazioni che
Janus elabora in un solo secondo, tre miliardi di persone
impiegherebbero 60 giorni. Janus e' anche il primo calcolatore
al mondo a racchiudere tanti elementi in un ingombro cosi'
ridotto: un armadio di 1 metro per 1 metro, alto 2. Capace di
studiare oggetti sempre piu' piccoli, 'vede' e riesce a simulare
strutture che altrimenti la scienza moderna non potrebbe nemmeno
guardare. Come ha spiegato oggi Giorgio Parisi, recente
vincitore del Premio Microsoft per la Scienza in Europa, Janus
dovrebbe accelerare gli studi nel campo della ricerca e della
simulazione di applicazioni scientifiche nel campo delle
Nanotecnologie e delle Life Sciences, in particolare negli studi
sugli effetti dei medicinali di nuova generazione sulle cellule.

AUSTRALIA:SU YOUTUBE, PITONE ENTRA GIARDINO E DIVORA CHIHUAHUA

(AGI/AFP) - Sydney, 27 feb. - La famiglia Peric ha vissuto
attimi di terrore la scorsa notte nel Queensland australiano
quando un gigantesco pitone di cinque metri ha superato la
recinzione del giardino e con un sol boccone si e' pappato il
cagnolino di famiglia, un chihuahua di cinque anni. Il tutto,
ovviamente, e' finito su YouTube. Teatro dell'agghiacciante
episodio la villetta dei Peric a Kuranda dove nelle scorse
settimane un porcellino d'India e un gatto avevano fatto la
stessa fine.
Daniel Peric, il capofamiglia, teme ora per i suoi figli
Ethan e Talia: "Abbiamo messo delle grate nei tubi dell'aria
condizionata. Chiamatela paranoia ma la mia piu' grande paura
e' che il prossimo serpente entri da li'", ha spiegato. Con la
moglie ha raccontato atterrito al 'Cairn Post' di aver tentato
di ostacolare il rettile lanciandogli contro sedie e urlando
per tentare di spaventarlo ma il pitone ha completato il suo
pasto indifferente.
Non solo. La famiglia ha chiamato un esperto , Stuart
Douglas, per tentare di salvare il cane ma quest'ultimo e'
arrivato troppo tardi quando solo le zampe posteriori e la coda
dello sventurato cagnolino ancora sporgevano dalle fauci del
pitone. Il rettile, che si trova ancora nel giardino di casa
Peric, sara' spostato nello Zoo di Venom, ma solo "dopo aver
digerito il cane", in circa due giorni secondo la stima
dell'erpetologo.
Per gli stomaci forti il video della digestione del pitone
si trova all'indirizzo web
http://www.youtube.com/watch?v=06O-_sJ5vJI.

CINEMA: SE JACKSON NON PAGA,FINIRA' IN ASTA VILLA NEVERLAND

(ANSA) - LOS ANGELES, 27 FEB - Se entro il 19 marzo Michael
Jackson non pagherà la cifra esatta di 24,525,906.61 dollari,
Neverland, la sua residenza da favola a Santa Barbara, verrà
messa all'asta.
E' dal 2005, dopo l'assoluzione dall'accusa di molestie
sessuali sui minori, che la popstar non vive più nel ranch.
Jackson si è infatti trasferito nello stato arabo del Bahrain.
Nonostante i successi del passato, la star ha problemi
economici e non riesce a mantenere la costosa residenza
americana. Neverland sta così rischiando la rovina, la villa è
in stato di abbandono e gli animali dello zoo sono stati
sistemati altrove. Già nel 2006 le autorità locali l'avevano
temporaneamente sequestrata, multando il cantante per non aver
pagato tasse, contributi e dipendenti. Michael Jackson aveva
così contratto un prestito di oltre 23 milioni di dollari
offrendo il ranch in garanzia, ma non è mai riuscito a
restituire il denaro nè gli interessi.
Le autorità di Santa Barbara hanno dunque fatto sapere che se
entro il 19 marzo la popstar non pagherà il suo debito,
Neverland sarà ceduto al miglior offerente in un'asta pubblica.
E con il castello, Jackson perderà tutti gli effetti personali
lì custoditi, dall'arredamento, alle giostre e giochi nel
parco.