lunedì 14 aprile 2008

ELEZIONI: ASTENSIONISMO E INDECISI TENGONO BANCO SUI GIORNALI STRANIERI

(ASCA) - Roma, 14 apr - Il calo di affluenza alle urne, l'alto numero di indecisi alla vigilia del voto, i temi economici con la scarsa crescita e competitivita' del paese. Questi i punti su cui si sofferma stamane la stampa straniera per commentare l'andamento delle elezioni politiche italiane. In attesa della chiusura delle urne, alle 15 di oggi, i siti dei principali quotidiani esteri si esercitano sull'analisi finale di una campagna elettorale deludente, dominata dalla preoccupazione di non perdere, per via di una legge elettorale contraddittoria e screditata, piuttosto che da quella di vincere. E dunque, dallo spettro, per taluni desiderabile, della 'grande coalizione' alla tedesca. Puntano quindi piu' o meno tutti sul possibile 'granacuerdo', come titola lo spagnolo 'El Mundo'. Secondo il quotidiano iberico, ''il Veltrusconi'' (espressione coniata dal candidato premier dell'Udc, Pier Ferdinando Casini e ripresa dai giornali di tutto il mondo, n.d.r.) evoca soprattutto ''la possibilita' di un grande accordo tra Berlusconi e Veltroni''. D'altra parte - sottolinea la testata - ''il Vaticano e l'establishment economico del paese vedrebbero con favore un governo formato dai due partiti maggiori (Pd e Pdl)''. I candidati, da parte loro, ''pur ammettendo la necessita' di un patto, non vogliono una vera e propria coalizione''. ''Chiave della seconda giornata di voto'' e', secondo l'altro quotidiano spagnolo, 'El Pais', l'orientamento del' 'partito degli indecisi'', che Pd e Pdl si contendono fino alla chiusura delle urne. ''Secondo i sondaggisti - dice ElPais - il 25% degli elettori indecisi lo rimarra' fino all'ultimo minuto e saranno decisivi'' per il verdetto finale.

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