STORICO, VEDERSI INCLUSO GLI ISPIRO' IL GRANDE DITTATORE
(ANSA) - LONDRA, 28 FEB - Un raro libro di propaganda nazista, nel quale si stilava una lista nera di ebrei celebri del mondo e si attaccava Charlie Chaplin - definendolo uno 'pseudo ebreo' - verra' messo all'asta il prossimo 6 marzo da Mullocks, nello Shropshire (Inghilterra). Il libretto Juden Sehen Dich An (Gli ebrei ti guardano), redatto da Johann von Leers, e' considerato uno dei piu' rabbiosi scritti antisemiti della propaganda hitleriana, e se la prende con tutti gli ebrei piu' famosi dell'epoca, tra cui Albert Einstein, di cui fa un elenco minuzioso. Una copia, scrive il Daily Telegraph, fu inviata allo stesso Chaplin, che nel suo Grande dittatore (1940) avrebbe messo alla berlina il nazismo e il suo leader. Pubblicato in Germania negli anni Trenta, il libro e' fa un elenco di ebrei di varie nazionalita', noti e meno: attivisti, banchieri, economisti, giornalisti, accademici, artisti. Dice il curatore dell'asta Richard Westwood-Brookes: ''Il libro attacca gli ebrei piu' conosciuti, avvertendo il popolo tedesco che queste persone stavano formando un'alleanza internazionale mirata a governare il mondo''. ''Ogni ebreo e' accompagnato da una fotografia e da un ritratto scritto, ma l'aspetto piu' notevole e bizarro e' l'inclusione di Charlie Chaplin - prosegue - E' inusuale vederlo accomunato a queste persone. Per quel che ne so non era ebreo, per cui, mettendolo in questa lista, lo vedevano come una grande minaccia''. Il grande regista ed attore viene inserito in una sezione chiamata 'Ebrei artistici' ''suggerendo che egli avesse origini ebraiche e chiamandolo pseudo ebreo''. Secondo lo storico del cinema Kevin Brownlow, Chaplin avrebbe deciso di fare il suo Grande dittatore proprio in risposta alla sua inclusione nel libro. '' I nazisti pensavano erroneamente che lui fosse ebreo, perche' Chaplin non li smenti' mai. E' opinione di molti che vedersi li' lo porto' a concepire il Grande Dittatore, come atto di sfida''.
giovedì 28 febbraio 2008
VIP: TROPPO CLAMORE, IN CLINICA NAOMI NON VUOLE TELEFONO
(AGI/AFP/EFE) - San Paolo, 27 feb. - Irritata per il clamore suscitato dalla notizia dell'intervento chirurgico che ha subito, Naomi Cambell si e' fatta togliere il telefono dalla camera della clinica privata dove e' ricoverata da domenica notte. La top model e' stata operata d'urgenza martedi' all'Hospital Sirio Libanes di San Paolo per la rimozione di una cisti ovarica e si sta riprendendo in fretta. Ma secondo lo staff dell'ospedale, neppure convalescente la regina delle passerelle smentisce la fama di avere un pessimo carattere: a sentire le voci, Naomi non e' stata "affatto gentile" con i sanitari ed e' furiosa per il fatto che qualcuno abbia rivelato la natura dell'intervento che ha subito. L'unico ad aver accesso alla stanza della malata e' Marcus Elias, il ricco uomo d'affari brasiliano che sembra essere l'ultima conquista della famosa rubacuori. Intanto il ginecologo che l'ha operata, Jose AristodemoPinotti, ha smentito le voci che erano circolate: Pinotti ha smentito che la modella avesse un tumore: "Posso garantire che non si tratta di cancro, come confermato dagli esami fatti dalla patologa".
VIP: KEITH RICHARDS, MEMORIA CANCELLATA DA ANNI DI DROGHE
(AGI) - Londra, 28 feb. - 'Ho dei vuoti incredibili': questa la confessione di Keith Richards, che ha ammesso di non riuscire a ricordare interi decenni della sua vita. Droghe e alcol hanno il potere di annullare anche i momenti piu' belli ed e' per questo che il chitarrista dei Rolling Stones, dall'alto della sua esperienza, si rivolge ai giovani musicisti ammonendoli: 'State alla larga dai narcotici'. Con un occhio di riguardo alla bad girl per eccellenza, Amy Winehouse, nota alle cronachesia per il suo talento che per la sua tendenza all'autodistruzione, Keith Richards le consiglia paternamente di 'lasciar perdere gli stupefacenti'. 'Conosco il fascino del borderline e degli eccessi tipici della carriera musicale' ha dichiarato in un'intervista al magazine britannico Uncut, 'ma oggi, a 64 anni suonati, ringrazio ogni mattina Dio per avermi concesso di sopravvivere alle droghe e all'alcol'.
VIP: ELTON JOHN, TROPPO VECCHIO PER VESTIRE ANCORA SGARGIANTE
(AGI) - Los Angeles, 28 feb. - 'Non saro' mai piu' un fashionvictim', parola di uno vip piu' eccentrici del jetset: sirElton John. 'Sono diventato troppo vecchio per continuare a divertirmi e divertire con il mio modo stravagante di vestire' aveva dichiarato il baronetto a Now magazine solo qualche giorno prima della Notte degli Oscar. Detto, fatto: il cantante si e' presentato sul red carpet con un sobrio completo nero, in netto contrasto con la sua fama di 'arlecchino' del rock. 'Ho 61 anni e non posso piu' vestirmi come un giullare come facevo una volta'. Ritirata totale dunque? Niente affatto. 'Nell'armadio ho ancora una cravatta argentata e una camicia luccicante..', confessa l'autore di 'Your song' e 'GoodbyeYellow brick road'.
UNA DONNA SU 3 VUOLE CHIEDERE MANO FIDANZATO, MAGARI SU WEB
(ANSA) - ROMA, 28 FEB - Non serviranno piu' ne' fiori ne' anelli. L'uomo dovra' solo aspettare. Perche' gia' adesso una donna su tre si dichiara disposta a fare lei il primo passo per chiedere la mano dell'amato, emulando vip come Renee Zellweger e Halle Berry. Lo rivela una ricerca del sito internet Badoo.com. Su un campione di 1.500 donne italiane intervistate, il 44% delle non sposate, single o fidanzate (pari al 62% del campione, rispettivamente 35% e 27%) contempla il matrimonio tra i propri progetti di vita e il 33% dichiara di voler essere lei a chiedere al proprio uomo di sposarla. L'indagine dice inoltre che il 29% di queste donne vorrebbe dichiararsi su internet con un video, in modo tale che tutta la community di amici vicini e lontani possa vederla e commentare la sua performance. Il 16% sogna di ''accalappiare'' per sempre il proprio lui nel corso di una trasmissione televisiva e il 10% con un grosso manifesto pubblicitario. Un modesto 22% rimane tradizionalista e opta per una ricorrenza speciale (compleanno, San Valentino), mentre il 16% sceglie come contesto ideale un luogo isolato (in cima a una montagna, in mezzo al mare) per conferire maggiore esclusività alla proposta.
GB: COMPUTER COMPRATO SU EBAY, DENTRO DATI SEGRETI MINISTERO
ENNESIMO EPISODIO 'SMARRIMENTI' AMMINISTRAZIONE PUBBLICA (ANSA) - LONDRA, 28 FEB - Un tecnico informatico di Manchester stava riparando un computer portatile quando ha trovato, nascosto nella macchina, un cd con dati riservati del ministero dell'Interno. Il laptop, anch'esso proveniente dal ministero, era stato acquistato su eBay da un suo cliente. Lee Bevan, direttore del negozio Leapfrog Computers ha dichiarato: ''Un cliente voleva farsi riparare questo portatile. Tra la tastiera e la piastra dei circuiti abbiamo trovato un cd che diceva 'Ministero dell'Interno, altamente riservato'''. Bevan ha immediatamente contattato Scotland Yard a Londra e agenti dell'antiterrorismo a Manchester sono andati immediatamente a prendere il computer. Un portavoce dell'Home Office ha confermato che ''materiale criptato e' stato consegnato alla polizia di Manchester. Sia il computer, sia il disco erano criptati, quindi ogni informazione contenuta era protetta''. Questo incidente segue una ormai lunga serie di imbarazzanti 'smarrimenti' di materiale riservato che hanno interessato varie parti della pubblica amministrazione britannica. A novembre, il cancelliere dello Scacchiere Alistair Darling ammise che cd rom contenenti dati personali di 25 milioni di cittadini aventi diritto agli assegni familiari erano spariti e nessuno sapeva dove fossero finiti. Il mese successivo, il Ministero dell'Ambiente rivelo' che due computer che contenevano i nomi e gli indirizzi di 7000 automobilisti in Irlanda del Nord erano andati persi. E sempre a dicembre, il ministro dei Trasporti Ruth Kelly disse che un'azienda privata americana aveva perso i dati di tre milioni di neopatentati, dati della cui gestione aveva l'appalto. Quindi e' stata la volta dell'Ufficio delle Tasse, che ha perso la memoria di un pc contenente nomi, codici postali e codici fiscali di 6.500 clienti di un fondo pensione privato. Poi, nove aziende sanitarie locali dell'NHS, il servizio sanitario pubblico, hanno ammesso di aver perso informazioni sui loro pazienti, forse addirittura 168.000 di loro.
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