giovedì 27 marzo 2008

PREISTORIA: UOMO NEANDERTHAL SI TRUCCAVA E SAPEVA COMUNICARE

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - L'uomo di Neanderthal, a dispetto di quanto ci si possa aspettare, si truccava e probabilmente era in grado di parlare con una forma di linguaggio alquanto rudimentale. A sostenerlo e' Francesco d'Errico, un archeologo dell'universita' francese di Bordeaux, come si legge sul settimanale britannico New Scientist, che ha trovato dei grumi fatti a mano di pigmenti, essenzialmente matite, disseminate lungo l'Europa da questo progenitore dell'uomo moderno. Gli uomini di Neanderthal, che probabilmente avevano una pelle pallida, ''usavano questi pigmenti scuri - spiega D'Errico - per segnarsi e macchiarsi come la pelle degli animali. E dal momento che la body art e' una forma di comunicazione, questo implica che sapessero parlare''. L'archeologo ha trovato centinaia di blocchi di pigmenti di manganese nero in due siti vicini a Pech de l'Aze', in Francia, che erano abitati da questi uomini preistorici. Confermando cosi' gli altri rinvenimenti di pigmenti in 39 siti neanderthaliani. Questi pigmenti non venivano solo spalmati sul corpo per mimetizzarsi e travestirsi, ma erano dei veri e propri strumenti da disegno. ''Probabilmente disegnavano delle linee nere chiare e visibili, forse per dei disegni astratti. Il body painting e' - prosegue D'Errico - una sorta di comunicazione simbolica. E le tecniche per fare disegnare i simboli e il loro significato insito sarebbero state trasmesse con il linguaggio. Gli uomini di Neanderthal inoltre adornavano i loro corpi con ornamenti, come collane fatte con perle di conchiglie''. Quanto ai dubbi di altri archeologi, circa la capacita' di parlare di questi uomini preistorici, D'Errico precisa ''che possedevano il linguaggio, ma le loro abilita' linguistiche e cognitive erano inferiori a quelle degli uomini che sono venuti dopo di loro''.

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