Si trova a 520 anni luce dalla Terra
Roma, 2 apr. (Apcom) - A 520 anni luce dalla Terra, nella costellazione del Toro, sta nascendo un nuovo pianeta, che pur trovandosi ancora nella fase embrionale ha, più o meno, 2000 anni. Lo hanno annunciato oggi astronomi scozzesi della University of St Andrews al Congresso della Royal Astronomical Society in corsoa Belfast . Il giovanissimo pianeta, che sta emergendo dalla nube di polveri e gas ruota intorno ad una stella altrettanto giovane, HL Tau che dovrebbe avere almeno di 100 mila anni.
Molto probabilmente, dice Jane Graves coordinatrice della ricerca, la crescita del pianeta potrebbe essere stata innescata 1600 anni fa quando è passata vicino al sistema una stellacontigua, XZ Tau, che avrebbe destabilizzato gravitazionalmente il disco protoplanetario di HL Tau, tanto da indurre un collasso di una regione del disco e la formazione di una struttura che contiene parte del materiale protoplanetario.
Il giovane pianeta, HLTau b, è stato scoperto dagli scienziati mentre stavano studiando il disco di gas, grani e polveri intorno a HLTau, un disco insolitamente "ricco" e brillante, tanto da far supporre che poteva ospitare pianeti in formazione. Ed infatti, con grande sorpresa degli stessi scienziati è stato scoperto il pianeta ancora immerso nel materiale protoplanetario, che diventerà, secondo gli astronomi un gigante gassoso 14 volte più grande di Giove anche se molto , molto più giovane.
Usando il Very Large Array (VLA) Telescope i ricercatori hanno analizzato il sistema protoplanetario a lunghezze d'onda specifiche per la ricerca di grossi grani di polveri, la cui presenza è caratteristica di materiale protoplanetario che sta cominciando ad aggregarsi per formare pianeti. Lo stesso sistema è stato studiato da ricercatori inglesi su lunghezze d'onda più lunghe, usando il radiotelescopio Merlin, Jodrell Bank, Cheshire, e le loro osservazioni hanno confermato che le emissioni rilevate dagli strumenti provenivano da materiale roccioso e non da altre fonti come gas bollente.
mercoledì 2 aprile 2008
VIOLENZA SULLE DONNE: IN VALLE D'AOSTA ARRIVA IL QUESTIONARIO
(9Colonne) Aosta, 2 apr - In Valle D'Aosta è stato distribuito un questionario in 2.200 copie per far emergere i casi di violenza sulle donne. L'iniziativa è stata promossa dall'Unità sanitaria locale in collaborazione con la facoltà di Scienze della Formazione dell'Università della Valle d'Aosta e il consorzio delle cooperative sociali "Trait d'Union" nell'ambito del progetto europeo "Daphne - Rendere l'invisibile visibile", che coinvolge anche la Contea del Surrey (Regno Unito) e la città di Upsala (Svezia). Il questionario è stato distribuito nelle strutture sanitarie, nelle scuole, nei centri estetici e nei saloni dei parrucchieri e sarà disponibile per la compilazione fino al 30 aprile prossimo. Secondo una statistica del 2007 il fenomeno in Valle d'Aosta riguarderebbe il 7% della popolazione femminile, mentre vengono denunciati solo un centinaio di casi di violenza l'anno.
ASTRONOMIA: PRIMA OSSERVAZIONE 'IN DIRETTA' NASCITA PIANETA
(ANSA) - ROMA, 2 APR - Osservata per la prima volta ''in diretta'' la nascita di un pianeta. L'evento si sta verificando a poca distanza dalla Terra, a soli 520 anni luce, ed e' stato annunciato oggi in Irlanda, a Belfast, dove e' in corso il convegno annuale della Royal Astronomical Society (Ras). Autori della scoperta sono un gruppo di astronomi coordinati dall'universita' scozzese di Sant'Andrea. I ricercatori hanno studiato le onde radio emesse dal disco di polveri e gas che circonda una giovanissima stella, Hl Tau nella costellazione del Toro. Un astro giovanissimo, che ha un'eta' stimata intorno ai 100.000 anni (in confronto il Sole ha 4,6 milioni di anni). Le osservazioni sono state condotte grazie a due radiotelescopi il Very Large Array negli Stati Uniti e il Merlin in Gran Bretagna. ''E' stata una grande sorpresa - hanno osservato i ricercatori - scoprire un grumo di rocce e gas che si sta condensando all'interno del disco''. L'embrione di pianeta o proto-pianeta e' stato chiamato Hl Tau b e si trova a una distanza notevole dalla sua stella, quasi doppia rispetto a quella che separa Nettuno dal Sole. L'oggetto scoperto, ha detto Jane Greaves che ha coordinato le osservazioni, secondo i nostri calcoli e' destinato a diventare un pianeta gassoso molto piu' massiccio di Giove: ''basti pensare che adesso - ha concluso - ha gia' una massa pari a 12 volte quella del piu' grande pianeta del Sistema Solare''.
SALUTE: CAFFE' SALVA MEMORIA, 1 TAZZINA AL GIORNO SCUDO CONTRO ALZHEIMER
UNA SOLA DOSE QUOTIDIANA CONTRASTA EFFETTI COLESTEROLO ALTO
Milano, 2 apr. (Adnkronos) - Rendera' pure nervosi, ma il caffe' puo' diventare un prezioso alleato della salute, proteggendo il nostro cervello da un temibile e insidioso nemico: l'Alzheimer. Una ricerca statunitense rivela infatti che basta una tazzina al di' per contrastare gli effetti deleteri di un colesterolo fuori controllo, proteggendo la barriera ematoencefalica, il sistema fisiologico di controllo degli scambi fra il sangue, l'encefalo e il liquor cerebrospinale. Una barriera, quella ematoencefalica, che finisce per perdere colpi quandola malattia neurodegenerativa inizia ad avanzare.
Lo studio, pubblicato sul Journal of Neuroinflammation, mostra come il caffe', bevanda amatissima dagli italiani, nelle giuste dosi funga da scudo proteggendo il cervello dai danni di un colesterolo che ha superato i livelli di guardia, raggiungendo picchi che, come noto, possono aprire la strada all'Alzheimer. I ricercatori della Universityof North Dakota School of Medicine and Health Sciences hanno somministrato una dose di 3 milligrammi di caffeina al giorno a dei conigli, nutriti con una dieta ricca di grassi, ovvero all'insegna del colesterolo. Dopo 12 settimane i test di laboratorio hanno mostrato come gli animali che, oltre ai grassi, avevano mandato giu' della caffeina mostravano una barriera ematoencefalica in migliori condizioni rispetto ai conigli del gruppo di controllo.
"La caffeina - spiega Jonathan Geiger, ricercatore a capo dello studio - sembra bloccare molti degli effetti dirompenti che il colesterolo ha sul sistema nervoso centrale. In altre parole, la caffeina riduce le perdite che i grassi in eccesso possono provocare nella barriera ematoencefalica". Fungendo da raccordo, secondo gli studiosi, tra le proteine che si legano alle cellule che compongono la barriera in questione, ed evitando cosi' che molecole indesiderate raggiungano il sistema nervoso centrale.
Milano, 2 apr. (Adnkronos) - Rendera' pure nervosi, ma il caffe' puo' diventare un prezioso alleato della salute, proteggendo il nostro cervello da un temibile e insidioso nemico: l'Alzheimer. Una ricerca statunitense rivela infatti che basta una tazzina al di' per contrastare gli effetti deleteri di un colesterolo fuori controllo, proteggendo la barriera ematoencefalica, il sistema fisiologico di controllo degli scambi fra il sangue, l'encefalo e il liquor cerebrospinale. Una barriera, quella ematoencefalica, che finisce per perdere colpi quandola malattia neurodegenerativa inizia ad avanzare.
Lo studio, pubblicato sul Journal of Neuroinflammation, mostra come il caffe', bevanda amatissima dagli italiani, nelle giuste dosi funga da scudo proteggendo il cervello dai danni di un colesterolo che ha superato i livelli di guardia, raggiungendo picchi che, come noto, possono aprire la strada all'Alzheimer. I ricercatori della Universityof North Dakota School of Medicine and Health Sciences hanno somministrato una dose di 3 milligrammi di caffeina al giorno a dei conigli, nutriti con una dieta ricca di grassi, ovvero all'insegna del colesterolo. Dopo 12 settimane i test di laboratorio hanno mostrato come gli animali che, oltre ai grassi, avevano mandato giu' della caffeina mostravano una barriera ematoencefalica in migliori condizioni rispetto ai conigli del gruppo di controllo.
"La caffeina - spiega Jonathan Geiger, ricercatore a capo dello studio - sembra bloccare molti degli effetti dirompenti che il colesterolo ha sul sistema nervoso centrale. In altre parole, la caffeina riduce le perdite che i grassi in eccesso possono provocare nella barriera ematoencefalica". Fungendo da raccordo, secondo gli studiosi, tra le proteine che si legano alle cellule che compongono la barriera in questione, ed evitando cosi' che molecole indesiderate raggiungano il sistema nervoso centrale.
GIAPPONE: TOKYO PUNTA A BISTECCHE E CAPPUCCINI CLONATI
Roma, 2 apr. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Bistecche e cappuccini clonati potrebbero arrivare anche sulle tavole giapponesi, dopo quelle statunitensi. Il Paese del Sol Levante e' intenzionato infatti a studiare la sicurezza degli alimenti derivati da animali-fotocopia dopo le conclusioni di un rapporto secondo cui "non ci sono differenze biologiche tra la carne e il latte di bestiame clonato o no". Il ministro dell'Agricoltura nipponico ha informato che "la Commissione sulla sicurezza e' stata investita del caso".
I tempi della decisione restano pero' incerti. "Anche perche' non ci sono esperienze simili a cui fare riferimento". Nonostante le intenzioni del Governo giapponese, molte associazioni di consumatori potrebbero mettersi di traverso, per via della tradizionale cultura nipponica per il 'mangiare sano'. Gli animali clonati vengono allevati nel Paese asiatico sin dal 1998, da allora sono 535 e sono stati studiati esclusivamente a scopo di ricerca.
L'unica altra nazione che ha detto si' alla commercializzazione a scopo alimentare umano di derivati di animali clonati sono gli Usa. Lo scorso gennaio la Food and Drug Administration a stelle e strisce ha dato il via libera definitivo dopo un'analisi sulla sicurezza. E dunque negli Stati Uniti latte, formaggi e carne di animali clonati potrebbero subito entrare nella catena alimentare. Ma i produttori, con spirito di cautela, hanno rivelato che prima che questi alimenti siano ampiamente diffusi su supermercati e tavole, ci vorranno 4-5 anni.
I tempi della decisione restano pero' incerti. "Anche perche' non ci sono esperienze simili a cui fare riferimento". Nonostante le intenzioni del Governo giapponese, molte associazioni di consumatori potrebbero mettersi di traverso, per via della tradizionale cultura nipponica per il 'mangiare sano'. Gli animali clonati vengono allevati nel Paese asiatico sin dal 1998, da allora sono 535 e sono stati studiati esclusivamente a scopo di ricerca.
L'unica altra nazione che ha detto si' alla commercializzazione a scopo alimentare umano di derivati di animali clonati sono gli Usa. Lo scorso gennaio la Food and Drug Administration a stelle e strisce ha dato il via libera definitivo dopo un'analisi sulla sicurezza. E dunque negli Stati Uniti latte, formaggi e carne di animali clonati potrebbero subito entrare nella catena alimentare. Ma i produttori, con spirito di cautela, hanno rivelato che prima che questi alimenti siano ampiamente diffusi su supermercati e tavole, ci vorranno 4-5 anni.
BELGIO: MARITO MUORE IN BORDELLO, VEDOVA CHIEDE 1,4 MLN DI RISARCIMENTO
Bruxelles, 2 apr. - (Adnkronos/Dpa) - Suo marito e' morto mentre si trovava in un bordello e la vedova ha chiesto un risarcimento di 1,4 milioni di euro alle responsabili della casa d'appuntamento. E' successo in Belgio, riferisce il giornale "De Standaard", secondo cui la donna ha accusato di omissione di soccorso le due prostitute che si trovavano con il marito al momento del decesso e che avrebbero cercato di 'rianimarlo' usando l'elettroshock e un cocktail di droghe e champagne. L'avvocato della vedova ha spiegato che la cifra e' stata calcolata sulla base dello stipendio annuale dell'uomo, 38 anni, amministratore di una societa' di Amberes, che era di circa 200 mila euro.
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