giovedì 27 marzo 2008

GAY: BOLOGNA, SINISTRA ARCOBALENO PARTECIPERA' AL 'PRIDE 2008'

GRANDE EVENTO CHE METTE AL CENTRO LA DEMOCRAZIA
Bologna, 27 mar. - (Adnkronos) - La Sinistra l'Arcobaleno dell'Emilia Romagna aderisce al 'Gay Pride' che si terra' a Bologna il prossimo 28 giugno. Lo rendono noto Nando Mainardi, segretario Emilia Romagna Prc; Gabriella Meo, coordinatrice regionale dei Verdi; MassimoMezzetti, coordinatore regionale Sd e Loredana Dolci, segretaria Pdci dell'Emilia Romagna.
"I ripetuti attacchi, e le richieste di spostamento 'fuori mura' del Pride avanzate nuovamente dalle destre anche nell'ultimo consiglio comunale di Bologna, ci dicono - sostengono gli esponenti di Sa - di una incapacita' di leggere la societa' e di una tendenza netta e consolidata da tempo verso posizioni oscurantiste e liberticide. Il Pride e' un grande evento che mette al centro la democrazia proprio per i suoi obiettivi di fondo: in particolare il diritto a non essere discriminati e a vedere riconosciuti diritti basilari e perfettamente in linea con quanto stabilito dalla legislazione europea".
"Vogliamo vivere in un Paese veramente laico: assistiamo al contrario - osservano - a incursioni ormai quotidiane delle gerarchie ecclesiastiche nella vita politica, e alla subalternita' nei loro confronti delle destre e, molto spesso, dei riformisti. L'Italia restauno dei pochi paesi dell'Ue a non essersi dotata di una normativa sulle unioni civili. Il riconoscimento della dignita' passa attraversoil riconoscimento dei diritti: noi non ci ricordiamo di Zapatero solo il giorno dopo le elezioni spagnole. E' per tutto questo - assicurano - che ci saremo".

TIBET: CINA, SITO BEPPE GRILLO PUBBLICA LETTERA HU JINTAO

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - ''Ritengo di grande importanza che i leader che influenzano l'opinione pubblica, come voi siete, conoscano la verita' sul Tibet''. E' l'attacco di una lunga lettera che, secondo il sito di Beppe Grillo, il presidente cinese Hu Jintao ha inviato ad alcuni esponenti politici e del mondo dello spettacolo, quali Richard Gere, la presidente del Congresso americano Nancy Pelosi e lo stesso Grillo. Nella missiva, pubblicata dal sito www.beppegrillo.it, il capo dello Stato cinese descrive Lhasa, la capitale della Regione autonoma del Tibet, come una citta' in festa, ''ricoperta da decorazioni di gala con bandiere rosse al vento'', con il fiume Yarlung Zambo che ''gorgoglia deliziosamente''. A Lhasa, sconvolta nelle ultime settimane da una sanguinosa rivolta anticinese, si sta celebrando, secondo Hu Jintao, ''il 57/o anniversario della pacifica liberazione del Tibet'', quella che, dal punto di vista dei tibetani fedeli al Dalai Lama, fu invece una invasione ad opera del regime di Mao Zedong. La lettera, che esalta la ''abolizione dell'aggressione imperialista'' e della ''servitu' feudale'' seguita alla ''liberazione'' del Tibet, la ''liberta' religiosa e culturale'' di cui godono i tibetani, contiene un duro attacco al Dalai Lama e si conclude con un invito personale ai destinatari della missiva andare a Pechino per i Giochi Olimpici.

PREISTORIA: UOMO NEANDERTHAL SI TRUCCAVA E SAPEVA COMUNICARE

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - L'uomo di Neanderthal, a dispetto di quanto ci si possa aspettare, si truccava e probabilmente era in grado di parlare con una forma di linguaggio alquanto rudimentale. A sostenerlo e' Francesco d'Errico, un archeologo dell'universita' francese di Bordeaux, come si legge sul settimanale britannico New Scientist, che ha trovato dei grumi fatti a mano di pigmenti, essenzialmente matite, disseminate lungo l'Europa da questo progenitore dell'uomo moderno. Gli uomini di Neanderthal, che probabilmente avevano una pelle pallida, ''usavano questi pigmenti scuri - spiega D'Errico - per segnarsi e macchiarsi come la pelle degli animali. E dal momento che la body art e' una forma di comunicazione, questo implica che sapessero parlare''. L'archeologo ha trovato centinaia di blocchi di pigmenti di manganese nero in due siti vicini a Pech de l'Aze', in Francia, che erano abitati da questi uomini preistorici. Confermando cosi' gli altri rinvenimenti di pigmenti in 39 siti neanderthaliani. Questi pigmenti non venivano solo spalmati sul corpo per mimetizzarsi e travestirsi, ma erano dei veri e propri strumenti da disegno. ''Probabilmente disegnavano delle linee nere chiare e visibili, forse per dei disegni astratti. Il body painting e' - prosegue D'Errico - una sorta di comunicazione simbolica. E le tecniche per fare disegnare i simboli e il loro significato insito sarebbero state trasmesse con il linguaggio. Gli uomini di Neanderthal inoltre adornavano i loro corpi con ornamenti, come collane fatte con perle di conchiglie''. Quanto ai dubbi di altri archeologi, circa la capacita' di parlare di questi uomini preistorici, D'Errico precisa ''che possedevano il linguaggio, ma le loro abilita' linguistiche e cognitive erano inferiori a quelle degli uomini che sono venuti dopo di loro''.

MAROCCO/ NASCE ASSOCIAZIONE PER DIFESA UOMO DA VIOLENZA FEMMINILE

Tv Arabiya: ce ne sono altre anche in Tunisia e Egitto
Roma, 27 mar. (Apcom) - Donne arabe vittime delle prepotenze di maschi violenti e poco inclini a considerare il gentil sesso come loro pari? Niente di più falso e stereotipato. La pensano così, almeno, gli iscritti alla "Rete Marocchina per la Difesa dei Diritti dell'Uomo", un'associazione nata alla fine di febbraio per "assistere legalmente gli uomini che subiscono le violenze del gentil sesso", come scrive oggi il sito web della tv al Arabiya che ha incontrato il presidente Abdul Fattah Bahjaji.
"E' diffuso un luogo comune secondo cui l'uomo marocchino è dipinto come essere negativo", perché ritenuto "irresponsabile, violento e non incline ad assolvere ai doveri coniugali e familiari". Ma questo "non è vero per niente, anche se ci sono ovviamente delle eccezioni, che ci proponiamo di correggere".
Il bersaglio vero della Rete è la legge di stato civile del paese nord africano, criticata perchè "troppo favorevole alle donne". "Non si può mettere in galera un padre perché non è più in grado di pagare l'assegno familiare - afferma al Bahjaji - e poi impedire allo stesso di vedere il proprio figlio se non per una sola volta alla settimana". Problemi noti anche in occidente tra le coppie separate, come affidamento e alimenti che sarebbero favorevoli al coniuge donna, denunciati dal presidente della Rete sembrano confermare la laicità delle norme in materia di diritto di famiglia nello stato nord africano.
A sorprendere è piuttosto l'affermazione di Al Bahjaji, che rende nota la prossima formazione di un'analoga associazione in Tunisia e l'esistenza di un'altra in Egitto. Dalla quale però prende la distanza: "Quelli del Cairo si fanno chimare 'I diseredati nella terra d'Egitto", ma non abbiamo niente da condividere con loro". La ragione? "Sono un po' estremisti e hanno una visione riduttivadel ruolo della donna. La vogliono ricacciare dentro casa".

MINORI/ STUDIO GB: BIMBI IN ISTITUTO A RISCHIO DISTURBI MENTALI

Conferenza internazionale a Padova su minori e famiglie a rischio
Roma, 27 mar. (Apcom) - I bambini che sono stati affidati ad un istituto hanno maggiori probabilità di avere disturbi mentali rispetto a quelli a quelli inseriti presso famiglie o amici: il 72% contro il 32%. Mentre da uno studio americano sulla salute mentale dei giovani usciti da esperienze di affidamento risulta che il loro tasso di disturbo post-traumatico da stress è analogoa quello dei veterani della guerra in Vietnam.
Sono gli ultimi rapporti a livello internazionale che in questi giorni sono oggetto di discussione alla Conferenza internazionale sui minori e le famiglie vulnerabili, organizzata dallaFondazione Zancan, che si svolgerà a Padova fino al 29 marzo. L'evento è organizzato dalla Fondazione Zancan in collaborazione con l'associazione europea Eusarf, l'associazione internazionaleia OBERfcs, l'Università degli Studi di Padova e il Comune diPadova. Cinquecento i partecipanti, provenienti da 30 Paesi del mondo.
Al centro del convegno i minori e le famiglie in grave difficoltà, alla ricerca delle migliori soluzioni politiche e sociali per tutelare minori e famiglie. "La prima soluzione deve essere quella di rendere possibile la permanenza in famiglia", afferma Augusto Palmonari, docente di psicologia sociale all'università di Bologna e collaboratore della Fondazione Zancan. Una soluzione da perseguire secondo Palmonari "erogando aiuti finanziari, laddove necessario, ma soprattutto portando un sostegno professionale ed educativo alle famiglie". "È indispensabile - aggiunge il docente - non isolare le famiglie che incontrano difficoltà".
Solo quando non è possibile far restare i minori nella propria famiglia, allora si deve pensare ad altre soluzioni. E quando la permanenza in famiglia diventa impossibile? "E' un punto delicato: è difficile rispondere", dice Palmonari che aggiunge: "Per i piccolissimi una soluzione alternativa può essere l'adozione; per quelli un po' più grandi l'accoglienza fuori dalla famiglia con l'affidamento o altre forme, presso altre famiglie che però poi non devono essere abbandonate. In particolare nella fase dell'adolescenza e preadolescenza, quando in generale i conflitti con i genitori si fanno più forti, si può pensare ad accoglienze residenziali in piccoli gruppi, ma accanto a questi ragazzi ci devono essere educatori efficaci".
L'esperienza dell'affidamento o dell'assistenza residenziale, infatti, non è mai facile. Da un'indagine nazionale sulla salute mentale dei ragazzi presi in carico all'esterno della famiglia inInghilterra, risulta che i bambini in assistenza residenziale hanno maggiori probabilità di avere disturbi mentali rispetto a quelli in affidamento o inseriti presso famiglie o amici (72% contro il 40% e il 32%). Tra i bambini in assistenza residenziale, i disturbi del comportamento sono predominanti (60%: ad esempio disturbi della sfera emotiva o disturbi di iperattività). Questi bambini hanno maggiori probabilità di avere anche altri problemi. Più di tre quarti ha almeno un problema fisico. Risulta due volte più probabile, rispetto ai bambini senza disturbi, che abbiano grosse difficoltà nell'apprendimento della lettura, della matematica, della sillabazione. In generale, il 62% di tutti i bambini ha dimostrato di essere almeno un anno indietro nello sviluppo intellettivo.
Mentre, secondo uno studio effettuato negli Stati Uniti relativo alla salute mentale dei giovani di età compresa tra i 20 e i 33 anni usciti da esperienze di affidamento, la prevalenza di disturbo post-traumatico da stress di tipo cronico è risultata significativamente più alta tra i giovani usciti dall'affidamento (30%) rispetto alla popolazione generale (7,6%). Un tasso di disturbo cronico che risulta analogo a quello dei veterani della guerra in Vietnam.

SPAZIO: SATEXPO; NASCERA'IN ITALIA ROVER CHE ANDRA' SU MARTE

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - Sara' un rover costruito in Italia a spostarsi sul suolo di Marte per cercare tracce di vita nella missione ExoMars, che l'Agenzia Spaziale Europea (Esa) definira' nella riunione ministeriale del prossimo novembre. Il modello del rover, esposto nella rassegna SatExpo che si e' aperta oggi a Roma, e' realizzato dalla Thales Alenia Space, primo contraente per la fase B2 del progetto, ossia la fase che precede la realizzazione. L'intero modulo di discesa della missione ExoMars, prevista per il 2013, comprende una capsula dalla forma conica che racchiude il rover, lungo poco piu' di due metri e mezzo e alto meno di un metro, con sei grandi ruote motrici progettate per affrontare un terreno molto accidentato come quello marziano. Un'altra novita', anche questa tutta italiana, e' il sistema di airbag che permettera' alla capsula di toccare il suolo nel modo meno traumatico e rischioso per il rover e il prezioso laboratorio che ha a bordo, chiamato Pasteur, dove saranno analizzati direttamente i campioni di terreno marziano. Il sistema, messo a punto dalla Aerosecur, e' progettato in modo da far esplodere l'airbag non appena la capsula tocca il suolo per evitare pericolosi rimbalzi. Nello stand della Thales Alenia Space c'e' anche il modello in scala di un satellite del sistema di navigazione satellitare europeo Galileo. Sono inoltre illustrati i satelliti del piu' importante programma spaziale italiano di osservazione della Terra per applicazioni duali, civili e militari, Cosmo-SkyMed, il sistema per le comunicazioni militari Sicral e il satellite dell'Esa Goce, destinato a fornire i dati per la prima mappa mondiale ad altissima risoluzione del campo gravitazionale terrestre, fondamentale per le applicazioni oceanografiche, geofisiche, geodetiche e nella climatologia.