giovedì 9 maggio 2013

GRILLO FA ADEPTI TRA CHI E' STANCO DELL'EUROPA: NASCE IL M5S IN GRECIA


Se ancora non fosse molto chiaro che, al di là di qualsiasi giudizio di merito, il Movimento 5 Stelle trova terreno fertile dove la politica si è divertita di più alle spalle dei cittadini, potevamo forse già immaginare i nostri fratelli greci della nostra mamma Grecia a osservarci in tv con crescente curiosità, come chi ha perlomeno tentato di dare lo scossone alle proprie istituzioni corrotte. Una piccola rivoluzione francese.
 
Il Movimento5Stelle (M5S) fondato dal comico-diventato-politico italiano Beppe Grillo ha infatti ufficialmente guadagnato adepti in Grecia.
 
E' notizia di oggi la nascita del "Movimento5Stelle della Dracma Greca Democratica", chiaramente, già dal nome, anti-Euro.
 
Secondo il suo statuto, il nuovo movimento incarna un «socialismo patriottico dal volto umano» e si compone di «professionisti ed elementi politici che non sono schiavi del Memorandum dell'Europa», il famigerato piano di austerity che si traduce in "come far amaramente pagare a un popolo già stremato da più di 5 anni di recessione la corruzione della politica".
 
Le sue parole d'ordine sono «solidarietà, efficienza, onestà, trasparenza, meritocrazia» e il suo programma si concentra su «l'ambiente e i cittadini non privilegiati che si sono impegnati per l'auto-sviluppo del paese e l'auto-promozione».
 
Spiccano in agenda: «stracciare il Memorandum firmato con l'Europa» «ritornare alla dracma, alla dignità nazionale, alla giustizia sociale e alla creazione di un'alleanza tra i Paesi dell'Europa meridionale». Sembrerebbe quasi un mix tra M5S e Lega Nord, innalzando stavolta l'orgoglio di un Sud spesso bisfrattato. Il Movimento5Stelle della Dracma è stata fondato dal professore universitario Theodoros Katsanevas, un ex cognato dell'ex premier greco George Papandreou, e il giornalista Stephanos Mitilineos.
 
In attesa degli sviluppi, speriamo che questa "copia" pensi meno all'importanza dell'essere duri e puri, se poi non riesce a ottenere ciò che più farebbe bene alla gente: la cara, vecchia e bella, e soprattutto, vera democrazia. Visto che in Grecia è nata, speriamo che in Grecia rinasca per tutti noi.

giovedì 11 aprile 2013

Nema problema in Paradise


Paradise - foto di F. Carbone
Lunedì 15, martedì 16 e mercoledì 17 aprile BALLETTO CIVILE sarà all'ANGELO MAI con PARADISE la nuova produzione.

Venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 aprile GIAMPIERO JUDICA sarà sul palco del QUARTICCIOLO con NEMA PROBLEMA, testo di Laura Forti, diretto da Pietro Bontempo.

Due spettacoli, così diversi e ciascuno a suo modo così pregnante.
Nema Problema è una produzione con alle spalle 4 stagioni, tanto pubblico e tanti successi, un testo molto crudo e molto amato.
Paradise ha debuttato a Teatro Festival lo scorso novembre 2012 a Parma e ora ha iniziato a girare, uno studio ironico e fisico a partire da Le Troiane.
 
Balletto Civile
PARADISE
tratto da "Le Troiane" di Euripide e "L'Ultimo Diario" di Corrado Alvaro
in scena Maurizio Camilli, Andrea Capaldi, Ambra Chiarello
Andrea Coppone, Massimiliano Frascà, Francesco Gabrielli
Raffaele Gangale, Filippo Gessi, Francesca Lombardo
Michela Lucenti, Gianluca Pezzino, Livia Porzio
Emanuela Serra, Chiara Taviani, Teresa Timpano
costumi Emanuela Dall’Aglio
tecnicismi Francesco Traverso
luci Luca Bronzo
ideazione, regia e coreografia Michela Lucenti
produzione Balletto Civile, Scena Nuda
in collaborazione con Fondazione Teatro Due
 
Abbiamo deciso di centrifugare in modo irriverente le cronache della guerra di Troia.
Rimescolando le carte.
Un Mahabharata bollywoodiano dove tutto è già avvenuto.
Nel camping di battaglia gli eroi greci imbolsiti tentano il tutto per tutto con una guerra bricolage.
Donne bambine di una bellezza amara danzano come falene, e mordono come lupe, ostaggio di
un esercito di uomini ingrassati nei loro pantaloni.
Le donne partono per il viaggio verso loro stesse, detentrici di forza, il loro midollo tenuto
prigioniero esige liberazione.

Resta un popolo che ha una sola possibilità di ricominciare: stare lì, rimanere dove nessuno
vorrebbe essere, in uno spazio tra la guerra e un nuovo equilibrio.
Potrà esserci bellezza in una terra distrutta?
Da dove comincia la ricostruzione?
I corpi che rimangono sono il futuro.
E i nostri corpi maldestri ci fanno morire dal ridere anche nella tragedia.
L'archetipo maschile e femminile si confrontano in quest'opera, e i loro corpi diventano mitici
tanto da confondersi con il cielo, come se tutto tornasse immenso spazio e natura.
Vogliamo cogliere il mistero simbolico che si cela dietro questo lamento, e per noi è qualcosa di
estremamente umano e fragile e ridicolo, come le piccole vite che stanno dietro la storia.
Il nostro paradiso è il vuoto dove si tenta di ricominciare.
L'ultimo accampamento, dove i pensieri e le convinzioni si confondono.
Michela Lucenti
 
Laura Forti
NEMA PROBLEMA (STORIA DI UN RITORNO)
con Giampiero Judica
regia Pietro Bontempo
produzione Fondazione Teatro Due
 
Laboratorio perverso e spietato di parola, Nema problema è un urlo contro la guerra a cui l’autrice Laura Forti dà vita in questo testo duro e spietato sul conflitto tra serbi e croati del 1992. Una requisitoria cruda e violenta sulla guerra in Jugoslavia, un monologo magmatico e bellico, dal ritmo narrativo incalzante, che penetra la coscienza e inchioda all’ascolto.
Interpretato da Giampiero Judica, un concentrato di bravura, pathos, sudore, fatica, Nema problema
s’ispira a una storia vera in cui il protagonista ricorda, anni dopo, quella fase della sua vita, a soli 23
anni, in cui era “un bauscia” che sognava di essere come il grande fotografo Robert Capa ed invece, per un caso della vita, si trovò a combattere per la Croazia…
Un fiume di parole in compenetrazione totale con il corpo vibrante di spasmi, lo straniamento folle di chi ha l'orrore negli occhi e nelle vene, Nema problema è una verità implacabile sulla stupidità umana che genera le guerre. Il racconto è scandito e interrotto, a volte frenato, dal denso sospiro di un sax, che ispira i ricordi, intrisi di sangue e ingiustizia, di sogni e solitudine, di atroci disillusioni e ferocità umana.
 
L’imbecillità della guerra si trascina dietro tutto quello che trova. E per colmo d’idiozia animale, riesce anche a essere un condensato di vita pulsante fatta di paura e adrenalina che una volta vissuta si rimpiange anche se non si vorrebbe mai aver vissuto. Una contraddizione che alimenta un fascino
potentissimo, una tensione continua verso la morte per esorcizzarla. Nelle età dell’uomo quello stato
corrisponde all’incoscienza dell’adolescenza. È successo lì non perché loro sono diversi, né perché
cinquecento chilometri ne fanno un altro mondo. Erano una sola nazione e si è spezzato il collante che la teneva insieme. Quanto tempo deve passare per tornare al vivere civile? Questa storia è una storia vera, purtroppo.

Pietro Bontempo
 
Quello che mi ha colpito in questa storia è stato il "dopo", quello che è successo quando il mio amico è tornato a Milano: il suo chiudersi in casa a guardare il muro, il suo vedere immaginari cecchini sui tetti delle case, il rifiuto di prendere i farmaci per il bisogno rabbioso di ricordare, il volere che gli altri gli facessero una domanda, che rompessero il muro d’indifferenza e il bisogno di scappare al parco per rinchiudersi in una campana di silenzio. Mi chiedevo, come si fa a riprendere vita e giovinezza, dopo che hai visto la morte e la crudeltà, dopo che hai assistito a quello che può fare di orribile un essere umano ad un altro essere? Non so se una ferita come la sua guarirà mai, non so se sia possibile tornare alla propria vita e salvarsi, una volta che la corazza è forata e il dolore ci ha morso. Che dobbiamo fare quando quello che percepivamo come "lontano" diventa improvvisamente "vicino"? Questo testo non è certo una risposta, è semplicemente la storia di uno come noi, che viveva a Milano e si è ritrovato in Croazia nel 92, che è sopravvissuto al male e che ha cercato di non impazzire suonando il sassofono.
Laura Forti

venerdì 22 marzo 2013

COSMETICI, DALL'UE LO STOP DEFINITIVO AI TEST SUGLI ANIMALI

   E' ufficiale: dopo oltre 20 anni di battaglie, dall'11 marzo 2013, in Europa, ovvero in 27 Paesi compresa l'Italia, è entrato in vigore il divieto TOTALE per i test su animali nei prodotti cosmetici.

Parliamo di rossetti, rimmel, ma anche deodoranti, dentifrici, protezioni solari, shampoo, bagnoschiuma, creme da barba, saponi...

Si tratta della tappa finale di una serie di traguardi precedenti. La nuova norma completa infatti un lungo iter avviatosi nel 2003, quando una direttiva comunitaria ha affrontato per la prima volta la questione della sperimentazione di prodotti cosmetici. Dal settembre del 2004 sono stati vietati in Europa i test sugli animali per i cosmetici finiti. Da marzo 2009 nessun ingrediente dei cosmetici può essere testato su animali in Ue ed è vietato commercializzare nel territorio comunitario prodotti che contengono ingredienti testati su animali al di fuori dell’Europa.

 Ma dai divieti restavano fuori cinque test, fortemente invasivi e diffusamente praticati: tossicità per uso ripetuto, inclusi sensibilizzazione cutanea e cancerogenicità, tossicità riproduttiva, e tossicocinetica. Ora la produzione dei cosmetici in Europa è totalmente "cruelty-free".

Inoltre le aziende produttrici sono ora obbligate a fornire informazioni più dettagliate sulle etichette circa la data di scadenza (che verrà indicata con un nuovo simbolo, la clessidra) e l'eventuale presenza di ingredienti "nano", cioè di dimensioni inferiori ai 100 micron (usati soprattutto per le creme solari) sui quali ancora si discute circa la loro sicurezza.

Come osserva il network agireora.org "per ora è solo in Europa, ma da questo primo traguardo legislativo il cruelty free si potrà diffondere molto più facilmente in tutte le altre nazioni, perché non sarà conveniente per le grosse compagnie avere due linee di prodotti diversi, una per l'Europa e una per il resto del mondo".

Va sottolineato però che i divieti riguardano solo nuovi ingredienti e nuovi prodotti sul mercato. Quindi vi potrà essere ancora utile consultare la lista dei cosmetici cruelty free consultabile sul sito www.consumoconsapevole.org

FONTI www.repubblica.it  www.regione.emilia-romagna.it   www.salute.gov.it

MAFIA: IL PROCESSO SU VIA D'AMELIO E I 7 INNOCENTI

Paolo Borsellino
ANSA - CALTANISSETTA, 22 MAR - Si è aperto nell'aula della Corte d'Assise di Caltanissetta il nuovo processo per la strage di via D'Amelio in cui morirono il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta.

Imputati i boss Vittorio Tutino, Salvo Madonia e Calogero Pulci, Francesco Andriotta e Vincenzo Scarantino, i tre falsi pentiti autori del depistaggio costato l'ergastolo a sette innocenti.

La Procura, rappresentata dal capo dei pm Sergio Lari, dall'aggiunto Domenico Gozzo, e dai sostituti Stefano Luciani e Gabriele Paci, ha illustrato la sua lista testi che prevede l'esame di 300 tra pentiti, politici, esponenti delle forze dell'ordine, magistrati e familiari delle vittime.

Stanno intervenendo, con la presentazione delle istanze istruttorie, i legali delle parti civili. Si sono costituiti i familiari delle vittime, la Presidenza del Consiglio dei ministri, i ministeri dell'Interno e della Giustizia, la Regione siciliana, il Comune di Palermo, il centro Pio La Torre e Gaetano Murana e Gaetano Scotto, due dei sette condannati ingiustamente per la strage per i quali è stata chiesta la revisione del processo.

MARIJUANA, INFICIA L'ATTIVITA' CEREBRALE NEI RAGAZZI

Your brain on marijuana è un video su Youtube
Le risonanze magnetiche rivelano che il cervello dei giovani che fumano marijuana lavora più "duramente" di quelli che non fumano.
I risultati della ricerca sono stati presentati al meeting annuale dell'American Academy of Pedriatrics, tenutosi a Boston, dalla docente di psicologia dell'università di Cincinnati Krista Lisdahl Medina, con la collega Susan Tapert, dell'università della California, di San Diego.
La ricerca della Medina, intitolata "Risonanza magnetica sul consumo della marijuana e i suoi effetti sulle funzioni cognitive", rivela che un consumo stabile e intenso della marijuana nell'adolescenza, periodo nel quale il cervello è ancora in crescita, si manifesta con una carente attività celebrale, che comprende minima velocità psicomotoria, poca memoria e abilità programmatoria.
"E questi segni ci sono anche dopo un mese dall'ultima sigaretta", ha dichiarato la Medina, che ha aggiunto che continuano ad esserci deficienze nell'attenzione anche se ultime ricerche rivelano che già dopo tre settimane di astinenza dal fumo c'e' un parziale miglioramento delle funzioni verbali.
"Non solo peggiorano le loro capacità di pensiero, ma anche le cognizioni sono anormali. Per gli adolescenti fumatori di marijuana, anche per i test più semplici, come ricordare dove sono posti alcuni oggetti, è risultato che essi usano più corteccia parietale e frontale del cervello. Il loro cervello lavora più del necessario".
Alcune recenti ricerche rivelano che le fumatrici adolescenti hanno una corteccia prefontale più larga, portandole ad avere nel tempo problemi alle capacità neurocognitive. Una corteccia prefontale grande significa avere minime capacità esecutive, che si rivelano nelle difficoltà a pianificare, prendere decisioni e concentrare l'attenzione.

GLOSSARIO da www.treccani.it

Lobo frontale Costituisce la parte anteriore del cervello e contiene l’area corticale motoria e la corteccia premotoria. Qui, inoltre, sono elaborati i pensieri e le idee, ossia le attività psichiche superiori. Il lobo frontale partecipa ai processi di apprendimento e memoria, mentre nella parte sinistra (area di Broca) si formano e si controllano le parole. Pertanto nella parte anteriore del lobo frontale (corteccia prefrontale) si svolgono funzioni cognitive superiori mentre nella parte posteriore si comandano e modificano i movimenti.
Lobo parietale È localizzato nella parte superiore del cervello e contiene l’area somestesica primaria a cui afferiscono gli stimoli tattili, dolorifici, pressori e termici. La parte sinistra è dominante e controlla: la comprensione del linguaggio parlato e scritto; la memoria delle parole; le capacità matematiche. Il lobo parietale destro controlla le attività visuospaziali, ovvero attività non verbali come: la ricostruzione di un’immagine visiva e la capacità di orientarla nello spazio e di farla ruotare; la percezione della traiettoria di un oggetto in movimento e della posizione delle varie parti del corpo.

Fonte: ADUC

Teodora Macchia
Istituto Superiore di Sanità
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00161 - Roma (I)
Telefono: 06 4990 2070 - 2735
Fax: 06 4990 3110
paolo.berretta@iss.it

DROGA: MARIJUANA IN PANNOLINI NEONATO

ANSA - ROMA, 22 MAR - Avevano nascosto mezzo chilo di marijuana anche nei pannolini di un neonato di 15 mesi.

Per questo sono stati arrestati dai carabinieri della Stazione Roma Casalbertone tre nigeriani, due uomini di 37 e 41 anni ed una neo mamma di 31 anni, con l'accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli stranieri, tutti incensurati, in via Serracapriola, al Pigneto, sono stati fermati dai militari nei pressi della loro abitazione per un normale controllo.

Lo strano atteggiamento dei tre ha però insospettito i carabinieri che hanno deciso di eseguire dei controlli più approfonditi, trovando, all'interno di uno zaino, 2 kg di marijuana da cui si sarebbero ricavate ben 20mila dosi pronte per essere smerciate ai consumatori del Pigneto.

A questo punto i carabinieri hanno esteso la perquisizione anche all'interno dell'abitazione e nascosti nei pannolini del bimbo della donna hanno trovato sono stati trovati altri 500 grammi di marijuana. I 2,5 kg di droga sono stati sequestrati.

I due uomini arrestati sono a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa del rito direttissimo mentre la donna, dopo l'arresto, è stata sottoposta agli arresti domiciliari.

SCRITTORI: STEPHEN KING, CON COPERTINA INTERATTIVA PARTE LANCIO SEQUEL 'SHINING'

 Londra, 22 mar. Adnkronos - Inizia con un regalo il conto alla rovescia per i lettori di Stephen King in attesa dell'uscita di «Doctor Sleep», il seguito di «Shining» (1977).

La data di pubblicazione per l'attesissimo sequel di uno dei libri più popolari del maestro dell'horror all'americana, portato sul grande schermo dal regista Stanley Kubrick, è fissata per il prossimo 24 settembre. 

Dopo aver ottenuto il consenso dello scrittore statunitense del Maine, l'editore britannico Hodder and Stoughton ha messo on line la copertina dell'imminente libro nella versione destinata al Regno Unito, dove spicca un gatto bianco dagli occhi lucferini avvolto in una rarefatta nuvola di fumo. 

Si tratta di una copertina interattiva consultabile all'indirizzo www.facebook.com/StephenKingBooks e collegata al sito dedicato www.doctorsleepbook.co.uk, che contiene una serie di contenuti extra come un video in cui Stephen King legge un estratto del romanzo, la possibilità di prenotare copie del libro, a prezzi scontati, e di ricevere novità ed aggiornamenti via Twitter.

COREA SUD: MAXI ATTACCO HACKER, SEGNALE PROVIENE DA CINA

Ci sarebbe un indirizzo internet cinese dietro al maxi attacco informatico che ieri ha oscurato numerosi network televisivi e alcune banche in Corea del Sud.

Gli hacker però non hanno ancora un'identità.

Lo hanno riferito i responsabili sudcoreani, ormai convinti che gli hacker nordcoreani agiscano per conto del regime comunista, formandosi in Cina, sua principale alleata, e operando proprio da lì.

COREA NORD: IN MATTINATA ALLARME RAID AEREO, IPOTESI MANOVRE

Kim Jong-un, dittatore della Corea del Nord 



Questa mattina alle nove e mezzo, ora locale, la stazione radio ufficiale della Corea del nord ha interrotto le trasmissioni per mandare un annuncio: “Informiamo tutti i soldati e residenti! Questo è un allarme aereo. Le unità di tutti i livelli devono tenersi pronti per prevenire gli attacchi aerei del nemico”.

Dopo un’ora, la radio ha trasmesso un altro annuncio: “Si informano tutti i residenti e soldati: l'allarme aereo è revocato”.

Era la prima volta che l’allarme per un possibile raid aereo veniva dato via radio a tutta la popolazione nordcoreana. Negli anni Novanta gli allarmi erano frequenti, ma venivano diffusi soltanto su una rete di filodiffusione ascoltabile esclusivamente dall’esercito su territorio nordcoreano.

Secondo gli analisti, quello di stamattina potrebbe essere stato un test di trasmissione: parte di un’esercitazione...

CINA: MAIALI MORTI, QUASI 15MILA RINVENUTI NEL FIUME


da www.internazionale.it
 Shanghai, 21 mar - Continua ad aumentare il numero di maiali morti rinvenuti nel fiume Huangpu. Le ultime stime parlano di 14.600 suini, di cui 10.164 rinvenuti a Shanghai e 4.464 nella città di Jiaxing, nella vicina provincia dello Zhejiang, dalla quale proverrebbero i suini e dove si sarebbe diffusa l'epidemia di circovirus porcino che ha provocato la moria degli animali.

Tuttavia sono in molti, anche nella rete, a ritenere che si tratti di numeri ''ufficiali'' ben inferiori alla realtà. Secondo un giornale della provincia centrale dell'Hunan, infatti, nella solo Jiaxing sarebbero oltre 10.000 i maiali morti estratti dal fiume. Intanto le autorità cinesi continuano a gettare acqua sul fuoco, affermando che la qualità dell'acqua è buona e che non è necessario allarmarsi per l'accaduto.

Le analisi finora condotte avrebbero rivelato che l'acqua non ha risentito della presenza delle carcasse e che anzi, in alcuni punti, sarebbe persino più pulita degli anni scorsi. L'unico virus riscontrato fino a questo momento, esaminando alcuni dei cadaveri dei suini, è il circovirus porcino che però, assicurano gli esperti, non è contagioso per l'uomo.

giovedì 2 luglio 2009

NUOTO: PELLEGRINI, SE USO COSTUME SPONSOR RICOPRO MARCHIO

A MILANO L'OLIMPIONICA USA IL MIZUNO E POLEMIZZA CON LA JAKED
(ANSA) - MILANO, 2 LUG - 'Ho sempre detto che scegliero' quale costume indossare solo a trenta secondi dalla gara, e questo vale naturalmente anche per i Mondiali di Roma. Ma tutto quello che e' successo a Pescara mette lo sponsor della Federazione un passetto indietro. Comunque se anche dovessi usare il loro costume, coprirei di nuovo il marchio'.
Non cambia idea Federica Pellegrini che, dopo le polemiche che hanno fatto da contorno al suo ennesimo record mondiale ai Giochi del Mediterraneo di Pescara, questa sera all'Harbour Swimming Cup di Milano ha provato un nuovo modello di costume marchiato Mizuno (suo sponsor personale), 'per verificare la taglia e studiare eventuali modifiche'.
'Questo e' stato un buon test per provare questo nuovo modello approvato dalla Fina solo poco tempo fa', ha spiegato la campionessa azzurra, seconda nei 100 metri in 54'25, dietro l'australiana Lisbeth Trickett. Gia' smaltita l'emozione per il primato mondiale nei 400 metri stile libero, Pellegrini guarda gia' a Roma e avverte: 'Non voglio che si ripeta la stessa bagarre a Roma - dice .
perche' non voglio rischiare di essere influenzata in una situazione ben piu' importante'.
Non parla invece di costumi Filippo Magnini che ha vinto la sua gara dei 100 sl in 49'59, in un meeting impreziosito dalla prestazione dell'australiano Andrew Lauterstein, che nei 100 farfalla ha fermato il cronometro a 50'93, quinto tempo di ogni epoca.

CINEMA: CORTO CON NOEMI LETIZIA BOCCIATO A CONCORSO PISA

(ANSA) - FIRENZE, 2 LUG - La giuria della rassegna di cortometraggi 'Universo corto', che si tiene da quattro anni a Pisa con il patrocinio della Mediateca regionale, ha bocciato il cortometraggio dove l'interprete principale e' Noemi Letizia, la giovane napoletana alla cui festa per i 18 anni partecipo' il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. La pellicola dura meno di 15 minuti, si intitola 'Scacco matto' e la regia e' di Carlo Fumo.
Nel video, Letizia interpreta la donna di un mafioso che traffica in diamanti. Nonostante la presenza della giovane, che fa 'audience', il corto non e' piaciuto alla commissione esaminatrice e non e' stato compreso nelle opere selezionate e che saranno portate al vaglio del presidente della giuria che questo anno e' Oliviero Toscani.
Gli organizzatori affermano che 'la natura del concorso e' quella di premiare sempre e soltanto la qualita' delle opere e di dare ai giovani registi un'opportunita' concreta per portare avanti i loro progetti. Il concorso 'Universo corto' nasce a Pisa nel 2005 dalle menti di un gruppo di ragazzi seguiti dal regista Roberto Faenza, docente alla facolta' di Scienze politiche in quegli anni. Domani sera a Pisa verra' decretato il vincitore della rassegna di cortometraggi che ha avuto come presidenti di giuria anche Marco Bellocchio.

UFO: GIORNATA MONDIALE MA IN ITALIA SI FESTEGGIA POCO

ASSOCIAZIONI NAZIONALI, MEGLIO RICORDARE 'GIORNO DISCHI VOLANTI'
(ANSA) - ROMA, 2 LUG - Tanti appassionati e 'credenti' sinceri, sopratutto negli Usa, oggi festeggiano il World Ufo Day, la giornata mondiale degli Ufo, in occasione dell'anniversario dell''incidente di Roswell', cittadina del New Mexico che in questi giorni ospita anche un festival sul tema e che nel 1947 fu teatro del ritrovamento di rottami appartenenti a un oggetto volante non identificato, oltre che di una o piu' vittime presuntamente aliene.
E anche se la ricorrenza ha una vasta eco su Internet, per quanto riguarda l'Italia nessuna manifestazione 'ufficiale' e' stata oggi prevista da parte delle due associazioni nazionali piu' radicate sul territorio, CUN e CISU.
'Si tratta di una invenzione massmediatica tutta americana e per di piu' la data scelta non e' quella giusta per una giornata mondiale dedicata agli Ufo', dice Edoardo Russo, segretario del Centro italiano studi ufologici (Cisu). Secondo Russo si dovrebbe invece scegliere l'anniversario dell'avvistamento del 24 giugno 1947, da parte di un pilota di DC4, di una serie di oggetti luminosi in volo nei pressi del Monte Rainier, nello Stato di Washington. L'avvistamento porto' anche alla nascita del termine 'dischi volanti', usato per la prima volta dal pilota per descrivere cio' che aveva visto.
'Fu il primo avvistamento ad avere una vasta eco, prima negli Usa e poi nel mondo - spiega Russo - mentre Roswell, pochi giorni dopo, trovo' spazio solo sui giornali locali e ci sono voluti piu' di 30 anni perche' diventasse la storia di dischi volanti e cadaveri alieni di cui si parla oggi'.
Anche secondo lo studioso Roberto Pinotti, autore di numerosi testi sugli Ufo, la data del 24 giugno sarebbe piu' consona, ma per quanto riguarda Roswell, sostiene invece che 'si tratta di una realta'. Sono stato l'unico italiano - dice Pinotti - a recarmi sul luogo prima ancora che Roswell diventasse l'icona che e' oggi, ed ho parlato con i testimoni diretti, molti dei quali oggi sono morti. C'e' stata un'operazione di copertura da parte delle autorita' militari, durata fino agli anni '90'.
'Dopo 60 anni la nostra posizione rispetto a Roswell rimane prudente e ci riserviamo ancora di pronunciarci in merito, ma l'avvistamento ha tutte le caratteristiche per essere considerato attendibile' afferma a sua volta Alessandro Sacripanti, coordinatore nazionale del Centro Ufologico nazionale. Fondato nel 1966, il CUN e' un ente di ricerca privato ed e' anche la piu' vecchia associazione ufologica italiana. Dal 1947 ha raccolto piu' di 12 mila avvistamenti in tutta Italia e conta associati in tutte le regioni. 'La maggior parte delle segnalazioni ci sono venute, nell'ordine, da Lazio, Veneto, Lombardia e Puglia' dice Sacripanti, spiegando che per quanto riguarda le citta', 'si sono registrati avvistamenti praticamente in tutti i centri abitati piu' importanti'.
Negli ultimi anni anche l'Aeronautica militare ha cominciato seguire il fenomeno degli Ufo e sul suo sito Internet c'e' anche una pagina per fornire delle segnalazioni. Nel maggio scorso, all'ultimo congresso del CUN sono stati presentati 400 dossier pubblicati dal Ministero della Difesa riguardanti gli avvistamenti di oggetti volanti non identificati.

LEFEBVRIANI: PARALLELO CHOC DA GERMANIA, GAY COME NAZISTI

ORGOGLIOSI OPPORCI PARATA COME FECERO CATTOLICI CON TERZO REICH
(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 2 LUG - Omosessuali da combattere come i nazisti del Terzo Reich. Il paragone choc arriva oggi dalla confraternita tedesca dei lefebvriani provocando cosi' un nuovo imbarazzo alla Chiesa in cui, dopo che saranno stati affrontati gli aspetti dottrinali ancora in sospeso - l'accettazione del concilio Vaticano II prima di tutto -, dovrebbero rientrare grazie alla revoca della scomunica voluta da Benedetto XVI il gennaio scorso. Potrebbe scatenare un'ennesima polemica l'annuncio dei seguaci di Lefebvbre di volersi opporre alla parata gay di Stoccarda. Cosi' come i cattolici si opposero all'avanza del Terzo Reich.
Mentre le trattative tra gli ultratradizionalisti e il Vaticano sono pero' ancora in corso, i lefebvriani non smettono di far parlare di se', sollevando polemiche. Proprio nei giorni in cui il papa firmava il provvedimento di revoca circolava su Internet una video -intervista al vescovo lefebvriano Richard Willimason, uno dei quattro destinatari del provvedimento benevolo, che negava l'Olocausto. Ne segui' un polverone mediatico e un incidente diplomatico tra Santa Sede ed ebrei che non pochi sforzi e' costato al papa per porvi rimedio.
Pochi giorni fa, invece, i lefebvriani di Econe, in Svizzera, ordinavano, ignorando gli avvertimenti della Santa Sede, otto nuovi preti. Oggi una nuova provocazione choc. La comunita' lefebvriana tedesca ha annunciato di volersi opporre alla parata gay di Stoccarda prevista per agosto e hanno paragonato il loro dissenso a quello espresso da 'cattolici coraggiosi' contro il nazismo all'epoca del Terzo Reich. 'Come siamo orgogliosi quando - affermano secondo quanto scrive il tabloid Bild nella sua edizione online - leggiamo, in un libro di storia, che nel Terzo Reich ci sono stati cattolici coraggiosi che hanno detto 'non partecipiamo a queste pazzie'', recita un appello dei lefebvriani, riportato dal quotidiano. 'Allo stesso modo, oggi ci devono essere cattolici coraggiosi', prosegue il comunicato riferendosi all'appello contro la parata gay.
L'iniziativa e' in segno di protesta contro il Cristopher Street Day, la parata degli omosessuali che si terra' a Stoccarda il primo agosto prossimo. I lefebvriani commentano: 'La sfilata di propaganda per il peccato sodomita' mostrera' per strada 'un sacco di persone che si atteggiano in modo selvaggio e osceno'. Cosi' la Fraternita' sacerdotale Pio X chiede, soprattutto agli uomini, di ribellarsi e di 'scendere in strada e dire: 'Non vogliamo che la nostra patria diventi come Sodoma e Gomorra'.
Scioccate le reazioni degli organizzatori del Cristopher Street Day (Csd), che hanno sporto denuncia, scrive la Bild.
'Paragonare i gay con i nazisti del Terzo Reich e' il colmo', ha detto al tabloid Cristopher Michl, direttore della Csd di Stoccarda. Solidarieta' anche dal Consiglio centrale degli ebrei. 'Il tenore del paragone dei lefebvriani rivela che spirito infantile abbiano', ha detto alla Bild Stephan Kramer, segretario generale dell'organizzazione.

CLIMA: RISCALDAMENTO GLOBALE HA RISTRETTO LE PECORE IN SCOZIA

(ANSA) - ROMA, 2 LUG - I cambiamenti climatici globali hanno rimpicciolito una specie di pecore scozzesi: infatti gli inverni sempre meno rigidi e piu' brevi hanno fatto si' che questi animali rimanessero di taglia piu' piccola in quanto non era piu' necessario metter su peso per affrontare i mesi freddi; anche gli agnelli piu' gracilini possono farcela a superare inverni sempre piu' miti.
Lo dimostra uno studio sulle dimensioni delle pecore scozzesi di Soay, pubblicato sulla rivista Science da esperti dell'Universita' di Edinburgo e diretto da Tim Coulson del Imperial College di Londra.
Le pecore selvatiche di Soay vivono a Hirta, isola dell'arcipelago Scozzese di St Kilda, e le dimensioni medie del loro corpo sono diminuite del 5% negli ultimi 24 anni, benche' da un punto di vista evolutivo a questi animali sia sempre convenuto essere di taglia grossa.
Gli esperti hanno confrontato non solo le dimensioni delle pecore in questo lasso di tempo, ma anche la velocita' di crescita degli agnellini dalla nascita al primo anno di vita.
Finche' gli inverni erano rigidi, spiega Coulson, gli agnelli nati in estate disponevano di pochi mesi per ingrassare a sufficienza da superare l'inverno; ma i cambiamenti climatici hanno reso la stagione fredda meno difficile e quindi questa pressione sulle dimensioni degli animali e' venuta meno.

SICUREZZA: DA CITY ANGELS A CAMICIE GRIGIE, MAPPA RONDE

(ANSA) - ROMA, 2 LUG - I primi sono stati i City Angels, nati nel 1994 a Milano e da allora diffusi in altre 14 citta' italiane. Gli ultimi la discussa Guardia nazionale italiana, fondata pochi giorni fa a Milano. Ma esistono in tutta Italia, specie al Nord, centinaia di iniziative di volontari organizzati in ronde per presidiare il territorio.


CITY ANGELS
- I piu' organizzati sono proprio i City Angels, fondati da Mario Furlan e citati piu' volte come esempio dal ministro Maroni. I 'volontari di strada d'emergenza al servizio del cittadino' sono riconoscibili dal basco blu, mutuato dalle forze Onu e dalla giubba o maglietta rossa con sopra il logo degli Angeli, un'aquila che protegge la citta'. La mission dell'associazione e' quella di aiutare senzatetto, tossicomani, vittime della violenza, persone e animali in difficolta'. 'Con la nostra divisa - spiegano - siamo un punto di riferimento sicuro per i cittadini e un deterrente visivo per i malintenzionati'. A Palermo i City Angels svolgono servizio di tutela dei cittadini sui bus pubblici. L'ultimo accordo dell'associazione e' stato siglato pochi giorni fa con il Comune di Varese - citta' di Maroni - per il presidio di alcuni punti considerati insicuri del capoluogo lombardo.
GUARDIA NAZIONALE ITALIANA - Dai decani delle ronde agli ultimi arrivati, le cosiddette 'camicie grigie' di Gaetano Saya, fondatore della Guardia nazionale italiana. Dicono di essere 2.100 in tutta Italia. Inizialmente la loro divisa era composta da una camicia grigia o kaki, pantaloni grigi oppure neri con striscia gialla, basco con aquila imperiale romana e una fascia nera al braccio con impressa la 'ruota solare', simbolo del nascente Partito nazionalista italiano. Dopo le polemiche la Gni ha deciso di semplificare la divisa, ora solo kaki (come quella in dotazione all'esercito), cravatta nera e fascia da braccio bianca con il simbolo dell'organizzazione, la ruota solare. La procura di Milano ha comunque aperto un'inchiesta sulla Gni ed il Comune ha fatto sapere che non si avvarra' mai dei servizi dell'associazione.
BLUE BERETS - Sempre a Milano sono poi attivi i Blue Berets, associazione che da una settimana, sulle tre linee della metropolitana milanese sta sperimentando un nuovo servizio di vigilanza, coordinato dal Comune. Il servizio, svolto dalle 22:30 alle 0:30 tutti i giorni, e' iniziato in prova e in forma ridotta con 4 pattuglie, per poi arrivare via via, quando sara' a pieno regime, a 13 pattuglie per 26 volontari impiegati, armati di torcia e walkie talkie. L'associazione e' presente anche da un anno nel pattugliamento di alcune periferie del capoluogo lombardo.
ANGELI URBANI - A Varese ci sono gli Angeli Urbani: anche loro - come i City Angels - hanno siglato un protocollo d'intesa con la Polizia locale: maglia blu e basco rosso, monitorano la citta' segnalando episodi di microcriminalita' e degrado ecologico ed ambientale.
GUARDIE PADANE - Da anni sono poi in giro per paesi e citta', soprattutto di Veneto e Lombardia, le Guardie Padane, nate nel 1996 a Voghera e da allora diffuse in decine associazioni costole leghiste.
SENTINELLE ANTI-DEGRADO - A Firenze perlustrano la citta' circa 600 tra pensionati e commercianti riuniti nelle sentinelle anti-degrado, con pettorine e block notes, in contatto con i vigili urbani.

MUSICA: GB, IN MOSTRA FOTO MADONNA NUDA QUANDO AVEVA 20 ANNI

(ANSA) - LONDRA, 2 LUG - Alcune fotografie che ritraggono Madonna nuda quando aveva solo 20 anni e non era ancora famosa andranno in mostra a partire da oggi a Londra. Le immagini risalgono all'epoca in cui la futura regina del pop faceva la modella a New York per pagarsi un corso di ballo e tentare nel frattempo di sfondare nella musica. Era il 1979 e Madonna fu pagata dal fotografo Martin Schreiber soltanto 30 dollari.
Quando, qualche anno dopo, divento' famosa, Schreiber vendette le fotografie a Playboy, che le pubblico' nel 1985.
'In pratica, era una modella. Era stata ingaggiata da Martin che all'epoca insegnava fotografia a degli studenti. Non era ancora nessuno', ha dichiarato Jamie McCartney, proprietario della galleria Impure Art Gallery dove saranno esposte le foto, aggiungendo: 'Si tratta di alcune delle ultime immagini scattate prima che assumesse totalmente il controllo della sua immagine. E' stato in questo periodo che probabilmente ha imparato ad usare la sua sessualita' a suo vantaggio'.
La mostra, che ha toccato altre citta' europee tra cui Praga e Amsterdam, arriva a Londra pochi giorni prima delle tappe britanniche del tour di Madonna, a Londra e a Manchester. Gli organizzatori della mostra sperano di attirare l'attenzione di collezionisti e fan della pop star con prezzi che partono dalle 3.200 sterline per una fotografia.

Apc-Gb/ Da governo 3,5 mld sterline per abitazioni 'verdi' Aumentati del 20% obiettivi taglio CO2

Roma, 2 lug. (Apcom-Nuova Energia) - Il governo britannico ha annunciato un piano straordinario di investimenti, per un importo di 3,5 miliardi di sterline (circa 4 miliardi di euro), per migliorare l'efficienza energetica nelle abitazioni del Regno Unito. I nuovi investimenti serviranno a rafforzare le azioni già avviate nel settore residenziale dal Carbon Emissions Reduction Target (CERT) e per realizzare un nuovo programma destinato al di risparmio di energia. Quest'ultimo (CESP- Community Energy Saving Programme) si concretizzerà essenzialmente tramite la promozione di azioni concordate tra aziende elettriche, autorità locali e comunità.

Circa il rafforzamento del programma CERT, i nuovi investimenti sono finalizzati ad incrementare del 20% gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2, favorendo l'adozione di tecnologie più efficienti (migliore isolamento termico, micro-generazione eccetera). La conseguente riduzione dei consumi specifici di energia dovrebbe portare ad un risparmio di emissioni equivalente a quelle attualmente dovute a circa 1 milione di abitazioni.

Prevista, inoltre la possibilità di avvalersi della Home Energy Advice, una misura che consente ai cittadini di chiedere pareri tecnici ad appositi esperti sulle modalità più efficienti e più economiche per ridurre i propri consumi di energia.
In particolare circa il 60% degli investimenti aggiuntivi previsti per il CERT saranno destinati a migliorare l'efficienza energetica in abitazioni di proprietà di anziani a basso reddito, anche realizzando gratuitamente - o a costi molto ridotti - interventi di isolamento termico.

SICUREZZA: ARCI PROPONE DISOBBEDIENZA CIVILE DOPO APPROVAZIONE DDL

(ASCA) - Roma, 2 lug - L'Arci, dopo l'approvazione definitiva del Ddl 733 al Senato, lancia la campagna di disobbedienza civile 'Porte Aperte'.
'A partire da oggi in Italia cittadini che vivono nello stesso Paese non saranno piu' tutti uguali di fronte alla legge ne' godranno delle stesse garanzie. La maggioranza modifica di fatto la Costituzione negando l'articolo 3 e la pari dignita' a cui ogni cittadino senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, avrebbe diritto', ha commentato il responsabile Immigrazione dell'Arci, Filippo Miraglia annunciando che l'Arci dara' ospitalita' nei propri circoli ai migranti, aprendo le porte a quelli regolari e agli irregolari, 'proprio come dopo il 1938 fecero molti 'giusti' sottraendo gli ebrei alle leggi razziali'.

mercoledì 24 giugno 2009

AFGHANISTAN:GB; BBC RIVELA TURTURE SOLDATI USA A BAGRAM

25 TESTIMONIANZE, PENTAGONO NEGA LE ACCUSE (di Carolina Stupino)
(ANSA) - LONDRA, 24 GIU - Drogati per impedire loro di addormentarsi, minacciati e soggetti ad ogni sorta di abuso fisico e psicologico: alcuni prigionieri del centro di detenzione di Bagram, in Afghanistan, hanno denunciato alla Bbc le torture subite per mano dei soldati statunitensi, l'ennesimo caso di violazione dei diritti umani che coinvolge i militari americani in terre straniere.
I 27 uomini, intervistati dall'emittente britannica nell'arco di due mesi, sono stati tutti detenuti nella base per periodi diversi tra il 2002 ed il 2008, accusati di collaborare con al Qaeda e i talebani. Nessuno di loro e' stato processato ne' incriminato ed alcuni hanno persino ricevuto le scuse delle autorita' statunitensi una volta rilasciati. Solo due di loro hanno detto di non essere stati soggetti ad abusi. Il Pentagono, al quale la Bbc ha mostrato il contenuto delle interviste, ha tuttavia negato le accuse affermando che tutti i prigionieri ricevono un trattamento adeguato. Le condizioni dei detenuti a Bagram, ha affermato il colonello Mark Wright, portavoce del segretario della Difesa, 'rispettano gli standard internazionali'. 'Ci sono stati casi in cui le regole non sono state rispettate e i militari hanno dovuto rispondere delle loro azioni', ha aggiunto.
Le testimonianze dei detenuti contengono pero' accuse a dir poco pesanti. 'Ci facevano cose che non si farebbero agli animali, figuriamoci alle persone', ha raccontato un ex prigioniero che la Bbc identifica come 'dottor Khandan', aggiungendo: 'Ci buttavano addosso acqua fredda d'inverno e acqua calda d'estate. Ci aizzavano i cani addosso. Ci puntavano una pistola alla testa e ci minacciavano di morte. Ci mettevano una medicina nel succo di frutta o nell'acqua per non farci dormire e poi ci interrogavano'.
Negli ultimi otto anni, il centro di detenzione di Bagram, a 60 chilometri a nordovest di Kabul, ha ospitato migliaia di sospetti militanti di al Qaeda catturati in Afghanistan e in Pachistan. A differenza dei prigionieri della base statunitense di Guantanamo, quelli di Bagram non possono avvalersi dell'assistenza di avvocati e non possono appellarsi per la loro liberazione. Secondo Tina Foster, direttrice dell'International Justice Network, un gruppo di assistenza legale che al momento rappresenta quattro prigionieri della base afgana, i detenuti di Bagram 'si trovano in un buco nero dal punto di vista legale'.
La Foster vorrebbe che la Corte Suprema americana facesse per Bagram la stessa cosa che lo scorso anno ha fatto per Guantanamo e cioe' che garantisse ai prigionieri i loro diritti dal punto di vista legale.
Ma nonostante Barack Obama si sia piu' volte pronunciato a favore dei diritti dei prigionieri di Guantanamo, la sua amministrazione, secondo la Foster, starebbe cercando di impedire che le stesse condizioni si applichino anche ai detenuti di Bagram. Il dipartimento della Difesa sostiene che siccome l'Afghanistan e' una zona di guerra, condurre indagini rigorose su ogni singolo caso sarebbe impossibile e che garantire diritti legali ai prigionieri potrebbe impedire ad Obama 'di avere successo nel conflitto armato e di proteggere le forze militari statunitensi' limitando i suoi poteri di condurre operazioni militari. Secondo la Foster, il dipartimento 'sta utilizzando le stesse motivazioni dell'amministrazione Bush'. Un giudice della corte d'appello federale si pronuncera' presto sull'argomento.