(AGI) - Campobasso, 27 feb. - Vedovo, ottantenne, finisce agli
arresti domiciliari per aver tentato di violentare due persone
di circa 30 anni, con problemi psichici. Gli episodi contestati
all'anziano, avvenuti a novembre scorso, sono stati ricostruiti
dai carabinieri di S. Croce di Magliano (Campobasso), dopo una
paziente opera di ricerca delle testimonianze. Secondo gli
inquirenti, le vittime sarebbero state convinte dal pensionato
a seguirlo nella sua abitazione, dove poi, pero', l'uomo non
sarebbe riuscito a compiere gli abusi.
mercoledì 27 febbraio 2008
PSICHIATRIA:ESPERTI,ANTIDEPRESSIVI UTILI, STUDIO GB ERRATO
(ANSA) - ROMA, 27 FEB - Non convince gli psichiatri italiani
lo studio inglese che afferma che i farmaci antidepressivi hanno
un effetto limitato nella cura delle malattie psicologiche.
Secondo gli esperti, il risultato potrebbe essere falsato dalla
metodologia usata per l'analisi.
''Le metanalisi, cioe' gli studi che raccolgono i risultati
di ricerche precedenti, nella maggior parte dei casi sono
un'accozzaglia di dati non confrontabili - afferma Roberto
Brugnoli, psichiatra dell'universita' La Sapienza di Roma - si
mettono insieme studi diversi per metodologie e tipo di casi
trattati. Quello che si puo' dire e' che per le depressioni
gravi i farmaci sono indispensabili, mentre le tecniche
psicoterapeutiche possono aiutare in quelli piu' lievi''.
''D'accordo con Brugnoli anche Mauro Mauri, docente di
psichiatria all'universita' di Pisa:''Non bisogna dimenticare
che e' proprio grazie ai farmaci che si sono potuti chiudere gli
ospedali psichiatrici - afferma Mauri - l'esperienza clinica ci
dice il contrario dello studio, cioe' che il farmaco funziona e
non trattare la depressione e' molto pericoloso''.
Mauri condivide anche i dubbi sulla metodologia:''Le
metanalisi spesso sono costruzioni puramente
matematico-statistiche - afferma l'esperto - che ci sia una
parte delle depressioni che non risponde ai farmaci e' noto, ma
non fare una terapia e' dannoso''.
Secondo il rapporto dell'Osservatorio dei farmaci, l'uso
degli antidepressivi e' in rapida crescita, ed e' aumentato
dell'8% tra il 2005 e il 2006. Dai dati pero' emerge che non
c'e' una tendenza alla 'prescrizione facile' anzi, solo al 27%
dei pazienti viene somministrata una terapia con una durata
definita 'alta'.
lo studio inglese che afferma che i farmaci antidepressivi hanno
un effetto limitato nella cura delle malattie psicologiche.
Secondo gli esperti, il risultato potrebbe essere falsato dalla
metodologia usata per l'analisi.
''Le metanalisi, cioe' gli studi che raccolgono i risultati
di ricerche precedenti, nella maggior parte dei casi sono
un'accozzaglia di dati non confrontabili - afferma Roberto
Brugnoli, psichiatra dell'universita' La Sapienza di Roma - si
mettono insieme studi diversi per metodologie e tipo di casi
trattati. Quello che si puo' dire e' che per le depressioni
gravi i farmaci sono indispensabili, mentre le tecniche
psicoterapeutiche possono aiutare in quelli piu' lievi''.
''D'accordo con Brugnoli anche Mauro Mauri, docente di
psichiatria all'universita' di Pisa:''Non bisogna dimenticare
che e' proprio grazie ai farmaci che si sono potuti chiudere gli
ospedali psichiatrici - afferma Mauri - l'esperienza clinica ci
dice il contrario dello studio, cioe' che il farmaco funziona e
non trattare la depressione e' molto pericoloso''.
Mauri condivide anche i dubbi sulla metodologia:''Le
metanalisi spesso sono costruzioni puramente
matematico-statistiche - afferma l'esperto - che ci sia una
parte delle depressioni che non risponde ai farmaci e' noto, ma
non fare una terapia e' dannoso''.
Secondo il rapporto dell'Osservatorio dei farmaci, l'uso
degli antidepressivi e' in rapida crescita, ed e' aumentato
dell'8% tra il 2005 e il 2006. Dai dati pero' emerge che non
c'e' una tendenza alla 'prescrizione facile' anzi, solo al 27%
dei pazienti viene somministrata una terapia con una durata
definita 'alta'.
MODA: LUSSO E SOLIDARIETA' CON I DIAMANTI A CENTO FACCE
(ANSA) - ROMA, 27 FEB - Hanno cento facce anziche' le
classiche 57, i diamanti di Roberto Coin, che ha inaugurato oggi
a Roma, a due passi da Piazza di Spagna, la prima gioielleria in
Italia. Ma i diamanti Coin hanno anche una faccia che non si
vede, quella dell'altruismo: il 5% del ricavato dalla vendita
dei gioielli delle collezioni utilizzate per la nuova campagna
di pubblicita' verra' devoluto a YouthAids. Testimonial della
campagna e' Christy Turlington, spesso legata a queste
iniziative.
''Il lusso non e' tutto nella vita - spiega Coin - pur
lavorando in questo settore non riesco a non pensare al prossimo
che non ha il pane per vivere. E cosi' spesso creo eventi per
raccogliere fondi per solidarieta'. L'ho sempre fatto''.
Intanto, le vetrine della boutique abbagliano letteralmente:
l'imprenditore e designer, a capo dell'azienda vicentina gia'
nota all'estero, ha inventato, assieme ad un maestro tagliatore,
l'avveniristico taglio di diamanti in grado di sublimare le
pietre e renderle luminose come fari. ''Ci sono solo quattro
tagliatori al mondo - sottolinea Coin, che ha cominciato a
lavorare con i diamanti nel 1977, e proviene dal settore
alberghiero - in grado di eseguire questo taglio, che
all'interno, visto con una lente, contiene un fiore, una sorta
di margherita. Se si taglia male un solo petalo del fiore, la
pietra rimane con un buco e perde il 20% del suo valore. Un
valore che alla pietra aggiunge invece il taglio, eseguito con
15 ore di lavorazione, contro le 5 che servono per un taglio
standard. I miei diamanti sono tutti certificati Gia e non sono
insanguinati. Di ognuno conosciamo la provenienza''.
Tra i 'pezzi forti' delle vetrine c'e' anche una tiara di
diamanti, la riproduzione di quella commissionata da una
principessa indiana. I cartoncini d'invito sono dotati di una
chiave di metallo. Solo una di queste aprira' un lucchetto di
oro e diamanti, altro cavallo di battaglia di Coin, che
diventera' di proprieta' del possessore della chiave piu'
fortunata.
Le collezioni Roberto Coin (l'azienda ha 1150 punti vendita
distribuiti in 38 paesi) contano circa 600 nuovi modelli
all'anno, compresi i pezzi creati su richiesta dalle diverse
celebrities (da Jennifer Aniston a Sarah Jessica Parker) o dai
vari ricconi del pianeta. Segno distintivo di tutte le
creazioni: un rubino, secondo un'antica credenza, simbolo di
prosperita'.
classiche 57, i diamanti di Roberto Coin, che ha inaugurato oggi
a Roma, a due passi da Piazza di Spagna, la prima gioielleria in
Italia. Ma i diamanti Coin hanno anche una faccia che non si
vede, quella dell'altruismo: il 5% del ricavato dalla vendita
dei gioielli delle collezioni utilizzate per la nuova campagna
di pubblicita' verra' devoluto a YouthAids. Testimonial della
campagna e' Christy Turlington, spesso legata a queste
iniziative.
''Il lusso non e' tutto nella vita - spiega Coin - pur
lavorando in questo settore non riesco a non pensare al prossimo
che non ha il pane per vivere. E cosi' spesso creo eventi per
raccogliere fondi per solidarieta'. L'ho sempre fatto''.
Intanto, le vetrine della boutique abbagliano letteralmente:
l'imprenditore e designer, a capo dell'azienda vicentina gia'
nota all'estero, ha inventato, assieme ad un maestro tagliatore,
l'avveniristico taglio di diamanti in grado di sublimare le
pietre e renderle luminose come fari. ''Ci sono solo quattro
tagliatori al mondo - sottolinea Coin, che ha cominciato a
lavorare con i diamanti nel 1977, e proviene dal settore
alberghiero - in grado di eseguire questo taglio, che
all'interno, visto con una lente, contiene un fiore, una sorta
di margherita. Se si taglia male un solo petalo del fiore, la
pietra rimane con un buco e perde il 20% del suo valore. Un
valore che alla pietra aggiunge invece il taglio, eseguito con
15 ore di lavorazione, contro le 5 che servono per un taglio
standard. I miei diamanti sono tutti certificati Gia e non sono
insanguinati. Di ognuno conosciamo la provenienza''.
Tra i 'pezzi forti' delle vetrine c'e' anche una tiara di
diamanti, la riproduzione di quella commissionata da una
principessa indiana. I cartoncini d'invito sono dotati di una
chiave di metallo. Solo una di queste aprira' un lucchetto di
oro e diamanti, altro cavallo di battaglia di Coin, che
diventera' di proprieta' del possessore della chiave piu'
fortunata.
Le collezioni Roberto Coin (l'azienda ha 1150 punti vendita
distribuiti in 38 paesi) contano circa 600 nuovi modelli
all'anno, compresi i pezzi creati su richiesta dalle diverse
celebrities (da Jennifer Aniston a Sarah Jessica Parker) o dai
vari ricconi del pianeta. Segno distintivo di tutte le
creazioni: un rubino, secondo un'antica credenza, simbolo di
prosperita'.
AMBIENTE: LAV, DELFINI MORTI A PARCO RICCIONE, PIU' CONTROLLI
(AGI) - Roma, 27 feb. - Lo scorso 20 giugno mori' Mose', il
piccolo di delfino nato al Parco acquatico Oltremare di
Riccione; a distanza di pochi mesi, nello stesso parco
acquatico, altre due morti: Bonnie, proveniente da Cuba, e
Bravo, di presunta 'origine' texana, uccisi a breve distanza
l'una dall'altro da una probabile infezione, di cui si avranno
maggiori particolari solo dopo l'esame autoptico. Lo riferisce
la Lega antivivisezione, chiedendo se sono stati effettuati "i
controlli richiesti dal Ministro dell'Ambiente e affidati ai
Carabinieri dei Noe, al Corpo Forestale dello Stato, oltre che
agli esperti della Commissione Cites". La Lav ricorda che il
Ministro dell'Ambiente aveva disposto di effettuare controlli
in tutti i delfinari nazionali, "al fine di verificare la
corretta applicazione del decreto relativo alla gestione ed al
mantenimento dei tursiopi in cattivita'". Nadia Masutti,
responsabile LAV settore zoo e acquari si augura che "al piu'
presto vengano disposti dei severi controlli nei delfinari, ma
anche negli zoo, per verificare il rispetto delle normative il
cui mancato rispetto e' causa delle frequenti procedure di
infrazione aperte dall'Unione Europea nei confronti
dell'Italia". "Ci chiediamo inoltre se esistono casi di altre
morti, non divenute di dominio pubblico come in questa
occasione, in cui gli animali siamo stati rapidamente
sostituiti con prelievi in natura, assolutamente vietati -
conclude Nadia Masutti.
La LAV ha chiesto da tempo che il Decreto Ministeriale n.
469/2001 'Disposizioni in materia di mantenimento in cattivita'
di esemplari di delfini appartenenti alla specie Tursiops
Truncatus', sia riformato al fine di garantire una effettiva
tutela dei delfini, proibendo la loro detenzione in parchi di
divertimento e strutture che operano a fini di lucro e che, una
volta per tutte, si crei una netta distinzione tra queste
ultime ed i giardini zoologi, unici deputati a detenere specie
protette. La Lav sottolinea in una nota che "Bonnie e Bravo,
delfini del genere Tursiope, sono animali la cui specie,
particolarmente protetta, e' inserita nell'Appendice I della
Convenzione di Washington, e cioe' in via di estinzione, ovvero
talmente rara che qualsiasi volume di scambi potrebbe metterne
in pericolo la sopravvivenza".
piccolo di delfino nato al Parco acquatico Oltremare di
Riccione; a distanza di pochi mesi, nello stesso parco
acquatico, altre due morti: Bonnie, proveniente da Cuba, e
Bravo, di presunta 'origine' texana, uccisi a breve distanza
l'una dall'altro da una probabile infezione, di cui si avranno
maggiori particolari solo dopo l'esame autoptico. Lo riferisce
la Lega antivivisezione, chiedendo se sono stati effettuati "i
controlli richiesti dal Ministro dell'Ambiente e affidati ai
Carabinieri dei Noe, al Corpo Forestale dello Stato, oltre che
agli esperti della Commissione Cites". La Lav ricorda che il
Ministro dell'Ambiente aveva disposto di effettuare controlli
in tutti i delfinari nazionali, "al fine di verificare la
corretta applicazione del decreto relativo alla gestione ed al
mantenimento dei tursiopi in cattivita'". Nadia Masutti,
responsabile LAV settore zoo e acquari si augura che "al piu'
presto vengano disposti dei severi controlli nei delfinari, ma
anche negli zoo, per verificare il rispetto delle normative il
cui mancato rispetto e' causa delle frequenti procedure di
infrazione aperte dall'Unione Europea nei confronti
dell'Italia". "Ci chiediamo inoltre se esistono casi di altre
morti, non divenute di dominio pubblico come in questa
occasione, in cui gli animali siamo stati rapidamente
sostituiti con prelievi in natura, assolutamente vietati -
conclude Nadia Masutti.
La LAV ha chiesto da tempo che il Decreto Ministeriale n.
469/2001 'Disposizioni in materia di mantenimento in cattivita'
di esemplari di delfini appartenenti alla specie Tursiops
Truncatus', sia riformato al fine di garantire una effettiva
tutela dei delfini, proibendo la loro detenzione in parchi di
divertimento e strutture che operano a fini di lucro e che, una
volta per tutte, si crei una netta distinzione tra queste
ultime ed i giardini zoologi, unici deputati a detenere specie
protette. La Lav sottolinea in una nota che "Bonnie e Bravo,
delfini del genere Tursiope, sono animali la cui specie,
particolarmente protetta, e' inserita nell'Appendice I della
Convenzione di Washington, e cioe' in via di estinzione, ovvero
talmente rara che qualsiasi volume di scambi potrebbe metterne
in pericolo la sopravvivenza".
USA: SI' SENATO A ASSISTENZA SANITARIA PER INDIANI D'AMERICA
(ANSA) - WASHINGTON, 27 feb - Gli Indiani d'America potranno
avere da oggi agevolazioni particolari ai servizi di assistenza
sanitaria degli Stati Uniti.
E' quanto prevede un nuovo testo approvato dal Senato Usa a
larghissima maggioranza (83 a 10), in base al quale vengono
stanziati 35 milioni di dollari nell'arco di dieci anni per la
realizzazione di nuovi e piu' accurati servizi a favore degli
Indiani.
Secondo i relatori del provvedimento, che fanno capo
all'esponente democratico Byron Dorgan, si tratta del primo
passo verso un piu' compiuto programma di assistenza sanitaria
agli Indiani, soprattutto per coloro che vivono nelle riserve.
Tra essi infatti i tassi di alcolismo, uso di droghe, suicidi e
malattie varie sono tra i piu' alti degli Stati Uniti.
avere da oggi agevolazioni particolari ai servizi di assistenza
sanitaria degli Stati Uniti.
E' quanto prevede un nuovo testo approvato dal Senato Usa a
larghissima maggioranza (83 a 10), in base al quale vengono
stanziati 35 milioni di dollari nell'arco di dieci anni per la
realizzazione di nuovi e piu' accurati servizi a favore degli
Indiani.
Secondo i relatori del provvedimento, che fanno capo
all'esponente democratico Byron Dorgan, si tratta del primo
passo verso un piu' compiuto programma di assistenza sanitaria
agli Indiani, soprattutto per coloro che vivono nelle riserve.
Tra essi infatti i tassi di alcolismo, uso di droghe, suicidi e
malattie varie sono tra i piu' alti degli Stati Uniti.
OREGON, SINDACO METTE FOTO SEXY SU MYSPACE: LICENZIATA
E' successo ad Arlington, in Oregon
Arlington, Oregon, 27 feb. (Ap) - Una foto provocante apparsa sul
sito di social networking MySpace, una donna in biancheria intima
davanti a un camion dei pompieri, non è più una notizia che fa
scalpore. Ma se la signora in questione è il sindaco di una
cittadina del nordovest degli Stati Uniti, le polemiche si
moltiplicano, portando addirittura al licenziamento del primo
cittadino.
E' successo ad Arlington, in Oregon, dove il sindaco Carmen
Kontur-Gronquist è stata messa alla porta dagli elettori della
cittadina, cinquecento abitanti in tutto, che hanno votato per
farle lasciare l'incarico. Non si è trattato di un plebiscito, i
favorevoli alla revoca del mandato sono stati 142 i contrari 139,
ma tanto è bastato perché Kontur-Gronquist fosse licenziata.
Il sindaco ha cercato di difendersi sostenendo che le foto erano
state scattate per una gara di fitness, ma Internet l'ha tradita:
le stesse immagini sono comparse su MySpace nella speranza di
migliorare la vita sociale della donna e madre single.
Arlington, Oregon, 27 feb. (Ap) - Una foto provocante apparsa sul
sito di social networking MySpace, una donna in biancheria intima
davanti a un camion dei pompieri, non è più una notizia che fa
scalpore. Ma se la signora in questione è il sindaco di una
cittadina del nordovest degli Stati Uniti, le polemiche si
moltiplicano, portando addirittura al licenziamento del primo
cittadino.
E' successo ad Arlington, in Oregon, dove il sindaco Carmen
Kontur-Gronquist è stata messa alla porta dagli elettori della
cittadina, cinquecento abitanti in tutto, che hanno votato per
farle lasciare l'incarico. Non si è trattato di un plebiscito, i
favorevoli alla revoca del mandato sono stati 142 i contrari 139,
ma tanto è bastato perché Kontur-Gronquist fosse licenziata.
Il sindaco ha cercato di difendersi sostenendo che le foto erano
state scattate per una gara di fitness, ma Internet l'ha tradita:
le stesse immagini sono comparse su MySpace nella speranza di
migliorare la vita sociale della donna e madre single.
Iscriviti a:
Post (Atom)