martedì 4 marzo 2008

G8: BOLZANETO;PM,CHIESTO ATTI FALSA TESTIMONIANZA PER 11 CC

(ANSA) - GENOVA, 4 MAR - I pm Patrizia Petruzziello e
Vittorio Ranieri Miniati, al termine della requisitoria di oggi
nel processo per le violenze e i soprusi avvenuti nella caserma
di Bolzaneto durante il G8, hanno chiesto gli atti per falsa
testimonianza a carico di undici carabinieri, portati come testi
dagli avvocati Alfredo Biondi e Giorgio Zunino, che assistono
alcuni imputati.
I carabinieri che erano in servizio nella caserma sabato 22
luglio del 2001, il giorno piu' cruento per le violenze e i
soprusi ai detenuti dentro la struttura, nel corso
dell'interrogatorio avevano sostenuto di non ricordare nulla di
anomalo o di vessatorio, di non aver assistito e neppure essere
stati a conoscenza di spruzzi di gas urticante dentro le celle
contro i detenuti e di non essere a conoscenza che il ministro
Roberto Castelli si fosse recato quel giorno in visita della
caserma.
Nel corso dell' udienza di oggi, durata fino al tardo
pomeriggio, sono stati ricordati alcuni tra gli episodi piu'
violenti da parte di alcuni imputati ai danni di detenuti.
Tra questi lo ''strappo'' alla mano subita dal manifestante
Giuseppe Azzolina, secondo l'accusa da parte del poliziotto
Luigi Pigozzi, poi suturata tra le minacce dei medici nell' area
sanitaria della caserma; il capo fatto infilare nel gabinetto
alla turca a Ester Percivati dall'agente Barbara Amadei,
l'umiliazione di Marco Bistacchia costretto a mettersi carponi e
ad abbaiare come un cane, i pestaggi dell'ispettore superiore di
polizia Antonello Gaetano, nell'ufficio trattazione atti della
squadra mobile, che avrebbe percosso il francese David
Larroquelle fratturandogli due costole per costringerlo a
firmare contro la sua volonta' gli atti relativi al suo arresto.
La fine della requisitoria con le richieste di condanna
prevista per lunedi' 10 marzo e' stata spostata a
martedi'.

INDIA: RESTANO A TERRA ASSISTENTI DI VOLO SOVRAPPESO

(ANSA) - NEW DELHI, 4 MAR - Quarantre' hostess e steward
delle compagnie statali indiane, sono state lasciati a terra
perche' sovrappeso. Non e' la prima volta che Air India, Indian
Airlines e Alliance Air prendono una decisione del genere.
Dal 2005, alludendo a questioni di sicurezza, ma nascondendo
una volonta' di rinnovamento soprattutto in chiave di
concorrenza nei confronti dei numerosi vettori privati, le
compagnie statali indiane hanno cominciato una battaglia contro
gli assistenti di volo sovrappeso.
Non un licenziamento, ma il riposo forzato fino a quando non
torneranno in forma. In caso non rispettino i limiti di peso
imposti dal regolamento, saranno licenziati. Le nuove compagnie
private indiane, dalla loro entrata sul mercato hanno puntato a
hostess giovani e molto carine, ma, soprattutto, senza il
tradizionale sari indossato dalle colleghe dell'Air India, e con
camicette e minigonne. Discorso a parte per la Kingfisher: tutte
le hostess, solo rigorosamente donne, vengono scelte dal patron
Vijay Mallya dopo una selezione di bellezza.

UE: ETICHETTE PIU' CHIARE ANCHE SU SCATOLETTE PER FIDO & CO

(ANSA) - BRUXELLES, 4 MAR - Etichette piu' semplici e piu'
chiare per scegliere le migliori scatolette a base di carne o di
pesce, o ancora le crocchette piu' salutari per Fido & Co, e in
generale per tutti gli animali da compagnia. Ma anche piu'
attenzione ai produttori di mangimi e alimenti per animali al
fine di semplificare le procedure per etichettare e
commercializzare i loro prodotti. Lo propone la Commissione
europea con un duplice obiettivo. In primo luogo proteggere la
salute e il benessere degli animali, in questo modo anche la
salute pubblica, oltre a stimolare l'innovazione di un'industria
che rappresenta a livello europeo un giro d'affari di circa 50
miliardi di dollari.
L'iniziativa di Bruxelles permettera' cosi' alle 62 milioni
di famiglie che in Europa accolgono animali da compagnia di
meglio valutare il contenuto reale degli alimenti che acquistano
per i loro amici a quattro zampe, e non solo. Misure specifiche
sono previste anche per gli alimenti dietetici. Inoltre i
clienti che ne vogliono sapere di piu' potranno ottenere
ulteriori informazioni telefonando al numero che verra' stampato
sull'etichetta.

GB: SCUOLA EBRAICA ACCUSATA DI DISCRIMINAZIONE RAZZIALE

(ANSA) - LONDRA, 4 MAR - Una scuola ebraica e' finita oggi
sul banco degli imputati dell'Alta Corte di Londra con l'accusa
di discriminazione razziale per non aver accettato l'iscrizione
di un bambino di 11 anni la cui madre non e' ebrea. In un caso
che potrebbe avere ripercussioni su altre scuole di matrice
religiosa, i legali che rappresentano la famiglia del ragazzino
vogliono che la Corte definisca come illecita la politica di
ammissione della scuola in quanto basata su ''origine etnica e
non sulla fede o sulla religione''.
La Jewish Free School del nord est di Londra - una scuola
dall'ottima reputazione che ogni anno riceve moltissime domande
di ammissione - ha sempre dato preferenza ai bambini il cui
''status ebraico'' e' confermato dalla United Synagogue,
l'associazione che riunisce gli ebrei ortodossi londinesi.
Siccome soltanto il padre del ragazzino (il cui nome non e'
rivelato per ragioni legali) e' ebreo, mentre la madre e' una
cattolica convertitasi alla religione ebraica (ma non al
movimento ortodosso) prima della nascita del figlio, la United
Synagogue non considera il bambino - che insieme al padre
frequenta regolarmente la sinagoga - ebreo a tutti gli effetti.
E' per questo motivo quindi che la scuola ha respinto la
domanda del ragazzino, mentre ha accettato quella di altri che,
sebbene non professino la religione ebraica, hanno una madre
ebrea. Per questa ragione - ovvero per aver basato la propria
decisione su un fattore etnico e non esclusivamente religioso -
la scuola sarebbe colpevole secondo gli avvocati di
discriminazione razziale.

ELEZIONI: AMICI GRILLO, PDL-PD DITTATORIALI SU CANDIDATURE

(ANSA) - PALERMO, 4 MAR - ''Le ultime notizie sulle
candidature del Pd dimostrano come tra Pdl e Pd non ci sia
alcuna differenza nei metodi dittatoriali adottati e nelle false
priorita' indicate nei programmi''. Lo afferma una nota degli
''Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano Presidente''.
''Il Pd ad esempio preferisce eliminare dal proprio organico
Beppe Lumia, - aggiunge la nota - uno dei deputati che ha
scritto importantissime pagine in Sicilia nella lotta alla mafia
e che per questo e' stato oggetto di una condanna a morte da
parte di Cosa nostra''.
''Continuano invece a rimanere all'interno del partito
personaggi che in passato sono stati al centro di inchieste
giudiziarie e sulle cui frequentazioni la magistratura ha piu'
volte indagato, - aggiunge la nota - come il candidato del Pd al
senato, Mirello Crisafulli o premiando Nuccio Cusumano passato
dall'Udeur al Pd''.
''Non candidare Beppe Lumia, - osservano i 'grillini' -
concedendo deroghe a molti altri deputati, e' il segnale che la
lotta alla mafia, per Anna Finocchiaro ed il suo partito, non e'
una priorita' assoluta''.

TV: PER CALIFORNICATION REGGISENI IN STRADA A ROMA E MILANO

(ANSA) - ROMA, 4 MAR - Per il lancio della serie tv
Californication, dal 6 marzo alle 21 su Jimmy (Sky), la campagna
pubblicitaria e' tra le piu' originali. A Roma e a Milano,
migliaia di reggiseni sono stati lasciati in metropolitana, sui
tram, sugli autobus, in strada. E per puntare alla
pruriginosita' della serie americana molto attesa, la campagna
promozionale proseguirà su tram e autobus fino al 31 del mese
con l'affissione di titoli che lasciano poco spazio alla
fantasia: ''Da X Files a XXX Files'' a ''Non ne poteva più di
farsela con gli alieni'' (un riferimento all'attore David
Duchovny, che ha interpretato il celebre agente Fox Mulder e che
qui e' lo scatenato protagonista). E divertenti video sono
finiti su Youtube per racconta quest' operazione di 'guerriglia
marketing' .