mercoledì 5 marzo 2008

PALEONTOLOGIA: HOBBIT ERANO UOMINI MODERNI COLPITI DA NANISMO

(ANSA) - ROMA, 5 MAR - I cosiddetti Hobbit, o homo floriensis
dal loro rinvenimento nell'isola indonesiana di Flores, e
identificati come una terza specie umana, in realta' sarebbero
uomini moderni affetti da nanismo causato dalla scarsa
nutrizione. A sostenerlo e' un team di scienziati australiani,
coordinati da Peter Brown, in uno studio pubblicato sulla
rivista 'Proceedings of the Royal Society B'.
A lungo si e' dibattuto infatti se le ossa rinvenute fossero
di uomini malati o di una nuova specie di 'cugini' dell'uomo.
Secondo quest'ultima teoria dunque, gli Hobbit erano veri e
propri uomini, ma cresciuti meno del normale per fattori
ambientali. In particolare a causa di una forma di nanismo
dovuta a gravi deficienze nutrizionali.
''Grosse carenze di iodio nella gravidanza possono provocare
una crescita inferiore al metro, con ossa simili a quelle degli
Hobbit - spiegano i ricercatori - Il nostro studio suggerisce
che questi fossili, vecchi di 18mila anni, non appartengono ad
una nuova specie, bensi' a uomini cacciatori e raccoglitori con
deficienze alimentari''.
Una conclusione cui sono giunti dopo l'analisi delle immagini
dei crani fossili e il confronto con gli esemplari di uomini
colpiti da ipotiroidismo congenito. Ma non tutti sono d'accordo
con questa teoria, visto che i ricercatori non hanno esaminato i
fossili originali, ma solo le loro immagini. Per Jeremy Austin,
dell'universita' di Adelaide, ''sara' l'analisi genetica a dare
la risposta definitiva''.

DROGA: TEST RIVELATORE GRATIS IN TUTTE LE FARMACIE DI MILANO

COMUNE LANCIA PIANO ANTI-DIPENDENZE, 680 MILA EURO PER PROGETTI AD HOC
Milano, 5 mar. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Sara' disponibile
gratis dal 10 marzo in tutte le farmacie di Milano il kit antidroga
proposto dal Comune alle famiglie con figli da 13 a 16 anni, che
riceveranno via lettera un coupon anonimo per ritirare il test
rivelatore.
L'iniziativa - estensione di un esperimento pilota avviato nel
2007 in Zona 6 - e' stata annunciata oggi a Palazzo Marino dagli
assessori milanesi alla Salute e alla Famiglia, scuola e politiche
sociali, Giampaolo Landi di Chiavenna e Mariolina Moioli. La
distribuzione dei kit, che attraverso un test delle urine aiutera' i
genitori a scoprire se i figli fanno uso di sostanze stupefacenti,
rientra in un maxipiano anti-dipendenze. Tra le misure un investimento
di 680 mila euro per finanziare progetti di prevenzione rivolti ai
giovani in scuole, oratori e altre realta'.
Dall'assessorato alla Salute sono partite a fine febbraio 35
mila lettere con coupon allegato e consigli sugli esperti cui
rivolgersi in caso di necessita'. Sono state inoltre allertate 360
farmacie private e comunali, invitandole a collaborare.
"Abbiamo deciso di proseguire il
progetto del kit antidroga, allargandolo a tutta la citta' di Milano -
spiega Landi di Chiavenna - perche' ragazzi e genitori devono capire
quali rischi comporti per la salute avere condotte scorrette. I test
possono essere un valido strumento di dialogo in famiglia".
La fase pilota in Zona 6 ha coinvolto 3.887 famiglie, che hanno
ritirato 249 test su 430. "Quello del Comune di Milano - aggiunge
Moioli - vuole essere un approccio di sistema al problema delle
dipendenze, che coinvolge sempre piu' gli adolescenti e i
preadolescenti. Per questo riteniamo indispensabile il dialogo con le
famiglie e con la scuola, e insieme a loro vogliamo costruire un
percorso fatto di stili di vita positivi, per offrire ai giovani
strumenti con cui progettare il futuro", dice.
"Finanzieremo una serie di progetti che puntano a promuovere
l'uso di linguaggi e di strumenti di comunicazione nuovi - continua
Moioli - Pensiamo a spettacoli teatrali, concerti, mostre e rassegne
cinematografiche, capaci di trasmettere messaggi educativi che
propongono storie vere, esperienze di vita. Dalle scuole della citta'
sono gia' arrivati 79 progetti che saranno valutati da una
commissione".
Tali iniziative si aggiungono quindi a test, opuscoli, manifesti in citta' e Progetto scuola
dell'assessorato alla Salute: "Un vero approccio globale al problema -
conferma Landi di Chiavenna - Per far comprendere che assumere droghe,
di qualsiasi tipo e anche saltuariamente, e' un comportamento dannoso
verso se stessi e verso la societa'. Fare uso di stupefacenti non e'
la normalita' o un fenomeno di costume con cui convivere
passivamente", avverte.
Tra le iniziative della strategia milanese c'e' anche la linea
verde droga 800458854, che nel 2008 sara' ulteriormente potenziata,
riferisce una nota. Nel 2007 le telefonate sono state 4.487; il 67%
delle persone che si rivolgono al servizio sono uomini, il 54% ha
un'eta' compresa tra i 30 e i 40 anni e il 67% si rivolge al servizio
in quanto interessato in prima persona, mentre il 10% e' composto da
genitori che chiedono aiuto. Oltre alla prevenzione, l'obiettivo di
Palazzo Marino e' anche quello di garantire un corretto reinserimento
delle persone assistite nella societa'. E' lo scopo del Centro di
mediazione al lavoro (Celav), un ponte tra persone e imprese che nel
2007 ha aiutato 69 cittadini.
Infine, Milano aderisce all'Ecad, un'associazione che raccoglie
l'impegno anti-droga di 250 citta' in 30 nazioni europee. Da questa
esperienza nasce la decisione di finanziare, con 20 borse di studio da
5 mila euro, il primo 'Executive Master per esperti in strategia e
comunicazione contro la tossicodipendenza', con lo Iulm e
l'universita' Statale di S.Pietroburgo, conclude il Comune.

ANIMALI: MERLUZZO ANTARTICO SI IBERNA DURANTE INVERNO

(ANSA) - ROMA, 5 MAR - Il merluzzo antartico per sopravvivere
alle temperature bassissime dell'inverno del Polo Sud ha
adottato lo stratagemma dell'ibernazione e letteralmente congela
il suo corpo in attesa dell'estate. La scoperta, annunciata
sulla rivista Plos One, si deve agli scienziati della British
Antarctic Survey (Bas) e dell'universita' di Birmingham.
Il merluzzo antartico, Notothenia coriiceps, e' uno dei pesci
piu' grandi del Polo Sud, puo' arrivare fino a due metri di
lughezza e pesare 135 chilogrammi, il suo sangue contiene delle
proteine 'antigelo' che gli permettono di sopravvivere
all'inverno polare.
Lo studio ha dimostrato che il pesce attiva un 'interruttore'
stagionale che gli permette di massimizzare il nutrimento e la
crescita durante l'estate e, viceversa, di minimizzarle durante
l'inverno. Ma piu' in generale, hanno sottolineato i
ricercatori, la ricerca ha mostrato che i pesci antartici, che
gia' vivono in uno stato di bassa crescita e basso metabolismo,
possono ulteriormente abbassare questi processi durante
l'inverno. ''I pesci sono generalmente incapaci di sopprimere il
loro metabolismo indipendentemente dalle temperature'' ha
spiegato il coordinatore dello studio, Hamish Campbell. Lo stato
di ibernazione nel quale i merluzzi antartici entrano durante
l'inverno e' presumibilmente un meccanismo per ridurre le loro
richieste di energie, ha osservato Keiron Fraser della Bas.
''Anche se - ha aggiunto - resta ancora da capire perche' questa
specie riduca drasticamente l'assunzione di cibo in inverno
sebbene questo sia ancora disponibile e perche' si iberni anche
quando la temperatura dell'acqua non decresce di molto''. Un
dato che lascia supporre, conclude Campbell, che non sia la
temperatura ma la riduzione della luce a innescare
l'interruttore dell'ibernazione.

SALUTE: 'SINDROME DI PRIMAVERA' NEMICA DELLE DONNE

DAL MAL DI TESTA DA VENTO AL GONFIORE DA CALDO, ECCO I SINTOMI
IN AGGUATO
Milano, 5 mar. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Stanchezza
cronica, gonfiori diffusi, insonnia, nervosismo e irritabilita' legati
al clima, mal di testa da vento. Cosi' la primavera diventa
'maledetta' per la maggior parte delle donne italiane. Alle prese con
una vera e propria sindrome in agguato ai primi caldi. Parola di
Ornella Cappelli, presidente dell'Associazione italiana donne medico
(Aidm), intervenuta oggi a Milano a un incontro Anifa (Associazione
nazionale dell'industria farmaceutica dell'automedicazione) sui
consigli di benessere al femminile da regalare alle donne in occasione
della ricorrenza dell'8 di marzo.
Una festa, quella delle mimose, che cade a pochi giorni
dall'equinozio di primavera. Stagione degli amori e del risveglio dal
'letargo' invernale, ma anche periodo critico soprattutto per lei. "La
sindrome di primavera e' un disturbo tipicamente in rosa -spiega
Cappelli all'ADNKRONOS SALUTE- Le donne risentono di questa stagione
di grandi cambiamenti molto piu' degli uomini". Il gentil sesso e'
infatti 'ciclico' per natura, proprio perche' ciclici sono i livelli
degli ormoni femminili. "Da qui tutta una serie di disturbi
caratteristici: la temperatura esterna si alza, la pressione si
abbassa e siamo a terra, spossate e affaticate". Non solo.
"Impreparate ai primi caldi, ancora con gli stivali ai piedi e
l'imbottito sulle spalle -continua il 'camice rosa'- ci sentiamo
pesanti e con le gambe gonfie". Siccome poi "quasi tutte le donne sono
meteoropatiche, subentrano anche insonnia, ansia e nervosismo" da
pioggerella marzolina. E a chiudere il cerchio arriva "il vento,
fattore scatenante del mal di testa", sottolinea.

GB: SMS CAMMINANDO, A LONDRA ARRIVA STRADA ANTI-PALO

(ANSA) - LONDRA, 05 MAR - Camminare mentre si digita un
messaggino al cellulare puo' essere molto pericoloso - almeno a
Londra, dove l'anno passato 68mila persone hanno sbattuto contro
pali, cestini della pattumiera o altri passanti, riportando
piccole contusioni - i piu' - e persino la frattura del cranio -
alcuni. E cosi' e' partita la sperimentazione 'strade sicure':
lampioni fasciati da protezioni assorbi-urto e salva-testa.
La scelta e' caduta su Brick Lane, popolare via dell'East End
londinese, dove, secondo l'immancabile sondaggio, si sono
verificati il maggior numero di incidenti. E se dovesse avere
successo, si potrebbe estendere ad altre zone molto
congestionate della citta' - Charing Cross Road, Old Bond Street
e Oxford Street.
I ricercatori hanno scoperto che ben il 62% dei britannici si
concentra talmente quando scrive i messaggini da perdere la
cognizione dello spazio 'periferico'. E sbatte contro le cose.
E' per questo che piu' di un quarto dei sudditi di sua Maesta'
e' in favore all'introduzione di 'corsie preferenziali del
cellulare' nelle strade del Regno: ovvero una striscia colorata
tracciata sui marciapiedi che guidi i 'digitatori' e faccia
saltare loro pali, cestini, cassette delle lettere, lampioni e
quant'altro s'incontri sulla pubblica via.
Un incoraggiamento in piu' ai 48 milioni di possessori di
cellulari a scrivere messaggi senza limiti.

INDIA: PREMIER GOA, TURISTE STRANIERE STIANO PIU' ATTENTE

POLEMICHE DOPO IL CASO DELLA 15ENNE INGLESE TROVATA MORTA IN
SPIAGGIA
New Delhi, 5 mar. (Adnkronos) - "Le turiste straniere devono
stare piu' attente, non possono prendersela con il governo per le
conseguenze del loro comportamento, non possiamo prevedere poliziotti sulle spiagge dopo mezzanotte".
Lo ha detto il premier dello stato
indiano di Goa, Digambar Kamat, dopo il caso della 15enne inglese
Scarlette Eden Keeling, morta per annegamento ad Anjuna secondo gli inquirenti, ma che, secondo i famigliari, sarebbe stata uccisa. A
riferirlo e' il quotidiano britannico 'Times', ricordando che sabato
scorso e' stato trovato morto nel suo letto a Goa, apparentemente per
un edema polmonare, un secondo turista inglese, il 34enne Michael
Harvey. Nello stato indiano sono morti 10 inglesi quest'anno e per la
'British High Commission' almeno quattro di queste morti sono state
"innaturali".
La madre della teenager morta il 18 febbraio, Fiona MacKeown, ha
protestato nei giorni scorsi per il modo in cui sono state condotte le
indagini. Secondo gli inquirenti Scarlett e' morta affogata, ma la
madre e il suo compagno, Vikram Verma, hanno sottolineato che sul
corpo della giovane l'autopsia ha riscontrato 35 ferite e che nei
polmoni non c'era acqua. Secondo alcuni testimoni che erano sulla
spiaggia di Anjuna, dove il cadavere della ragazza e' stato trovato
molto indietro rispetto alla linea che l'alta marea traccia sulla
sabbia, Scarlett sarebbe scappata impaurita dopo essere stata
violentata.
Dopo il richiamo alla prudenza lanciato dal premier di Goa, la
MacKeown ha replicato che "se ritengono che sia pericoloso per i
britannici, allora e' responsabilita' del governo informare i turisti
-ha detto la madre di Scarlett- Dovrebbero esserci cartelli di
avvertenze, invece e' pubblicizzato come il paradiso degli hippy e non
ti rendi conto che e' un posto pericoloso quando vai in giro".