In una città del Kashmir, gli animalisti annunciano azioni legali
Srinagar (India), 6 mar. (Ap) - Gli amministratori sostengono che
contro la piaga della rabbia è l'unica soluzione, gli animalisti
gridano all'orrore a annunciano azioni legali: a Srinagar, una
città del Kashmir indiano, è partito oggi un programma per
sopprimere con la stricnina 100mila cani randagi.
Ad annunciare l'entrata a regime e gli obiettivi del piano sono
state le autorità municipali. "Questi animali sono diventati un
grave problema - ha affermato l'assessore alla Sanità Riyaz Ahmad
- e minacciano gli esseri umani".
Trasmessa per lo più dai randagi, in India la rabbia fa paura.
Secondo stime dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms),
nel subcontinente si concentra il 60 per cento dei casi: la
malattia ucciderebbe 35mila persone l'anno. A Srinagar gli
attacchi di branco non sono rari e tra i politici indiani c'è chi
ha proposto di imbarcare i randagi verso la Corea, dove la carne
di cane è considerata un piatto prelibato.
Nel Kashmir, però, gli attivisti annunciano battaglia. "Ho visto
molti bambini piangere mentre guardavano i randagi morire" ha
raccontato Javaid Iqbal Shah, dirigente della Società contro le
crudeltà sugli animali.
Secondo molti esperti, la stricnina provoca sofferenze atroci
nei cani: il veleno ne annienta infatti il sistema nervoso e li
fa morire per soffocamento.
giovedì 6 marzo 2008
BOLOGNA: CORSI DI AUTODIFESA FEMMINILE IN TUTTI I QUARTIERI
PROMOSSI DAL COMUNE IN COLLABORAZIONE CON LA UISP
Bologna, 6 mar. - (Adnkronos) - Fornire alle donne gli strumenti
per difendersi dalle aggressioni, a partire dalle indicazioni
comportamentali per prevenire i rischi, fino alle tecniche per gestire
il panico in caso di violenza. E' l'obiettivo dei nuovi corsi di
autodifesa femminile che il Comune di Bologna ha presentato oggi a
Palazzo D'Accursio, alla presenza dell'assesore alla Politiche delle
Differenze Milli Virgilio e in collaborazione con la Uisp. I corsi,
della durata di 16 lezioni, di un'ora e mezza ciscuna, si terranno in
ognuno dei 9 quartieri della citta' per un massimo di 20 partecipanti
alla volta.
In ogni quartiere, inoltre, ci sara' un'associazione che curera'
il coordinamento sportivo, insieme agli esperti che si occuperanno
degli aspetti psicologici dell'iniziativa che sara' declinata su
ciascuna zona della citta', anche in base alla percezione e alle
esigenze specifiche delle donne che vi risiedono. Le lezioni, che
spazieranno dal training di autostima fino all'esercizio fisico,
partiranno entro aprile in 8 quartieri, tranne al Reno dove si
comincera' ad ottobre, quando sara' terminato il corso pilota gia'
iniziato lo scorso autunno. Intanto, grazie alla Uisp, e' gia' attivo
un ciclo di lezioni all'interno di un istituto superiore della citta'
che ha dedicato l'iniziativa alle proprie studentesse.
Bologna, 6 mar. - (Adnkronos) - Fornire alle donne gli strumenti
per difendersi dalle aggressioni, a partire dalle indicazioni
comportamentali per prevenire i rischi, fino alle tecniche per gestire
il panico in caso di violenza. E' l'obiettivo dei nuovi corsi di
autodifesa femminile che il Comune di Bologna ha presentato oggi a
Palazzo D'Accursio, alla presenza dell'assesore alla Politiche delle
Differenze Milli Virgilio e in collaborazione con la Uisp. I corsi,
della durata di 16 lezioni, di un'ora e mezza ciscuna, si terranno in
ognuno dei 9 quartieri della citta' per un massimo di 20 partecipanti
alla volta.
In ogni quartiere, inoltre, ci sara' un'associazione che curera'
il coordinamento sportivo, insieme agli esperti che si occuperanno
degli aspetti psicologici dell'iniziativa che sara' declinata su
ciascuna zona della citta', anche in base alla percezione e alle
esigenze specifiche delle donne che vi risiedono. Le lezioni, che
spazieranno dal training di autostima fino all'esercizio fisico,
partiranno entro aprile in 8 quartieri, tranne al Reno dove si
comincera' ad ottobre, quando sara' terminato il corso pilota gia'
iniziato lo scorso autunno. Intanto, grazie alla Uisp, e' gia' attivo
un ciclo di lezioni all'interno di un istituto superiore della citta'
che ha dedicato l'iniziativa alle proprie studentesse.
8 MARZO: DA DEMOLIZIONE A TIR, LAVORO DONNA ROMPE STEREOTIPI
(ANSA) - MILANO, 6 MAR - Un demolitore su 15 e' donna, ma
anche un gestore di armerie su due, mentre le donne entrano in
bottega come calzolaie o siedono al volante di un Tir. Sono
sempre di piu', poi, le signore che guidano un taxi o che fanno
la guardia del corpo di mestiere in un Paese che, secondo la
Camera di commercio di Milano che ha condotto un'apposita
ricerca, sta ribaltando gli schemi tradizionali della divisione
dei ruoli di lavoro tra uomini e donne.
Secondo l'Ente camerale il 49,8% dei gestori di armerie e'
donna, cosi' come il 29,6% dei gestori di impianti ed attivita'
sportive ed il 24,7% dei magazzinieri. Ma appartiene al gentil
sesso anche il 19,9% dei gestori di autoscuole, sfatando il
proverbio ''donne al volante pericolo costante'', e il 18,2% di
chi indossa la tuta da benzinaio, mentre scende al 12,4% la
percentuale di investigatrici, vigilanti e guardie del corpo e
all'8,1% quella di calzolaie. Sono donne anche il 6,3% dei
gestori di attivita' di demolizione e di trivellazione, mentre
scende al 5,7% la quota rosa tra i padroncini attivi nel
trasporto su strada e al 5,3% quella relativa ai tassisti.
Secondo la Camera di commercio di Milano, che indica nel
design (42%) , nella ricerca e sviluppo (31%) e nell'informatica
(23,1%) i settori di maggior concentrazione di donne, se si
considerano tutte le tipologie di imprese, l'esercito delle
imprenditrici italiane e' di 1,2 milioni di unita' ed e' pari
ad 1/4 dell'intero mondo imprenditoriale italiano.
Osservando l'Italia regione per regione, si scopre poi che la
diffusione delle attivita' e' assai varia, con il 12% di imprese
femminili nell'agricoltura in Sicilia e il 51% nei servizi
idrici, mentre in Lombardia le imprenditrici edili sono il 15%,
quelle attive nel settore del legno il 18% e nella produzione di
metalli il 37%, tra cui la candidata in pectore alla guida di
Confindustria Emma Marcegaglia. In Toscana prevale la
silvicoltura (14% donne) e in Campania l'industria alimentare
(12%), insieme alla produzione di energia elettrica e gas (16%),
mentre in Piemonte il 23% degli imprenditori nel settore auto e'
donna.
Nella tabella, la percentuale di donne attive nei settori
d'impresa tradizionalmente piu' legati alla figura maschile.
Settore imprenditrici
- Armerie 49,8%
- Impianti e attivita' sportive 29,6%
- Magazzinaggio 24,7%
- Autoscuole 19,9%
- Carburanti 18,2%
- Vigilanza e investigazione 12,4%
- Riparazione calzature 8,1%
- Demolizione e trivellazione 6,3%
- Trasporto merci su strada 5,7%
- Trasporto taxi 5,3%
anche un gestore di armerie su due, mentre le donne entrano in
bottega come calzolaie o siedono al volante di un Tir. Sono
sempre di piu', poi, le signore che guidano un taxi o che fanno
la guardia del corpo di mestiere in un Paese che, secondo la
Camera di commercio di Milano che ha condotto un'apposita
ricerca, sta ribaltando gli schemi tradizionali della divisione
dei ruoli di lavoro tra uomini e donne.
Secondo l'Ente camerale il 49,8% dei gestori di armerie e'
donna, cosi' come il 29,6% dei gestori di impianti ed attivita'
sportive ed il 24,7% dei magazzinieri. Ma appartiene al gentil
sesso anche il 19,9% dei gestori di autoscuole, sfatando il
proverbio ''donne al volante pericolo costante'', e il 18,2% di
chi indossa la tuta da benzinaio, mentre scende al 12,4% la
percentuale di investigatrici, vigilanti e guardie del corpo e
all'8,1% quella di calzolaie. Sono donne anche il 6,3% dei
gestori di attivita' di demolizione e di trivellazione, mentre
scende al 5,7% la quota rosa tra i padroncini attivi nel
trasporto su strada e al 5,3% quella relativa ai tassisti.
Secondo la Camera di commercio di Milano, che indica nel
design (42%) , nella ricerca e sviluppo (31%) e nell'informatica
(23,1%) i settori di maggior concentrazione di donne, se si
considerano tutte le tipologie di imprese, l'esercito delle
imprenditrici italiane e' di 1,2 milioni di unita' ed e' pari
ad 1/4 dell'intero mondo imprenditoriale italiano.
Osservando l'Italia regione per regione, si scopre poi che la
diffusione delle attivita' e' assai varia, con il 12% di imprese
femminili nell'agricoltura in Sicilia e il 51% nei servizi
idrici, mentre in Lombardia le imprenditrici edili sono il 15%,
quelle attive nel settore del legno il 18% e nella produzione di
metalli il 37%, tra cui la candidata in pectore alla guida di
Confindustria Emma Marcegaglia. In Toscana prevale la
silvicoltura (14% donne) e in Campania l'industria alimentare
(12%), insieme alla produzione di energia elettrica e gas (16%),
mentre in Piemonte il 23% degli imprenditori nel settore auto e'
donna.
Nella tabella, la percentuale di donne attive nei settori
d'impresa tradizionalmente piu' legati alla figura maschile.
Settore imprenditrici
- Armerie 49,8%
- Impianti e attivita' sportive 29,6%
- Magazzinaggio 24,7%
- Autoscuole 19,9%
- Carburanti 18,2%
- Vigilanza e investigazione 12,4%
- Riparazione calzature 8,1%
- Demolizione e trivellazione 6,3%
- Trasporto merci su strada 5,7%
- Trasporto taxi 5,3%
RICERCA: ARRIVA LA 'MACCHINA DEL PENSIERO', LEGGE LA MENTE COME UNO SCANNER
PER ORA DECODIFICA SOLO QUELLO CHE VEDIAMO, A BREVE ANCHE QUELLO
CHE PENSIAMO
Roma, 6 mar. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Tradire il proprio
partner, anche solo con il pensiero o in sogno, a breve potrebbe
diventare piu' complicato del previsto. Ricercatori statunitensi
dell'universita' californiana di Berkeley hanno infatti messo a punto
una macchina in grado di svelare con esattezza quello che una persona
sta vedendo. Il tutto analizzando la sua attivita' cerebrale con uno
scanner. Il passo e' breve, a quanto pare, per arrivare a decodificare
le scene visualizzate nella mente, siano esse reali o immaginarie.
Niente piu' segreti, dunque, se la 'macchina del pensiero' dovesse
diventare realta'.
L'esperimento del team californiano guidato da Jack Gallant,
pubblicato sulla rivista "Nature", e' stato condotto, in una prima
fase, su due volontari ai quali e' stato chiesto di guardare 1.750
fotografie mentre una macchina per la risonanza magnetica funzionale
'scansionava' la loro attivita' cerebrale. In una seconda fase, due
ricercatori si sono sottoposti essi stessi all'esperimento e, dopo
aver guardato 120 fotografie con la macchina 'svela immagini' in
funzione, hanno cercato di indovinare quale immagine l'altra persona
stesse guardando. Le risposte esatte sono state il 92% in un caso e il
72% nell'altro.
CHE PENSIAMO
Roma, 6 mar. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Tradire il proprio
partner, anche solo con il pensiero o in sogno, a breve potrebbe
diventare piu' complicato del previsto. Ricercatori statunitensi
dell'universita' californiana di Berkeley hanno infatti messo a punto
una macchina in grado di svelare con esattezza quello che una persona
sta vedendo. Il tutto analizzando la sua attivita' cerebrale con uno
scanner. Il passo e' breve, a quanto pare, per arrivare a decodificare
le scene visualizzate nella mente, siano esse reali o immaginarie.
Niente piu' segreti, dunque, se la 'macchina del pensiero' dovesse
diventare realta'.
L'esperimento del team californiano guidato da Jack Gallant,
pubblicato sulla rivista "Nature", e' stato condotto, in una prima
fase, su due volontari ai quali e' stato chiesto di guardare 1.750
fotografie mentre una macchina per la risonanza magnetica funzionale
'scansionava' la loro attivita' cerebrale. In una seconda fase, due
ricercatori si sono sottoposti essi stessi all'esperimento e, dopo
aver guardato 120 fotografie con la macchina 'svela immagini' in
funzione, hanno cercato di indovinare quale immagine l'altra persona
stesse guardando. Le risposte esatte sono state il 92% in un caso e il
72% nell'altro.
RAI. PER PLURALISMO IL 13 MARZO A VIALE MAZZINI CON BERTINOTTI
(DIRE) Roma, 6 mar. - "Il servizio pubblico e' di tutti e tale
deve rimanere per garantire il diritto fondamentale dei
giornalisti ad informare e dei cittadini ad essere informati
correttamente". Lo si legge nella nota che annuncia per il 13
marzo dalle 13 alla sede Rai di viale Mazzini una manifestazione
"per una Rai davvero pluralista, perche' in campagna elettorale
ogni forza politica che partecipa deve essere messa in condizione
di parita'".
All'inizitiva, promossa da La Sinistra-L'Arcobaleno, prendera'
parte anche il candidato premier Fausto Bertinotti, oltre a
personalita' del mondo dell'informazione, dello spettacolo e
della cultura. Nella stessa giornata sono previsti presidi presso
le sedi regionali della Rai.
La manifestazione vuole inoltre richiamare l'attenzione sulla
necessita' di "liberare le tante professionalita' di cui l'azienda
dispone che non possono rimanere prigioniere di un duopolio
politico rappresentato dalle coalizioni che fanno capo al Partito
democratico e al Partito del Popolo delle Liberta'".
deve rimanere per garantire il diritto fondamentale dei
giornalisti ad informare e dei cittadini ad essere informati
correttamente". Lo si legge nella nota che annuncia per il 13
marzo dalle 13 alla sede Rai di viale Mazzini una manifestazione
"per una Rai davvero pluralista, perche' in campagna elettorale
ogni forza politica che partecipa deve essere messa in condizione
di parita'".
All'inizitiva, promossa da La Sinistra-L'Arcobaleno, prendera'
parte anche il candidato premier Fausto Bertinotti, oltre a
personalita' del mondo dell'informazione, dello spettacolo e
della cultura. Nella stessa giornata sono previsti presidi presso
le sedi regionali della Rai.
La manifestazione vuole inoltre richiamare l'attenzione sulla
necessita' di "liberare le tante professionalita' di cui l'azienda
dispone che non possono rimanere prigioniere di un duopolio
politico rappresentato dalle coalizioni che fanno capo al Partito
democratico e al Partito del Popolo delle Liberta'".
FISICA: ECCO L'OROLOGIO 'ATOMICO', IL PIU' PRECISO AL MONDO
(ANSA) - ROMA, 6 MAR - Sara' difficile indossarlo al polso,
visto che e' grande quanto un atomo, ma l'orologio inventato da
un gruppo di ricercartori internazionali fra cui l'italiano Luca
Lorini dell'Istituto di ricerca metrologica Inrim di Torino e'
di sicuro il piu' preciso al mondo.
Descritto dalla rivista Science, e' in grado di essere
preciso fino al centesimo di femtosecondo, che corrisponderebbe
a un cronometro con diciassette cifre dopo la virgola.
Questo tipo di precisione non serve a non fare tardi agli
appuntamenti, ma e' molto utile in fisica e in cosmologia, dove
piccoli errori nei calcoli portati alla scala, ad esempio, di un
viaggio spaziale, generano imprecisioni molto grandi. Per
realizzare l'orologio atomico i ricercatori hanno sfruttato le
vibrazioni di un atomo di alluminio quando viene investito dalla
luce visibile, la cui frequenza viene utilizzata come campione
per misurare il tempo.
''L'alluminio e' cosi' accurato perche' risulta insensibile ai
campi magnetici ed elettrici - spiegano gli autori - in futuro
ci potranno essere anche dispositivi portatili di questo tipo,
utilizzabili per misure geologiche oltre che per quelle
'spaziali'''.
visto che e' grande quanto un atomo, ma l'orologio inventato da
un gruppo di ricercartori internazionali fra cui l'italiano Luca
Lorini dell'Istituto di ricerca metrologica Inrim di Torino e'
di sicuro il piu' preciso al mondo.
Descritto dalla rivista Science, e' in grado di essere
preciso fino al centesimo di femtosecondo, che corrisponderebbe
a un cronometro con diciassette cifre dopo la virgola.
Questo tipo di precisione non serve a non fare tardi agli
appuntamenti, ma e' molto utile in fisica e in cosmologia, dove
piccoli errori nei calcoli portati alla scala, ad esempio, di un
viaggio spaziale, generano imprecisioni molto grandi. Per
realizzare l'orologio atomico i ricercatori hanno sfruttato le
vibrazioni di un atomo di alluminio quando viene investito dalla
luce visibile, la cui frequenza viene utilizzata come campione
per misurare il tempo.
''L'alluminio e' cosi' accurato perche' risulta insensibile ai
campi magnetici ed elettrici - spiegano gli autori - in futuro
ci potranno essere anche dispositivi portatili di questo tipo,
utilizzabili per misure geologiche oltre che per quelle
'spaziali'''.
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