LO STUDIO, POTERE DI STEREOTIPI INFLUISCE SU PERFORMANCE
Roma, 22 apr. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Donne poco abili a
far di conto o a guidare un'auto? La colpa di performance poco
brillanti sta anche nella forza dei pregiudizi: stereotipi spesso
dalle radici antiche e duri a morire, che possono influenzare i
risultati ottenuti nella vita, al lavoro o fra i banchi di scuola.
Parola dei ricercatori della Exeter University (GB), che spiegano come
l'origine di molti 'talloni d'Achille' puo' celarsi nei preconcetti
altrui. Dall'altra parte, appartenere a un gruppo ritenuto 'vincente'
puo' favorire il raggiungimento degli obiettivi, in una parola
regalare a qualcuno una marcia in piu'.
L'indagine britannica, pubblicata su 'Scientific American Mind',
spiega che il fallimento in ufficio, a scuola o nello sport non e'
sempre dovuto alla mancanza di abilita' o a incompetenza. Piuttosto,
e' il potere degli stereotipi che potrebbe portare a risultati scarsi,
se si parte con la convinzione di essere condannati a fallire. In
genere, i preconcetti riguardano gruppi di persone, divisi in base al
sesso, al colore della pelle o altro. E' come se, nella popolazione
generale, si sia radicata la convinzione che alcuni gruppi siano piu'
bravi, o incapaci, di altri nel compiere determinate azioni.
E' il caso della matematica: se una fanciulla pensa di essere
meno brava di un coetaneo maschio proprio perche' donna, andra' peggio
ai test.
martedì 22 aprile 2008
PROCREAZIONE: NASCERA' MASCHIO SE MAMMA HA UNA DIETA RICCA
(ANSA) - ROMA, 22 APR - Il sesso del nascituro si legge sul
fondo del piatto: infatti se al momento del concepimento la
donna ha una dieta ricca e calorica, non dimentica mai la
colazione, allora il bebe' sara' piu' probabilmente un
maschietto, viceversa una femminuccia.
Lo dimostra uno studio delle Universita' britanniche di
Exeter e Oxford pubblicato sui Proceedings of the Royal Society:
Biological Sciences diretto da Fiona Mathews.
Oggi nascono meno maschi forse proprio perche', ipotizzano i
ricercatori, le donne tendono a mangiar meno, in nome della
linea, saltando spessissimo la colazione.
Il sesso del nascituro e' deciso a livello genetico dal
papa': se nei suoi spermatozoi e' portatore di un cromosoma
maschile, l''Y', nascera' un maschietto, se di un cromosoma
femminile, l''X', una femminuccia. Nondimeno esiste l'ipotesi
che l'aspirante mamma possa in qualche modo condizionare il
sesso del nascituro. Anche se tuttora non e' dato sapere come,
alcuni esperimenti di inseminazione artificiale hanno dimostrato
che alti livelli di glucosio incoraggiano crescita e sviluppo di
embrioni maschi, inibiscono invece quella di embrioni femmine.
Cosi' gli esperti inglesi sono andati alla ricerca dei
possibili motivi che possono favorire la coccarda azzurra
piuttosto che quella rosa. Hanno coinvolto 740 donne incinte e
insegnare del sesso del feto. Hanno chiesto loro di descrivere
le proprie abitudini prima e al momento del concepimento, anche
quelle alimentari.
Ebbene, e' emerso che, mentre consumo di caffeina, fumo, peso
corporeo non hanno alcuna influenza sul sesso del bebe',
l'alimentazione ha invece un peso. Si e' visto che donne con una
dieta molto calorica al momento del concepimento, hanno un
maschietto nel 56% dei casi; viceversa con un'alimentazione meno
energetica fanno un maschietto solo nel 45% dei casi. Altri
fattori 'determinanti' per partorire un maschietto sembrano
essere una dieta ricca di nutrienti come potassio, calcio
vitamine C, E e B12 e l'abitudine a fare colazione.
Da 40 anni nel mondo sviluppato si assiste ad un lento
declino dei fiocchi blu, una riduzione di uno per 1000 nati ogni
anno. Il motivo, spiega Mathews, potrebbe stare anche nel
cambiamento delle abitudini alimentari della donna, che in nome
della linea e della fretta sacrifica la colazione e mangia meno.
fondo del piatto: infatti se al momento del concepimento la
donna ha una dieta ricca e calorica, non dimentica mai la
colazione, allora il bebe' sara' piu' probabilmente un
maschietto, viceversa una femminuccia.
Lo dimostra uno studio delle Universita' britanniche di
Exeter e Oxford pubblicato sui Proceedings of the Royal Society:
Biological Sciences diretto da Fiona Mathews.
Oggi nascono meno maschi forse proprio perche', ipotizzano i
ricercatori, le donne tendono a mangiar meno, in nome della
linea, saltando spessissimo la colazione.
Il sesso del nascituro e' deciso a livello genetico dal
papa': se nei suoi spermatozoi e' portatore di un cromosoma
maschile, l''Y', nascera' un maschietto, se di un cromosoma
femminile, l''X', una femminuccia. Nondimeno esiste l'ipotesi
che l'aspirante mamma possa in qualche modo condizionare il
sesso del nascituro. Anche se tuttora non e' dato sapere come,
alcuni esperimenti di inseminazione artificiale hanno dimostrato
che alti livelli di glucosio incoraggiano crescita e sviluppo di
embrioni maschi, inibiscono invece quella di embrioni femmine.
Cosi' gli esperti inglesi sono andati alla ricerca dei
possibili motivi che possono favorire la coccarda azzurra
piuttosto che quella rosa. Hanno coinvolto 740 donne incinte e
insegnare del sesso del feto. Hanno chiesto loro di descrivere
le proprie abitudini prima e al momento del concepimento, anche
quelle alimentari.
Ebbene, e' emerso che, mentre consumo di caffeina, fumo, peso
corporeo non hanno alcuna influenza sul sesso del bebe',
l'alimentazione ha invece un peso. Si e' visto che donne con una
dieta molto calorica al momento del concepimento, hanno un
maschietto nel 56% dei casi; viceversa con un'alimentazione meno
energetica fanno un maschietto solo nel 45% dei casi. Altri
fattori 'determinanti' per partorire un maschietto sembrano
essere una dieta ricca di nutrienti come potassio, calcio
vitamine C, E e B12 e l'abitudine a fare colazione.
Da 40 anni nel mondo sviluppato si assiste ad un lento
declino dei fiocchi blu, una riduzione di uno per 1000 nati ogni
anno. Il motivo, spiega Mathews, potrebbe stare anche nel
cambiamento delle abitudini alimentari della donna, che in nome
della linea e della fretta sacrifica la colazione e mangia meno.
GERMANIA: TUTTE LE ABITUDINI DEL TEDESCO MEDIO, SPIEGEL
(ANSA) - BERLINO, 22 APR - Si alzano di buonora, ''piuttosto
fiduciosi'', e dopo una prima colazione di 12 minuti, circa il
70% di loro si mette dietro al volante per raggiungere il posto
di lavoro in auto: comincia cosi' la giornata del tedesco medio,
secondo un dettagliato sondaggio del settimanale Der Spiegel,
che per la prima volta analizza a fondo le abitudini della
Germania.
Realizzato su due campioni di 1.000 persone ciascuno, il
sondaggio offre un quadro delle abitudini del tedesco medio che
finora - scrive lo stesso settimanale - era a disposizione solo
di societa' come le compagnie assicurative e le grandi catene di
supermercati.
Emerge quindi che in Germania l'83% delle donne e l'81% degli
uomini credono nell'amore eterno (almeno in teoria), che il 55%
degli uomini e il 45% delle donne usano Internet, che le
famiglie spendono in media 95 euro al mese per scarpe e vestiti
o che solo il 12% delle donne bevono birra nei locali pubblici.
La giornata finisce alle 23:00: a quel punto, il tedesco
medio legge o parla con la moglie per 15 minuti e poi si
addormenta. Nel tran-tran della vita quotidiana per il sesso
c'e' posto solo due volte alla settimana: non e' un caso che
solo il 38% dei tedeschi si dicono soddisfatti della loro vita
sessuale.
fiduciosi'', e dopo una prima colazione di 12 minuti, circa il
70% di loro si mette dietro al volante per raggiungere il posto
di lavoro in auto: comincia cosi' la giornata del tedesco medio,
secondo un dettagliato sondaggio del settimanale Der Spiegel,
che per la prima volta analizza a fondo le abitudini della
Germania.
Realizzato su due campioni di 1.000 persone ciascuno, il
sondaggio offre un quadro delle abitudini del tedesco medio che
finora - scrive lo stesso settimanale - era a disposizione solo
di societa' come le compagnie assicurative e le grandi catene di
supermercati.
Emerge quindi che in Germania l'83% delle donne e l'81% degli
uomini credono nell'amore eterno (almeno in teoria), che il 55%
degli uomini e il 45% delle donne usano Internet, che le
famiglie spendono in media 95 euro al mese per scarpe e vestiti
o che solo il 12% delle donne bevono birra nei locali pubblici.
La giornata finisce alle 23:00: a quel punto, il tedesco
medio legge o parla con la moglie per 15 minuti e poi si
addormenta. Nel tran-tran della vita quotidiana per il sesso
c'e' posto solo due volte alla settimana: non e' un caso che
solo il 38% dei tedeschi si dicono soddisfatti della loro vita
sessuale.
MARITO MUSULMANO OFFENDE MOGLIE PERCHE'FUMA, IMAM LO CONDANNA
(ANSA) - VICENZA, 22 APR - E' netta la critica dell'imam di
Vicenza Kamel Layachi, coordinatore degli imam delle comunita'
musulmane venete, alle ragioni addotte e al comportamento di un
magrebino che avrebbe offeso e schiaffeggiato la moglie, anche
lei musulmana, perche' fumava. ''Se le cose stanno cosi' - ha
detto Layachi - si e' comportato da cattivo musulmano''.
La storia risale a qualche giorno fa quando la polizia era
intervenuta per sedare una lite familiare. Quando sono arrivati
gli agenti la lite si era praticamente conclusa ma la sorpresa
e' stata quando la donna - come riporta Il Giornale di Vicenza -
ha raccontato che il coniuge l'aveva offesa ripetutamente,
dandole anche qualche schiaffone, perche' non accettava che lei
fumasse, un atto che andrebbe contro ai dettami della religione
musulmana. Agli agenti non e' rimasto che invitare la donna a
valutare una eventuale denuncia contro il marito.
L'imam di Vicenza ricorda che i dettami religiosi islamici
non fanno distinzione di razza o di sesso, sono validi quindi
sia per l'uomo che la donna, ma ribadisce che questo non
giustifica in alcun modo atti di violenza nei confronti di chi
non risponde a queste indicazioni. ''L'Islam come il
Cristianesimo - sottolinea - cerca di convincere con l'amore non
con la violenza''. Layachi evidenzia infine che l'islam
proibisce ogni sostanza ce puo' essere dannosa al corpo perche'
questo e' considerato come un deposito dato da Dio e che va
restituito a Dio.
Vicenza Kamel Layachi, coordinatore degli imam delle comunita'
musulmane venete, alle ragioni addotte e al comportamento di un
magrebino che avrebbe offeso e schiaffeggiato la moglie, anche
lei musulmana, perche' fumava. ''Se le cose stanno cosi' - ha
detto Layachi - si e' comportato da cattivo musulmano''.
La storia risale a qualche giorno fa quando la polizia era
intervenuta per sedare una lite familiare. Quando sono arrivati
gli agenti la lite si era praticamente conclusa ma la sorpresa
e' stata quando la donna - come riporta Il Giornale di Vicenza -
ha raccontato che il coniuge l'aveva offesa ripetutamente,
dandole anche qualche schiaffone, perche' non accettava che lei
fumasse, un atto che andrebbe contro ai dettami della religione
musulmana. Agli agenti non e' rimasto che invitare la donna a
valutare una eventuale denuncia contro il marito.
L'imam di Vicenza ricorda che i dettami religiosi islamici
non fanno distinzione di razza o di sesso, sono validi quindi
sia per l'uomo che la donna, ma ribadisce che questo non
giustifica in alcun modo atti di violenza nei confronti di chi
non risponde a queste indicazioni. ''L'Islam come il
Cristianesimo - sottolinea - cerca di convincere con l'amore non
con la violenza''. Layachi evidenzia infine che l'islam
proibisce ogni sostanza ce puo' essere dannosa al corpo perche'
questo e' considerato come un deposito dato da Dio e che va
restituito a Dio.
DROGA: ARRESTATA MAMMA CON 1,6 KG EROINA SOTTO SEGGIOLONE
(ANSA) - SANREMO (IMPERIA), 22 APR - Un insospettabile
corriere di droga, una mamma di 38 anni, agente immobiliare,
incensurata, con un chilo e seicento grammi di eroina in pietra
nascosti in auto sotto il seggiolino del figlioletto di un anno
e tre mesi, e' stata arrestata dalla Polizia a Sanremo. La
donna, Gabriella Ravera, era appena rientrata da Milano, dove
aveva ritirato la droga, del valore al dettaglio di circa
700mila euro.
Secondo le indagini della squadra di pg del commissariato di
Sanremo, la donna per ciascun viaggio percepiva circa duemila
euro. In seguito a una perquisizione nella sua casa, in via
Ascquasciati, i poliziotti hanno trovato un immigrato marocchino
non in regola con il permesso di soggiorno. Gli investigatori
ritengono che la droga fosse destinata ad un clan di marocchini.
Indagini sono in corso per verificare un eventuale
coinvolgimento della donna, nella sua attivita' di agente
immobiliare, nel fenomeno degli affitti in nero agli stranieri.
corriere di droga, una mamma di 38 anni, agente immobiliare,
incensurata, con un chilo e seicento grammi di eroina in pietra
nascosti in auto sotto il seggiolino del figlioletto di un anno
e tre mesi, e' stata arrestata dalla Polizia a Sanremo. La
donna, Gabriella Ravera, era appena rientrata da Milano, dove
aveva ritirato la droga, del valore al dettaglio di circa
700mila euro.
Secondo le indagini della squadra di pg del commissariato di
Sanremo, la donna per ciascun viaggio percepiva circa duemila
euro. In seguito a una perquisizione nella sua casa, in via
Ascquasciati, i poliziotti hanno trovato un immigrato marocchino
non in regola con il permesso di soggiorno. Gli investigatori
ritengono che la droga fosse destinata ad un clan di marocchini.
Indagini sono in corso per verificare un eventuale
coinvolgimento della donna, nella sua attivita' di agente
immobiliare, nel fenomeno degli affitti in nero agli stranieri.
GB: TROVATI DENTI E OSSA IN EX ISTITUTO INFANZIA SU ISOLA JERSEY
Londra, 22 apr. (Adnkronos/Dpa) - Nell'ispezione di uno
scantinato dell'ex istituto per l'infanzia "Haut de la Garenne",
sull'isola di Jersey, sono stati ritrovati denti da latte e ossa. Lo
ha riferito una portavoce della polizia britannica che dal febbraio
scorso ha iniziato gli scavi nell'ex orfanotrofio sull'isola
dell'arcipelago delle Isole del Canale, in seguito al ritrovamento del
cranio di un minorenne e alle dichiarazioni di alcuni ex ospiti
dell'istituto su abusi e sevizie subiti decenni fa, tra il 1960 e il
1986, quando l'"Haut de la Garenne" e' stato chiuso.
Gli scavi hanno riguardato in particolare gli scantinati
dell'istituto che alcune presunte vittime di violenze avevano definito
"camere di tortura". Le ossa sono state rinvenute dalla polizia con
l'ausilio dei cani e non e' ancora chiaro se si tratti di resti umani.
Dal primo macabro ritrovamento nella struttura che dopo la
chiusura dell'orfanotrofio era stata trasformata in albergo della
gioventu', un centinaio di persone si sono fatte avanti per denunciare
di aver subito abusi e percosse; nell'inchiesta giudiziaria ci sono al
momento 40 nomi di persone considerate sospette.
scantinato dell'ex istituto per l'infanzia "Haut de la Garenne",
sull'isola di Jersey, sono stati ritrovati denti da latte e ossa. Lo
ha riferito una portavoce della polizia britannica che dal febbraio
scorso ha iniziato gli scavi nell'ex orfanotrofio sull'isola
dell'arcipelago delle Isole del Canale, in seguito al ritrovamento del
cranio di un minorenne e alle dichiarazioni di alcuni ex ospiti
dell'istituto su abusi e sevizie subiti decenni fa, tra il 1960 e il
1986, quando l'"Haut de la Garenne" e' stato chiuso.
Gli scavi hanno riguardato in particolare gli scantinati
dell'istituto che alcune presunte vittime di violenze avevano definito
"camere di tortura". Le ossa sono state rinvenute dalla polizia con
l'ausilio dei cani e non e' ancora chiaro se si tratti di resti umani.
Dal primo macabro ritrovamento nella struttura che dopo la
chiusura dell'orfanotrofio era stata trasformata in albergo della
gioventu', un centinaio di persone si sono fatte avanti per denunciare
di aver subito abusi e percosse; nell'inchiesta giudiziaria ci sono al
momento 40 nomi di persone considerate sospette.
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